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autosvezamento per tutti

"Arietta", notti insonni e intolleranza al lattosio?
#1
Ciao a tutti,
qualche giorno fa sono andata dal pediatra perchè Giorgia (10m fra 2 giorni) si era presa un febbrone incredibile. Il pediatra mi vede sbattutissima, mi chiede come mai sia così "alle cozze" e allora gli racconto che, a parte questa settimana di malattia, sono circa 4 mesi, di cui gli ultimi 2 davvero tosti, che Giorgia di notte si sveglia in continuazione. E' vero che in questo periodo ha 2 dentini usciti per metà, ha iniziato ad andare al nido (ma direi con successo, è serena al mattino quando la portiamo e incontra le educatrici, saluta tutti i bimbi al pomeriggio, lì mangia anche più che a casa e dorme nel suo lettino serena) e un paio di volte si è presa febbre e raffreddore, ma secondo me e il papà spesso di notte quando si sveglia ha mal di pancino, o cmq qualcosa di fisico che la disturba proprio: si contorce, si stira e si ritrae, urla e solo dopo aver fatto un po' di "arietta" si placa, ma non sempre cmq si riaddormenta.
Poichè si sveglia ormai una media di 7-8 volte a notte tra le 19:45-20 circa e le 7-8, dopo una certa ora (come ho scritto anche in un'altra discussione) la teniamo nel lettone con noi, ma a differenza di un po' di mesi fa, non è che ora lì si riaddormenta tranquilla, è cmq molto agitata, fatica ad addormentarsi e sta sveglia anche mezzora o a volte 1h30-2h. Il ciucciare spesso la calma ma non la addormenta, così come le coccole, i massaggini, le pacchettine etc..
Durante la visita quindi, il pediatra mi ipotizza un'intolleranza al lattosio (forse perchè anche lui a rotto di idee?) e mi suggerisce di provare a darle un latte "ad hoc". Il punto è: ma se fosse quello dovrei quindi smettere di allattare di sera/notte e a toglierle i latticini di giorno (i formaggi sono quanto di più adora!), ... un bel caos! Ma perchè allora i problemi sono mersi di recente? Ipotizzo io, perchè fino al 6m cmq ero convinta avesse le coliche, ma è peggiorato proprio perchè ora mangia un po' di tutto? Provare a toglierle ora il mio latte e i latticini dalla sua dieta sarebbe davvero un casino (per carità, per la salute dei figli questo e altro!), ma vorrei capire se è davvero possibile che sia questo. Perchè appunto anche il mio pediatra ha solo avanzato un'ipotesi e prima di iniziare, in questa situazione già difficile, a stravolgerle pappe e sonno...
Qualcuno ha idee su cosa possiamo fare per la nostra piccola? Cosa può essere che la disturba tanto? Se fosse solo un'ansia da separazione, non basterebbero le coccole, il lettone per farla dormire serena?
So che c'è qualche pediatra che legge questi messaggi, mi piacerebbe avere un'opinione di tutti, ma anche di un dottore se possibile.
Un grazie di cuore
Chiara
PS Per completezza:
- con Giorgia seguiamo una routine della nanna ben definita, cambiata da quand'è nata davvero poche volte. Siamo costanti e attenti
- prima dei 6 mesi, quando abbiamo iniziato ad introdurre altro oltre al latte, si svegliava un'unica volta per poppare, riaddormentandosi serena in 10min
- non metto mai Giorgia a letto nè quand'è troppo stanca nè troppo sveglia. A volte sbaglio, certo, ma per lo più credo di aver ormai imparato da tempo a cogliere i suoi segnali
- l'addormentamento spesso è sereno e si conclude in poco tempo (anche se ci sono state eccezioni di 1h30 :-( ). Si "quasi addormenta" tra le mie braccia dopo aver ciucciato e di solito quando la metto giù capisce che è nel lettino, "si accomoda" e si lascia andare. Di notte però (quando ancora non l'abbiamo portata nel lettone con noi) è molto più faticoso perchè è spesso molto agitata
- ho provato (su consiglio del pediatra) a darle per qualche giorno di fila della tachipirina prima di metterla a letto (convinto che se fosse mal di denti avrebbe migliorato la cosa) ma non ho notato alcun cambiamento significativo (e dopo 4 giorni ho smesso)
- ho provato a darle le suppostine omeopatiche Viburcol, ma poi si è ammalata e ho sospeso (qualcuno sa quanto dovrei andare avanti per vedere dei risultati?)
- mi hanno parlato dello sciroppo omeopatico Quietalia, ma non l'ho provato. Vorrei prima di tutto provare a capire meglio cosa possa avere
- di giorno Giorgia fa un pisolino sereno di 1h30-2h nelo suo lettino addormentandosi in fretta ed è una bimba serena, coccolona, tranquilla e gestibilissima per tutto il giorno
Di nuovo grazie per l'attenzione che mi avete dedicato leggendo fino a qui
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#2
io non sono medico ma tempo fa su ali_ba_ba era stata sollevata la questione delle intolleranze al lattosio ed era stato chiesto se essere intolleranti al lattosio poteva significare anche esserlo al latte umano. A questa discussione avevano partecipato medici e anche una consulente in allattamento che aveva fatto studi specifici in proposito.

In sintesi: il lattosio è uno zucchero formato da glucosio e galattosio.
Il lattosio "umano" (cioè contenuto nel LM) è ben diverso dal lattosio "vaccino" o da quello contenuto nel latte di altri animali e per digerirlo, cioè scomporlo, serve un enzima specifico.
Fino ad oggi non è mai stata riscontrata intolleranza al lattosio umano, mentre è ben nota quella al lattosio degli altri animali.
Avere un'intolleranza al lattosio umano sarebbe una cosa contraria alla stessa evoluzione della specie. Se anche essa potrà essere esistita in passato si sarà subito estinta perché l'individuo che l'aveva difficilmente si sarà riprodotto dato che non godeva di buona salute.

Quindi ricapitolando non esistono allergie o intolleranze al latte umano, esistono quelle al lattosio di altri animali, comunque meno diffuse delle allergie o l'intolleranze alle proteine del latte (ma anche queste non riguardano il latte umano) oppure la galattosemia (incapacità di assorbire il galattosio), una malattia rara e grave che però è ereditaria e viene diagnosticata nei primissimi giorni di vita.

Detto questo ti posso consigliare di provare a togliere a Giorgia i latticini dalla sua dieta per un po' ma continuare ad allattarla senza preoccupazione visto che il tuo latte non può essere incriminato anche se a mio umile parere tua figlia non ha assolutamente niente. La mia prima figlia che non consumava assolutamente latticini ad esclusione del mio latte aveva sonni agitatissimi imputabili sia al processo di dentizione in corso che al fatto che il sonno dei bimbi fino a tre anni ha assolutamente una fisiologia diversa da quello degli adulti... lo so che è dura ma quando poi (come nel mio caso) attorno ai tre anni sono iniziate le dormite di filato dalla sera alla mattina ecco che ci si dimentica tutte le faticacce del passato e magari... ci si fa un altro figlio!!!!
p.s. Ah il quietalia l'avevo comprato anche io per Emma, poi in realtà l'ho lì integro che mi dicevo che se la natura di mia figlia era di svegliarsi diecimila volte senza problemi di salute di sorta, non vedevo la necessità di utilizzare rimedi, anche se omeopatici.
Baci
Alessia + Emma (01.11.06) + Tobia (01.05.10)
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#3
Neanch'io avevo mai sentito di un'intolleranza ai latticini equiparata a quella la latte materno (che credo sì esista, ma è un'altra cosa e ben più rara).
Per farla breve direi anch'io che tanto vale fare la prova eliminando i latticini per qualche giorno (anche se durante il giorno mi sembra di capire che non ci siano problemi).

Per quanto riguarda i rimedi omeopatici consigliati dal tuo dottore, direi che la cosa migliore sarebbe di mettere i soldi che spenderesti per comprarli (e non sono pochi!) da parte per poi mandarli a Paolamassa ad Haiti. Credo che sarebbero spesi molto meglio così.
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#4
(05-12-2010, 07:39 19)arkadian Ha scritto:  Neanch'io avevo mai sentito di un'intolleranza ai latticini equiparata a quella la latte materno (che credo sì esista, ma è un'altra cosa e ben più rara).
Per farla breve direi anch'io che tanto vale fare la prova eliminando i latticini per qualche giorno (anche se durante il giorno mi sembra di capire che non ci siano problemi).

Per quanto riguarda i rimedi omeopatici consigliati dal tuo dottore, direi che la cosa migliore sarebbe di mettere i soldi che spenderesti per comprarli (e non sono pochi!) da parte per poi mandarli a Paolamassa ad Haiti. Credo che sarebbero spesi molto meglio così.

grazie e vero ! risparmiate i soldi e mandateli a questi bimbi e non solo qui c e ne sono in tutte le parti del mondo!!!
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#5
(05-12-2010, 06:27 18)aleberto Ha scritto:  ...
La mia prima figlia che non consumava assolutamente latticini ad esclusione del mio latte aveva sonni agitatissimi imputabili sia al processo di dentizione in corso che al fatto che il sonno dei bimbi fino a tre anni ha assolutamente una fisiologia diversa da quello degli adulti... lo so che è dura ma quando poi (come nel mio caso) attorno ai tre anni sono iniziate le dormite di filato dalla sera alla mattina ecco che ci si dimentica tutte le faticacce del passato e magari... ci si fa un altro figlio!!!!
Cara Aleberto, ma un conto sono ritmi diversi (per carità, non sono certo quella che vorrebbe sonni 20-7 di fila, cioè, fossimo così fortunati...Angel), un conto è vederla svegliarsi così tante volte e sempre disperandosi, e non riuscire a calmarla, a darle quella serenità che fino a qualche mese fa avevamo! E' quello che mi turba e che mi fa cercare a qualche motivazione non solo "psicologica"... Mah, povera piccolina, non riesco a rassegnarmi al non poter far niente per lei se non aspettare mesi o anni...
Per il resto, hai anche centrato nel segno: io vorrei avere un altro bimbo e possibilmente fra non tantissimo, ma come si fa non dico a farlo (=concepirlo!), ma solo a pensarci se sei così stravolta e non vedi la luce in fondo al tunnel (e non hai a volte più di mezzora di fila per te)? Anche perchè... 3 anni, ma come hai fatto??? (per questo i tuoi cuccioli hanno 4 anni di differenza? Em0100)
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#6
(05-12-2010, 10:33 22)Chiara980 Ha scritto:  Per il resto, hai anche centrato nel segno: io vorrei avere un altro bimbo e possibilmente fra non tantissimo, ma come si fa non dico a farlo (=concepirlo!), ma solo a pensarci se sei così stravolta e non vedi la luce in fondo al tunnel (e non hai a volte più di mezzora di fila per te)? Anche perchè... 3 anni, ma come hai fatto??? (per questo i tuoi cuccioli hanno 4 anni di differenza? Em0100)

ahahah sì tra i miei cuccioli ci sono tre anni e mezzo tondi ma il discorso è più complesso... non sono stata io a decidere quanto tempo aspettare dall'una all'altro (visto che un po' come stai dicendo tu asserivo di volere due figli piuttosto vicini di età e dalla prima gravidanza in poi non ho mai usato neppure mezzo sistema anticoncezionale), ma ci ha pensato la natura: ho avuto la amenorrea da lattazione forse più lunga della storia (ahahahah)...se ti dico che ho avuto il capoparto quando Emma aveva 33 mesi cadi dalla sedia??? E quando è arrivato (in contemporanea con il fatto che mia figlia iniziava a dormire con tranquillità) sono rimasta immediatamente incinta di Tobia... la mia idea è che sia stata appunto la natura a voler fare andare la cosa in questo modo, visto che evidentemente nei tre anni e mezzo precedenti riteneva più opportuno che mi occupassi in modo esclusivo di Emma Em3600Em3600Em3600Em3600Em3600
comunque tornando all'altro discorso: vedi che tua figlia ha iniziato a risvegliarsi un sacco di volte e ad avere sonni agitati attorno ai sei mesi? Vedi che è molto probabile che possa essere causato dai fastidi del processo di dentizione? Per Emma fu assolutamente così (anche lei i primi sei mesi non aveva alcuna difficoltà di sonno, si addormentava da sola e nella sua culla) e in misura minore è così anche per Tobia (che infatti in questo momento è qui che se la dorme nel mei tai (dalle nove che c'è stato il primo addormentamento si è risvegliato già tre o 4 volte e poco fa, che aveva anche deciso che la tetta non faceva più al caso suo, l'ho dovuto calmare mettendomelo addosso)
Alessia + Emma (01.11.06) + Tobia (01.05.10)
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#7
se è un'allergia al lattosio come già ti hanno detto gli altri il tuo latte non c'entra proprio nulla!!! quindi puoi tranquillamente continuare ad allattare. considera che i bimbi hanno periodi in cui dormono di meno, con risvegli continui: sono fasi! poi secondo me il fatto del nido può incidere. mi spiego meglio: anche se la bimba ci va volentieri è pur sempre un bel cambiamento e magari sente cmq la mancanza della mamma. dunque il sonno è più agitato e anche l'arietta potrebbe essere un sintomo di "tensione". cmq io proverei togliendo i latticini e starei a vedere che succede. ma sono fiduciosa che col tempo passerà comunque.... Wink
per arkadian:
http://rimedinaturali.blogosfere.it/2009/11/farmaci-omeopatici-lunione-europea-impone-una-normativa-ma-i-guru-della-medicina-italiana-non-ci-sta.html

http://www.dire.it/DIRE-AMBIENTE-/omeopatia_una.php?c=19900&m=11&l=it
anche se questo di chiara non mi pare proprio un caso da omeopatia
[Immagine: as1cF58003D0015MDAwOGQ0fDEyOWp8SWwgbWlvI...NvIGhh.gif]
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#8
concordo che il tuo latte non c'entra assolutamente niente!!! Non toglierlo!!! per i latticini vedi un po'.....ti capisco quando più che il non dormire ti addolora vederla star male....facci sapere come va!
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#9
Ciao,
è passato un po' di tempo e viste le vostre risposte desideravo aggiornarvi. Adesso la situazione è migliorata, innanzitutto perchè si sveglia sempre ma non più con quei dolori lancinanti. Sono convinta che fossero i denti sì, ma non solo, anche in relazione al fatto che poi mi son fatta coraggio e ho agito come ritenevo più opportuno: ovvero, non solo NON ho sospeso il latte materno (il ragionamento del dottore infatti mi era del tutto incomprensibile, la natura è più saggia di tante teorie), ma non le ho sospeso nemmeno i latticini che tanto adora. Piuttosto siccome poi si era ammalata e lo è stato a lungo e poi c'è stato il ponte dell'Immacolata, guarda caso da lì c'è stato il miglioramento (aveva anche fatto notti svegliandosi solo 3/4 volte e venendo nel lettone alle 3 o 4 di notte...), per poi ricrollare una volta tornati al nido.
Ed ecco quindi che si consolida il sospetto più che altro di un problema di distacco. Tra l'altro mi confermavano le educatrici del nido che spesso i disagi non emergono immediatamente dopo l'inserimento, ma dopo un po', magari un mesetto (anche in relazione all'età del piccino), ovvero quando c'è meno l'effetto novità e i piccini sono consapevoli del distacco prolungato. Guarda caso, mio marito ed io ci siamo resi conto che le notti migliori le fa tra domenica e lunedì e le peggiori tra lunedì e martedì... Blush
Ora quindi mi sono rasserenata, anzi, ogni qual volta succede che un problema migliori anche grazie all'aver agito secondo coscienza (anzi, secondo il mio istinto) acquisisco più sicurezza in me stessa e più sono serena e meglio vanno le cose anche con Giorgia. Per cui procediamo così, una ciucciatina, un po' di lettino, un po più di lettone, aspettando, ma con più fiducia e serenità, l'arrivo dell'unica sveglia e prima o poi della fatidica notte intera!
Un caro saluto a tutti e un grazie particolare a chi mi aveva risposto
Chiara
[Immagine: moP4p1.png]
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#10
bene!!! :-)))
Alessia + Emma (01.11.06) + Tobia (01.05.10)
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