COS'È L'AUTOSVEZZAMENTO E PERCHÉ È DAVVERO PER TUTTI.
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autosvezamento per tutti

Ci presentiamo! AS e dermatite atopica
#1
Ciao,
da un paio di mesi ormai vi seguo,
in attesa che il piccolo Giorgio sia pronto ad autosvezzarsi.
Da un paio di mesi piccolo soffre di dermatite atopica. Per adesso siamo all'allattamento esclusivo visto che ha 5 mesi.
Visto la possibile origine allergica della dermatite atopica ho qualche timore rispetto all'autosvezzamento. Devo forse introdurre gradualmente alimenti in modo da nn rischiare peggioramenti? cos' nn sarebbe più autosvezzamento, ma.. ho qualche timore perchè introducendo più tipologie di cibi in poco tempo non riuscirei a determinare eventuali allergie/intolleranze.
qualcuna di voi ci è già passata?
Ho già letto qualche post sul forum, ma solo esperienze di bimbi già svezzati...

Huh Huh Huh
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#2
A me è successa la stessa cosa col mio primo bimbo, a fatica abbiamo capito che è intollerante a glutine e lattosio... e così anche il secondo. Per quanto riguarda l'alimentazione facciamo attenzione a non esagerare perchè altrimenti le macchie escono ancora.
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#3
Chiedo scusa, Angel
cercando bene, soprattutto i post sulle allergie, ho trovato molte info e risposte.
Ora nn mi resta che aspettare che il piccolo sia pronto.
Sarò manza.
Unica precauzione: annoterò gli alimenti che causano reazioni per introdurli in dosi minori e lontani da altri.
A presto!!
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#4
Ottimo!
Poi magari, se riesci, aggiorna tra qualche tempo il post.
Come hai sperimentato, la tua esperienza può essere utile ad altre mamme.
:-)
____________________
pasticcino: 1/4/14
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#5
ciao! Eccoci, dermatite atopica esplosa a 3 mesi. Ho vissuto con molta ansia questa cosa per parecchio tempo, passando da medico a medico per tentare di capire qualcosa. Ho letto diversi articoli per arrivare all'illuminazione.
Alla fine eccola: non è un'allergia che determina la dermatite, ma come studi recenti hanno dimostrato, è l'esatto contrario. La dermatite atopica intacca la barriera che nella normalità dei casi è rappresentata dalla pelle. Gli agenti allergizzanti entrano nell'organismo passando dalla pelle e rendendo l'organismo allergico.
Unica modalità per combattere questa opportunità è idratare costantemente la pelle con prodotti appositi, assolutamente non naturali, quindi con base, aimé sintetica. Cercare di introdurre tutte le categorie alimentari entro l'anno. Capisco la tua ansia e quindi io gli davo le cose "nuove" a pranzo, per almeno sue giorni prima di introdurre altro. Ho cercato di inserire tutto alla svelta per poi dedicarmi all'autosvezzamento.
Non so se posso fare nomi di prodotti, ma la linea con la quale mi sto trovando meglio è la stelatopia come creme, e la climasalis per lavarlo. Usa solo prodotti appositi, senza schiumogeni (per lavarlo), appositi per la dermatite e usa creme idratanti mattina e sera. Io da quando ho iniziato a seguire queste pratiche ho notato notevole miglioramenti, per giorni non ha nulla e appena appare uso una crema cortisonica in dose minima.
Lui era risultato allergico ai latticini, ma ne mangia in abbondanza, oltre al latte etc e da quando seguo queste pratiche non diresti che è lo stesso bambino.
Tieni presente che la dermatite ha un andamento ciclico e ci sono periodi di punta e periodi di stasi. Tieni idratato anche quando non vedi niente.
Leggi tanto anche su internet, ci sono siti che trattano in modo serio l'argomento.
Spero di averti convinta,
ciao!
Michela&Leo
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#6
Grazie Michela&Leo per la mega risposta!!

per quanto riguarda la pelle il mio approccio attuale è esattamente l'opposto del tuo: latte di mamma sulla pelle infiammata e spatolate di burro di karitè puro e bio. E devo onestamente dire che mi trovo molto bene: scarsissimo il prurito e morbida e idratata la pelle (anche se con alti e bassi).

Ovviamente sono aperta a tutte le possibilità, proprio perché su questa malattia ho letto e sentito tutto ed il contrario di tutto e poi altro ancora.. la teoria secondo la quale gli allergeni potrebbero "entrare" dalla parte di pelle aperta l'ho letta anche io, e da questo punto di vista l'idea di mettere una barriera sembra il passo più logico. Con qualche dubbio: come si fa quando mangia? si spalma il cibo sulle guance dove c'è lo strato di crema/barriera e poi si mangia cibo e crema?
e l'ossigenazione? e la futura allergia alle sostanze di cui è composta la crema (siliconi e parabeni?) boh??
Mi informerò. Perché qualsiasi cosa posso fare per impedirgli una futura allergia intendo farla. quindi mille grazie per i tuoi consigli. (in che zona vivi? magari posso vedere il tuo pediatra?ora cerco di scoprire come mandare messaggio privato)

Mentre per quanto riguarda lo svezzamento credo che quando sarà il momento inizieremo ad autosvezzarci come si deve. Solo avrò l'accortezza di non mettere in tavola (e a disposizione) quei cibi che possono dare allergia o alzare troppo l'istamina. Di quelli intendo "controllare" dosi e assaggi e verificare eventuali reazioni.

Ovviamente vi terrò aggiornati!!
.. nel fine settimana andiamo a comprare il seggiolone così iniziamo a stare a tavola come si deve!
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Piaciuto da: arkadian
#7
Con la seconda noi abbiamo avuto un periodo di dermatite ORRENDA, ma nessuno ci ha consigliato di limitare alcunché e di idratare e al bisogno andare di crema cortisonica. Dopo un po' è passata da sola.
BM 06-09
C (ex PA) 20-10-11
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#8
Ciao,

anche io ho un bimbo di 6 mesi con la dermatite atopica, purtroppo abbiamo anche dovuto usare il cortisone perché gli sono venute le croste. Adesso mettiamo solo una crema idratante e acqua termale, io ho eliminato tutti i latticini (perché lo allatto) per vedere se questi possono esserne la causa.
Per quanto riguarda l'autosvezzamento, lo sto facendo a modo mio, per vedere possibili allergie ho cominciato proponendogli solo una verdura alla volta e per due o tre giorni.
Cucino le verdure solo a vapore e gliele propongo a pranzo, se vedo che dopo due giorni o tre per essere sicuri non ha nulla allora gliene propongo una nuova.
Adesso ho anche cominciato con la frutta sempre con lo stesso principio.
In questo modo sono più sicura per individuare se un alimento gli fa male.
La puericultrice e il pediatra mi hanno detto di non dargli per il primo anno di vita, fragole, frutti di bosco, kiwi e pomodori che sono altamente allergizzanti, e di evitare anche le uova e il pesce.
Naturalmente evitare assolutamente l'olio di mandorle che fa benissimo per la pelle ma può dare problemi di allergie nei bimbi.
Poi magari più avanti comincerò a proporgli quello che mangio io.

Rita
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#9
grazie Rita x avermi riportato la tua esperienza,
credo faro come te: un paio di giorni ogni nuovo assaggio per il primo periodo.. solo aspetterò meno per i cibi "allergizzanti".
per l'acqua termale cosa mi dici? dovesi trova?

Seggiolone comprato! ci sta benissimo!!! tra poco si iniziaaaa!!!!!
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#10
Rita, utilizzare il cortisone in caso di dermatite atopica è abbastanza normale... nel tuo caso mi viene da dire che probabilmente l'hai messo troppo tardi se gli sono venute le croste. Non aver timore di mettergliela QUANDO SERVE in quanto ti risparmia un sacco di problemi (comprese possibili infezioni alla cute).

La storia della allergie onestamente non mi convince. Che motivazione ti hanno dato per consigliarti di non dare i cibi che elenchi? C'è una ragione valida? Mi viene da pensare di no... a quanto ne so gli alimenti a rischio sono uova, frutti di mare, soia, frumento, latte vaccino e frutta a guscio nessuno dei quali rientra nel tuo elenco (il che mi fa riflettere sulla qualità del consiglio che ti hanno dato...) e anche questi si consiglia di farli mangiare comunque subito (ne abbiamo parlato diverse volte sul sito)

Anche la cosa di dare una verdura (a vapore?) per volta chi te l'ha consigliato? Non credo ci siano davvero ragioni valide per farlo, se non altro perché una vita non basta per finire l'elenco dei cibi possibili (e poi esci matta Big Grin). Fai un esperimento, apri il frigo e vedi quanti tipi diversi di cibi hai... rimarrai davvero sorpresa.

Il mio consiglio è di tornare dal pediatra e chiarire bene la questione, specialmente il collegamento tra il fatto che la dermatite atopica sia di origini genetica e lo sviluppo di allergie. Questo comprende anche chiedere se l'aver sospeso i latticini da parte tua sia una buona idea. Privarti di un alimento importante senza consiglio medico può non essere il top.
BM 06-09
C (ex PA) 20-10-11
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