Perché è importante lavare i denti dei bambini – domande e risposte

[box]Quando dovrei cominciare a lavare i denti a mio figlio? Quando ci fanno questa domanda la risposta è spesso: “avresti dovuto cominciare mesi fa” :) Purtroppo sembra che la prevenzione alle carie venga ancora presa molto sottogamba in Italia, mentre basterebbe così poco per evitare tante cure COSTOSE ai nostri figli.

In questo post ce ne parla Anna Maria Loiudice, un’odontoiatra di Altamura in provincia di Bari.[/box]

lavaggio denti bambini

Perché curare un dente da latte se tanto poi cadrà?

Ecco come e quando si possono prevenire le carie nei denti da latte e perché è importante curarli.

Nella mia pratica clinica mi capita ancora di sentire molti genitori che pensano di non dover curare i dentini da latte “perché tanto poi cadono”. Questo mi fa pensare che ci sia bisogno di fare più informazione e prevenzione e per questo motivo ho colto con entusiasmo l’invito ad approfondire il tema.

I dati:

I dati del Ministero della Salute rivelano che la prevalenza delle carie dei bambini in Italia è pari al 22% di patologia a 4 anni e 44% a 12 anni!

Cosa è la carie?

E’ una malattia infettiva trasmissibile, causata da più fattori (batteri,dieta ricca di carboidrati fermentabili e ridotte difese dell’ospite), che interessa i tessuti duri del dente.

Perché bisogna prevenire la carie nei denti da latte e, se presente, curarli?

I primi dentini spuntano in genere intorno ai 6 mesi (con una variabilità individuale) e la dentizione decidua si completa intorno ai 2 anni. Tali denti detti “da latte” inizieranno a essere sostituiti da denti permanenti intorno ai 6 anni e il bambino presenterà dentizione mista fino ai 12-13 anni.

La presenza dei denti da latte deve essere tutelata il più possibile perché la carie può:

  • portare a dolori o ad ascessi
  • incidere sulla formazione del corrispondente dente permanente
  • incidere sulla permuta cioè provocare perdite di spazio necessario all’eruzione del dente permanente e conseguenti problemi ortodontici.

Perché la prevenzione inizia con la mamma?

Già dalla gravidanza è importante che la mamma si sottoponga a controlli e sedute di igiene professionale, che si sottoponga alle eventuali cure e che segua una adeguata igiene a casa.
Infatti è accertato che madri con livelli alti di carie hanno più rischio di trasmetterla al proprio bambino. (Fonte “linee guida del Ministero della Salute).
Per questo motivo è anche opportuno che i genitori e chi si occupa del bimbo (nonni, zii, baby-sitter) facciano attenzione alla trasmissione della carie, evitando ad esempio la condivisione delle stesse posate.

Quando iniziare a lavare i denti al bambino?

Subito!
Per questo è utile anche prima dell’eruzione dei dentini, pulire con una garza umida le gengive dopo la poppata. Quando erompono sarà possibile lavarli con uno spazzolino a setole morbide con testina piccola, senza dentifricio.
Con la crescita del bambino è opportuno introdurre l’utilizzo del dentifricio:
•    dai 3 ai 6 anni: a basso contenuto di fluoro (500 ppm)
•    oltre i 6 anni:1000 ppm.

Quale tecnica utilizzare inizialmente per lavare i dentini?

Si consiglia di utilizzare la cosiddetta “tecnica a rullo“: si effettua un movimento di rotazione con lo spazzolino, andando dalla gengiva verso il dente (dal rosso al bianco) 5 volte per zona poi si passa al gruppo di denti successivo.

È possibile prevenire le carie nei bambini?

Ecco di seguito alcuni consigli pratici:
•    seguire le istruzioni di igiene orale
•    evitare di dare al bimbo ciucci o biberon contenenti liquidi diversi dall’acqua (camomilla, latte, etc.), soprattuto nelle ore notturne quando il flusso di saliva è ridotto. Questo fenomeno è chiamato baby bottle caries (carie da biberon) ed è dovuto alla permanenza di zuccheri per molte ore nella bocca del bambino che di notte è meno protetta dalla saliva.
•    effettuare fluoroprofilassi (assunzione di fluoro) secondo le indicazioni del proprio medico. Studi scientifici hanno dimostrato che l’applicazione topica (dentifricio con fluoro e altro) è più efficace di quella sistemica (gocce).
•    dopo l’eruzione dei molari permanenti eseguire le sigillature dei solchi (il dentista sigilla le zone del dente a maggior rischio)

Non ultimo, come voi genitori di bimbi autosvezzanti sapete bene, dare il buon esempio: lavate i vostri denti 3 volte al giorno e il vostro bimbo vorrà imitarvi.

[box]Se avete domande lasciatele in calce a questo post (sicuramente ci sono altri genitori che si sono già posti la stessa identica domanda, quindi aiutiamoli).

Oppure andate sulla pagina Facebook di Anna Maria: https://www.facebook.com/chiedialdentista.
Anna Maria la potete raggiungere anche via email a annamaria (punto) loiudice (chiocciola) gmail (punto) com.[/box]

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