9 modi in cui i bambini si comportano a tavola

L’altro giorno ho ricevuto questo messaggio dall’amica Beatrice e mi sembrava troppo bello per non condividerlo. Mi chiedo, in quanti si riconoscono in queste brevi descrizioni? Io di sicuro si, e in diverse, anche ADESSO!!!

In simpatia, eh! Mio figlio è un discreto mangione. 😂 Solo per far sorridere quelle mamme che ti scrivono preoccupate perché il bambino non “collabora”:

Le gioie dell’autosvezzamento con Massimo (11 mesi)

  1. La fase dipendenza – Ho assaggiato il cocomero e sono diventato un drogato, vado in crisi d’astinenza quando finisce e non voglio mangiare altro. Mia nonna alimenta il mio disturbo comprandomelo anche a dicembre.
  2. La fase entusiastica – Che buona questa roba! Ha una nuova consistenza. Aspetta, ora mi riempio la bocca, la mastico bene… poi sputo tutto a pioggia sui miei genitori e ricomincio daccapo con un nuovo pezzetto!
  3. La fase Marie Kondo – I fusilli vanno allineati in fila per 6 col resto di 2, li tiro fuori, li rimetto nel piatto, li infilo nel bicchiere. Non ne mangio mezzo, ma mi incazzo se i miei genitori dopo un’ora vogliono sparecchiare e alzarsi da tavola.
  4. La fase “L’erba del vicino…” – Secondo me quello che è nel piatto di mia madre (pur essendo identico) è più buono. Secondo me quel che c’è sulla sua forchetta è ancora più buono! A dire il vero, sospetto che quello che ha in bocca sia decisamente la cosa più buona del mondo. Voglio metà di tutto quello che mette in bocca… SUBITO!!!!!
  5. La fase Isaac Newton – Quando butto a terra la polpetta e poi mi sporgo dal seggiolone finché il sangue mi va alla testa, fissandola ipnotizzato, come se non sapessi come ci è arrivata. Se mio padre la raccoglie, non c’è problema, ne posso sempre buttare un’altra!
  6. La fase generosa – To’ mamma, prendi questo biscottino, lo divido con te! Ti è piaciuto? Aspetta che ne ho dell’altro! Mi scavo un momento in bocca e prendo quello che ho già masticato. Come non lo vuoi?! Insisto! Ma lo sono levato di bocca per darlo a te, dovresti apprezzare!
  7. La fase Piccolo Lord – Quando voglio mangiare solo con la forchetta, ma mio padre non è abbastanza veloce a precaricarla. Quindi gliela lancio, poi batto i pugni sul tavolo facendo saltare piatti e bicchieri. Addio piccolo lord, benvenuto ubriacone da taverna.
  8. La strategia “Divide et impera” – Quando mia madre ha fatto il mio piatto preferito, quello che mangio sempre, anche quando sto male, quello per cui vado in visibilio… e io decido di non mangiare! Ma neanche a pagarmi. Stringo i denti e la guardo in cagnesco, finché ci rinuncia: “Si vede che non ha fame?”. A quel punto ci prova mio padre, io gli faccio un sorrisone a 7 denti (purtroppo non ne ho di più) e inizio a mangiare, mi faccio anche addirittura un po’ imboccare da lui. 😈 Lei ci odia entrambi, ho raggiunto il mio scopo.
  9. “Drop the mic” – Quando voglio comunicare a mia madre, in un gesto sintetico ma efficace, quanto ha fatto schifo quel giorno in cucina. E che non si monti troppo la testa!

E tu, quale voce vuoi aggiungere all’elenco? Raccontami la tua esperienza nei commenti!

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2 comments

  1. Elca says:

    10. Caccia al tesoro. Quando mia madre ha fatto un qualsiasi piatto che mediamente gradisco mettendoci anche le olive che mi piacciono tantissimo e io ravano nel piatto cercando tutti i pezzettini di oliva anche microscopici e lascio lì tutto il resto… sia mai che mi rovini il gusto delle olive!

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