Figli vegetariani – di Luciano Proietti

Scritto da:
Luciano Proietti
Prezzo:
11,90

Recensione di:
Voto:
4
Del 18 gennaio 2013
Modificato il:28 gennaio 2013

In breve:

Che si contempli o meno l'opzione di smettere di mangiare cibo di origine animale, il libro offre uno sguardo equilibrato e ben argomentato sulla dieta vegetariana offrendo molti spunti per migliorare la propria alimentazione.

Figli Vegetariani autosvezzamento

 .

Il tempo è tiranno e la recensione che avrebbe dovuto essere la chiosa finale della nostra settimana veg*, in cui abbiamo prima parlato di vegetarianesimo in generale e poi letto di svezzamento vegano, si è fatta un po’ attendere.
Quindi ve la propongo oggi la mia opinione su un libro che mi è stato più volte consigliato e che ho letto con interesse e piacere.

Per quanto riguarda la dieta vegetariana, soprattutto nel bambino, i rischi, vale a dire i timori di carenze nutrizionali, superano di gran lunga le certezze dei benefici: è questo sicuramente l’immaginario collettivo popolare ancora preda dell’ancestrale paura della fame, da cui peraltro ci siamo liberati spo da pochi decenni.
Da Figli vegetariani – come allevare i figli dall’infanzia all’adolescenza con la dieta vegetariana, p.59

Luciano Proietti è un medico pediatra, vegetariano e padre di 3 figli, che ha trascorso decenni della sua carriera esaminando bambini cresciuti in famiglie vegane o vegetariane, e crescendone 3 lui stesso. Dalla sue vasta esperienza sul campo nascono le considerazioni che fa in questo libro.

Ho trovato Figli Vegetariani molto equilibrato, infatti la scelta convinta che l’autore ha fatto per sé e la propria famiglia non gli impedisce di essere obiettivo ed elencare pro e contro della dieta vegetariana, sottolineando dove ci sono rischi di carenze e dando suggerimenti per evitarli. Ho trovato molte notizie interessanti riguardo la fisiologia umana e alcune analisi storico-sociologiche che vale la pena di leggere. Equilibrato, quindi, ma non sempre convincente; in molte occasioni avrei voluto leggere di più o leggere spiegazioni più approfondite. O, anche, leggere di meno, come nel caso dello “svarione” a cui si lascia andare, secondo me parecchio fuori tema, a pg. 58 su amore e nutrizione della mente. Insomma a volte, purtroppo, mi lascia a bocca asciutta e il ragionamento sembra interrompersi ad un punto morto.

Ho sentito la mancanza di una bibliografia che, come accadde per “Io mi svezzo da solo” avrei tanto desiderato trovare in calce. In un libro che racconta cose scientifiche, che non ci siano riferimenti bibliografici mi dà sempre la sensazione che il tutto sia fortemente filtrato dalla visione personale. Quando mai questo non accade, direte voi…
Ad esempio, quando parla della relazione tra colore della pelle, luce solare, latte vaccino e vitamina D… le concatenazioni che fa e le spiegazioni etnografiche e storiche sono provate o sono un’interpretazione esclusivamente personale?

Illustra e fornisce raccomandazioni su alcuni dei punti essenziali come la maniera per mantenere un equilibrio nutrizionale tramite il principio della complementazione proteica (cioè accoppiare sempre cereali e legumi) o come la maniera per evitare carenze di vitamina D e B12, calcio, ferro e altri elementi essenziali per crescita, sviluppo e sopravvivenza.

Proietti illustra in più punti in che modo il cibo di origine animale contribuisce a sviluppo e sopravvivenza del corpo umano e io – dopo lungo meditare da parte mia sui misfatti del cibo animale sulla nostra salute – giungo alla conclusione che sì, il cibo animale ci vuole. Ma riesce pienamente a convincermi che il cibo animale va assunto in moderatissima quantità e che la maniera in cui noi oggi lo vediamo ha profonde radici culturali che ben poco hanno a che vedere con la salute. La dieta onnivora non e’ affatto l’equivalente di equilibrato nella maniera in cui viene condotta dalla maggior parte di noi.

Per quanto riguarda strettamente l’argomento svezzamento, Proietti cade nei luoghi comuni del “dare”, “somministrare”, “preparare la pappa”, per cui rimane molto classico nella sua presentazione di uno svezzamento che, seppur profondamente rispettoso della fisiologica, biologia e anche dei desideri del bambino, è del tutto guidato dal genitore. Propone molte limitazioni e una dieta davvero poco varia per i piccolissimi.

Ma propone molti buoni spunti che, se integrati a quelli dell’alimentazione complementare a richiesta, possono certamente portare beneficio alla dieta del bambino E a quella di tutta la famiglia.

Un libro sul vegetarianesimo che, paradossalmente, mi ha convinta definitivamente che non voglio diventare vegetariana.

Da leggere, che si contempli di smettere di mangiare cibo animale o meno, perché offre uno sguardo diverso con pacatezza e senza estremismi. Un libro che non vuole convincere ma supportare una tesi molto sentita.

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34 comments
Marina Patanè
Marina Patanè

i cereali e i pseudocereali in chicco sotto forma di palline o anche minestra "compatta", le creme per forza col cucchiaino o mischiate al cibo (normalmente dolce per quella di nocciole). Non ti dico i paciughi... a volte le vellutate di legumi che mangamo noi se le vuole gliele do col cucchiaino fino a quando le richiede.

Nadi A. Thomas
Nadi A. Thomas

Marina, davvero interessante! posso chiederti come le proponi i cereali? e le creme? mia figlia ha 6 mesi e si sta' avvicinando ora al cibo. Noi siamo onnivori, ma vorrei cercare di non chiuderla nella routine pasta/carne bianca/rossa/pesce e farla variare e amare soluzioni alternative (anche per noi ovvio :D ) (io starei cercando di limitare l'uso della carne e pesce al minimo). Leggerti mi ha fatto venir voglia di chiederti ricette e idee e suggerimenti! Purtroppo non mi fa taggare :(

Marina Patanè
Marina Patanè

Infine, le propongo sempre a rotazione un cucchiaino di creme di mandorle bianche, tahin, nocciole, all'inizio solo una puntina per testarne la tollerabilità e infatti ha avuto degli sfoghi le prime due volte, poi basta e allora via via è diventata la norma, circa un cucchiaino

Marina Patanè
Marina Patanè

Andrea, comunque volevo precisare com'è la nostra dieta, perché ance con pochissime verdure è molto varia. Infatti, un vegetariano puó esserlo anche con poco consumo di verdure... Benché noi adulti invece ne mangiamo in adeguate quantità. Matilde fa assaggi di: legumi (lenticchie rosse decorticate, piselli secchi spezzati, recentemente anche ceci), cereali soprattutto sotto forma di pasta (per lo piú grano, farro, miglio, orzo, riso sotto forma di pastina "degli gnomi"...uso i mix chiamati "alimento degli gnomi" oltre che a paste tradizionali e Piú inusuali come 100% miglio) ogni tanto pseudo cereali (ha provato quinoa e amaranto), formaggi molli (in quantità ridotte), recentemente tuorlo d'uovo, centrifugati di frutta e carote (da me), tofu a volontà (direi.. A morsi!), seitan. Come verdure Le pacciono i broccoli, i cornetti, le patate, le zucchine e le carote, ma come dicevo tendo a dargliene pochissimo.

cristina81
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che le fibre sequestrano il ferro non-eme e' verissimo. ed e' un rischio reale soprattutto per i figli di genitori macrobiotici che si ritrovano una dieta ad altissimo contenuto di fibre (adatta per un adulto e non per un bambino). tant'e' che gli unici casi documentati di reali e rischiose carenze di ferro e vitamina b12 in bambini veg sono riconducibili ad un'alimentazione macrobiotica e non veg in senso piu' "largo" (passatemi il termine).

noi siamo stati da proietti all'anno di V e in realta' dal vivo e' molto meno schematico di quel che risulta nel libro. le quantita' sono puramente indicative (come un libro, del resto) e le uniche indicazioni che ha dato a noi furono: cereali non integrali, grassi come olio di oliva e creme di frutta secca, poca verdura, pochi legumi,  e almeno 4 poppate di LM al giorno. quanto cibo non ha importanza, si regolera' da se', disse. e come non dargli ragione? :)

ora V mangia tutto quello che c'e' in tavola (come prima del resto), con l'unica accortezza che serviamo le verdure come contorno al secondo e non come prima portata, in modo che non si riempia solo di quelle per fame e poi non mangi il resto. infatti nessuno dice di NON mangiare verdure, ma solo di non eccedere con le fibre. che e' tutta un'altra cosa ed e' fattibilissimo anche per un vegetariano :)

Fabiana Bernarducci
Fabiana Bernarducci

Non ti saprei dire, non ho mai pesato il cibo, faccio ad occhio, forse un cucchiaino a pasto?

Marina Patanè
Marina Patanè

Sí, l'ho scritto, ha 8 mesi e mi sono espressa male, mio marito non vorrebbe indurmi a toglierle il seno, dice solo di non andare in sbattimento se non la vedo mangiare perché le mamme comunemente tolgono la poppa per farli mangiare. Fabiana, invece di fare la spiritosa, troppa, quanto significa? In quali quantità? Per la vit. C lo facciamo già.

Fabiana Bernarducci
Fabiana Bernarducci

La fibra "sequestra il ferro se e' troppa, in ogni caso il ferro non eme delle verdure va abbinato alla vitamina c, e il sequestro e' liberato!!

Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos
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Marina Patanè, onestamente non so se mi preoccuperei più di tanto del ferro "sequestrato". Se le percentuali fossero così drammatiche o il rischio di anemia così grande, l'informazione sarebbe più facilmente disponibile. Tra l'altro, se sei vegetariano non mangi carne, ma poi non puoi mangiare neanche le verdure perché ti levano il ferro, e allora cosa ti è rimasto... pasta con l'olio? Tu metti vicino a te tua figlia durante i pasti e falle assaggiare quello che c'è. A mio avviso l'aspetto conviviale del cibo e una dieta più varia possibile sono fattori (fino a prova contraria) assolutamente chiave e preponderanti. Non dici quanti mesi/anni ha tua figlia, ma tuo marito metterei un bel tappo in bocca. Quando tua figlia sarà pronta, sarà lei a smettere di ciucciare. C'è motivo di aver fretta? /Andrea

Marina Patanè
Marina Patanè

Momoko, ci dai qualche info data da proietti? Io sono stata da una ped indicata sul sito di ssnv, ma non mi ha fatto totalmente impazzire... Anche lei nessun accenno all'auto svezzamento, e diceva di inserire due-tre cucchiai da minestra di verdure. D'altra parte sapevo che l'eccesso di fibre sequestra il ferro. Io per il momento do pochissima verdura. Che poi, mia figlia è proprio poco interessata al cibo, se si tratta di assaggi ok, un pasto come lo intendono tradizionalmente non l'ha mai fatto. Mio marito dice perché non le tolgo il seno.

cristina81
cristina81

@Marina Patanè ecco, io proverei a far dare a tuo marito un'occhiata a questo sito per intendere bene il concetto di ACR ;)

andrea_
andrea_ moderator

@cristina81Marina ha poi spiegato quello che intendeva (è un commento da FB, così ancora non è arrivato). Dice: "mio marito non vorrebbe indurmi a toglierle il seno, dice solo di non andare in sbattimento se non la vedo mangiare perché le mamme comunemente tolgono la poppa per farli mangiare" :D

AlessiaKabeiraValmorbida
AlessiaKabeiraValmorbida like.author.displayName like.author.displayName 2 Like

"Ad esempio, quando parla della relazione tra colore della pelle, luce solare, latte vaccino e vitamina D… le concatenazioni che fa e le spiegazioni etnografiche e storiche sono provate o sono un’interpretazione esclusivamente personale?"

Si parla di questa teoria anche in questo libro

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__latte-formaggio-rischi-allergie-libro.php

in modo molto approfondito, ma non avendo letto "Figli Vegetariani" non so dire quanto di più o di meno.

CristinaPapini
CristinaPapini

@andrea_ @AlessiaKabeiraValmorbida guarda che di articoli del genere sul latte e che lo rimbalzano questo ne trovo a miliardi credimi il latte è specie specifico io mi informo ma sarebbe bene lo facesse pure lei !!

CristinaPapini
CristinaPapini

@andrea_ @CristinaPapini 1° non l'ho tirato io fuori la storia del latte " e se per lei le ore del giorno sono poche si figuri per una madre con una famiglia di 7 persone ^_^ non ho tempo si faccia le sue ricerche  ;-)

andrea_
andrea_ moderator

@CristinaPapini, beh, Bressanini non è l'ultimo cretino... e l'articolo è ben argomentato. Non sono minimamente esperto in materia, ma dovesse aver detto delle inesattezze sono sicuro che gliele avrebbero fatte notare e le avrebbe corrette.
Che il latte sia specie specifico... dipende da cosa si intende per questo. Dirlo che lo sia in assoluto mi sembra piuttosto azzardato, perché allora anche 1000 altre cose lo sarebbero ugualmente. Ma qui siamo fuori tema... forse sarebbe meglio parlarne qui:
http://www.autosvezzamento.it/latte-formulato-di-crescita-vaccino-come-scegliere/

o qui:

http://www.autosvezzamento.it/latte-no-grazie/

CristinaPapini
CristinaPapini

http://www.aamterranuova.it/Mamma-e-bambino/Bimbi-vegan io consiglio di leggere anche questo non bisogna soffermarsi su un solo libro ma bisogna leggere e approfondire trovo superficiale soffermarsi alla sola lettura di un solo libro e trarne le conclusioni che ho letto qua ;-) non trovate ? e in famiglia siamo tutti veg e non soffriamo di nessun tipo di carenze 

Gloria_
Gloria_ moderator

@CristinaPapini Ciao Cristina, grazie della selezione, lo aggiungo alla mia lista.
Questa è la recensione di *questo* libro, non della dieta veg in generale e le conclusioni che leggi sono quelle tratte alla fine di *questa* lettura, quindi no, non lo trovo superficiale :)  visto che, inoltre, personalmente, non mi fermo qui a leggere sull'argomento ;)

Sappiamo bene che la dieta veg* è perfettamente adatta sia ad adulti che a bambini, ne abbiamo parlato negli altri articoli citati nel post, però questo libro mi ha permesso di capire molti meccanismi e la mia conclusione, finita di leggere l'ultima pagina - è quella di cui parlo sopra.
L'ho trovato davvero un libro onesto.

CristinaPapini
CristinaPapini

@Gloria_ @CristinaPapini ma sono sempre dell'idea che dire come ho detto poco fa " Un libro sul vegetarianesimo che mi ha convinta definitivamente che non voglio diventare vegetariana." solo leggendo questo libro lo trovo poco approfondito come " studio " io sono veg da quasi 2 anni e non mi sono certo fermata al primo libro e alle prime informazioni comunque apprezzo la tua risposta e purtroppo gli altri articoli non ho avuto modo di leggerli


andrea_
andrea_ moderator

@CristinaPapini, le ore in giorno sono quelle che sono e in teoria gli argomenti da approfondire sono infiniti, per cui bisogna effettuare delle scelte. 

Personalmente non mi sento minimamente attratto da tematiche vegetariane (e ancor meno vegane), per cui se decido di leggere un libro sull'argomento, ma non mi convince, dubito che mi sentirei sufficientemente motivato a comprarne e leggerne un altro. Se invece l'argomento mi interessa, o sono comunque un "credente", allora non mi pesa averne uno scaffale pieno in libreria e diventare un esperto in materia.

CristinaPapini
CristinaPapini

@andrea_ @CristinaPapini allora non bisogna dare commenti affrettati e poco approfonditi ,non importa che l'argomento interessi o meno visto che l'articolo viene letto da molti è meglio dare pareri si ma senza dire "Un libro sul vegetarianesimo che mi ha convinta definitivamente che non voglio diventare vegetariana. " mi sembra molto affrettata e poco approfondita che interessi o menoi non trovi?


Gloria_
Gloria_ moderator

@CristinaPapini (Rispondo anche se forse non è rivolto a me questo commento) Beh, no, non trovo. Dal punto di vista strettamente nutrizionale la mia conclusione, che in quanto tale è personale (ma c'è bisogno di dirlo?), è questa. Una recensione è uno spunto, un invito alla lettura, non un giudizio definitivo e un marchio a fuoco su un'opera, e credo che chi legge sia in grado di farsi una sua idea e magari anche giungere a conclusioni opposte, chi lo sa? Molti onnivori "convinti"(lo metto tra virgolette perché credo che la maggior parte degli onnivori lo sia per abitudine e che la loro convinzione si basi per lo più sul sentito dire) ad un libro del genere non si avvicinerebbero nemmeno, eppure questo libro è proprio a loro che può essere più utile, e se proposto (leggi: recensito ;-)) da un compare di salsicce come me :-D magari viene preso in considerazione e persino letto :)

Momoko Ryugasaki
Momoko Ryugasaki

Io :) sono stata da Proietti quando Ale aveva 6 mesi! Ora ha 1 anno ed e' vegetariano sanissimo :)

Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos
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Marina, infatti nelle prime pagine ne parla come una "moda del momento". Chissà se negli anni ha cambiato idea... Cristina, di ricette non ce ne sono, no, ma del resto non è che mi aspettassi niente del genere e sono felice di aver trovato tutt'altro :) /Gloria

elenadefaveri
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Ciao Gloria, devo dire che la tua recensione rispecchia pienamente le mie conclusioni dopo la lettura di questo libro terminata pochi giorni fa: non svezzerò mia figlia vegetariana ma di certo continuerò col proporle la carne molto raramente. Lettura comunque molto interessante.

Gloria_
Gloria_ moderator

Ciao Elena, mi fa piacere sentire che anche qualcun' altro ha raggiunto le stesse conclusioni! Però c'è una cosa che vorrei specificare, se posso... Mangiare meno cibo animale non vuol dire solo mangiare meno carne, ma anche mangiare meno pesce, e soprattutto latticini e uova, che secondo me hanno davvero un ruolo predominante nella dieta della media della popolazione, anche se non si riesce a vederlo (o non si vuole ammetterlo, in molti casi).

Cristina Tiezzi
Cristina Tiezzi

Già letto ... Abbastanza interessante ....peró pochi spunti per ricette ..