Dai genitori per i genitori

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Questo sito è realizzato dai genitori per i genitori, perché il cibo è un fatto di famiglia e lo svezzamento, e la prima infanzia in generale, sono un momento normale nello sviluppo e nella crescita di un bambino, non una malattia da curare.

La community dà supporto e voce alle mamme e ai papà durante la (ri)scoperta del modo più semplice e sereno di introdurre i cibi solidi nella dieta dei bambini.

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813 comments

  1. Antonella says:

    Ciao, grazie per tutti gli utilissimi spunti! Vorrei chiedere un consiglio su come proporre la carne alla mia bimba di quasi 9 mesi. Se gliela taglio troppo piccola non riesce ad afferrarla con le manine, se gliela do intera la sputa o al massimo la ciuccia un po’ perché ovviamente non può masticarla.
    Inoltre, vorrei chiedere come comportarsi con gli alimenti come yogurt, riso, vellutate, formaggi a pasta dura o alimenti più duri o croccanti in generale che non si disfano facilmente con la saliva… A volte vedo che prova in ogni modo a mangiare da sola questo tipo di alimenti, ma la maggior parte del cibo le finisce a terra o lo sputa perché è ingestibile per dimensioni e consistenza per lei. Grazie :)

  2. salvatore says:

    Il mio bambino 20 mesi e non vuole assaggiare mai niente che gli proponiamo del nostro cibo è oppositivo, se gli dai un biscotto se lo tiene in mano due ore ma al massimo gli da qualche leccatina, da un meseto gli diamo la pasta quella 10 mesi e più, mischiata bene con la pappa è mangia un pò, ma appena si accorge e la vede, mette le mani davanti e non vuole più nulla, qualche consilgio a tal proposito su cosa fare ?
    come comportarsi ? rifiuta ogni cosa solida se la vede come tale

    • Maria vittoria uras says:

      Ciao! Dategli la vostra pasta, senza michiarla alle pappe! Lascia che sperimenti e provi curiosità. Le cose mischiate, con consistenze diverse creano rifiuto e son anche poco utili per un bimbo che sta imparando, rischiano di confondersi.

  3. Tracy says:

    Salve a tutti,
    Sono una mamma disperata di un bambino di 13 mesi.
    Ho cercato in tutti i modi, seguendo anche i vostri consigli di auto svezzamento ma niente da fare! Lui ama quelle pappe schifose. Non so più cosa inventarmi. Come gli propongo qualche cosa tipo zucchins, patata, prosciutto, pasta lo tocca con il dito…prende e butta via.
    Prende ancora il latte materno.
    Cosa mi consigliate di fare?

    • Michela says:

      I bambini sono per natura selettivi con molti alimenti e anche abitudinari. Non scoraggiarti. Proponi sempre gli alimenti che desideri lasciandoli a disposizione nel piatto,magari mettendoli accanto agli alimenti che di solito mangia volentieri,provando anche a mescolarli. Vedrai che inizialmente accantonerà quei pezzetti di cibo che non gradisce mangiando il resto,poi iniziera a toccarli con curiosità e sarà già un grande passo avanti. Solo dopo, con tempo e pazienza e riproponendo sempre gli alimenti “diversi” inizierà ad apprezzarli. Tu vivi la cosa serenamente,perché i bambini colgono lo stato d’animo di noi adulti. Pensa che nessuno è arrivato a 30 anni mangiando solo semolini e omogeneizzati. Prima o poi farà il passo. Saluti

  4. Sara says:

    Salve a tutti.. Sono nuova e da oggi ho iniziato l’autosvezzamento.
    So che è un processo lungo.. Ho un bimbo di 6 mesi e pultroppo per i suoi 7 dovrò rientrare a lavoro.. Questo svezzamento mi sta mettendo davvero molto sotto pressione..mangerà di più da qui a un mese?
    Riuscirà a stare 4ore e mezza senza di me?
    Mi dovrò tirare il latte? (che ho già provato ma non esce nulla.)
    Ho molta paura.. Per ora gioca più che altro con il cibo.. Lo maneggia e lo porta qualche volta alla bocca..

    • Barbara Rivera says:

      Ciao Sara,
      io sono rientrata al lavoro ai 3 mesi della bimba, trovi il mio percorso qua sul sito come “esempio positivo” :)
      Sappi che il rientro al lavoro o meno non riesce ad influenzare il bambino, se non è pronto per mangiare di più, non lo è comunque. Non farti mettere ansia dalla “scadenza” dei 7 mesi, questo non aiuterà te e neppure il bimbo, i tempi sono gli stessi anche se devi andare via!
      Io ad esempio mi sono tirata il latte per molti mesi, ha continuato a prenderlo fin verso i 10 mesi, a volte anche al posto del pasto. Ed ancora adesso a 14 può capitare che non voglia nulla, ma non è un problema, se non mangia non ha fame, mangerà di più al pasto dopo.

      Quanto a tirare il latte non è sempre semplice, non per tutte almeno, se vuoi farlo ti consiglio di cercare una consulente che possa aiutarti, e non è neppure detto che il tuo bimbo accetti volentieri il biberon.
      Puoi anche pensare di prendere dell’artificiale, da tenere di scorta per quelle ore che sta lontano da te, se non riesci a tirarti il latte, ed eventualmente proporlo con la tazza invece che il biberon se non lo volesse.

      D’altra parte se parli di 4 ore e mezza a 7 mesi, direi che puoi stare tranquilla, può stare senza mangiare per queste ore senza problemi, se non accettasse altro.
      Considera anche che i primi giorni che andrai via, se non l’hai mai lasciato, il suo problema maggiore sarà che non c’è la mamma e non che non c’è il latte, facile che comunque non voglia nulla-nulla finché non torni, dì a chi te lo accudisce che non si preoccupi, popperà di più quando arrivi.
      Considera anche che i bimbi sono più adattabili di quello che pensiamo. Dopo i primi giorni capirà che in quegli orari la poppa non c’è, ed è anche possibile che si interessi maggiormente al cibo, per poi invece ciucciare tantissimo quando arrivi a casa dal lavoro.

      Insomma, non ti scoraggiare, secondo me è fattibilissimo, senza ansie per te e bimbo e senza fare la corsa allo svezzamento :)

  5. Mary says:

    Ciao a tutti ho una bambina di 7 mesi e mezzo, autosvezzata, oltre a darle la frutta per merenda vorrei darle lo yogurt soprattutto perché è fresco e sarebbe un sollievo con questo caldo eccessivo. Cosa mi consigliate? Ovviamente uno yogurt che mangeremmo insieme io adoro il fruttolo ma non so se c’e altro di più sano magari.. grazie mille ☺️

    • Barbara Rivera says:

      Gli yogurt normalissimi sono perfetti, meglio ancora se naturali e poi semmai ci aggiungi tu della frutta.
      In generale guarda gli ingredienti se vuoi optare per il sano, l’importante è che non sia yogurt magro (ai bimbi servono i grassi) e che non siano troppo zuccherati, se non lo sono meglio ancora.
      Il fruttolo invece non è yogurt :) E’ formaggio zuccherato, trovi qua un articolo in merito:
      https://www.autosvezzamento.it/ingredienti-fruttolo/
      Non è il male di certo, se piace va benissimo, ma non considerarlo una alternativa alla frutta, perché non lo è, e neppure uno yogurt.

      Se vuoi lanciarti qua sul sito ci sono articoli su come prepararti lo yogurt in casa, ma altrimenti prendi quello che preferisci e va benissimo!
      La mia ad esempio non ama particolarmente quelli alla frutta, probabilmente perché sono molto dolci, mentre di quello greco se ne mangia un sacco.
      Buone merende!

      • Chiara says:

        Ciao e grazie di aver creato questo sito, è davvero utile! Io sono mamma di un bimbo di 8 mesi che già ai 5 ha iniziato a interessarsi al nostro cibo. L’ho sempre assecondato ma tutt’ora mangia solo se sono io a dargli le cose in bocca o se uso il cucchiaino/forchettina. Quando gliele lascio sul tavolino del seggiolone le manipola e basta, senza portarle alla bocca. Cosa pensate di questo atteggiamento? Starò sbagliando qualcosa? Grazie mille!

        • Barbara Rivera says:

          L’AS dice che il bimbo ha libertà di scelta… Sia su quanto, cosa, se ma anche COME mangiare :)
          Se a lui piace essere imboccato non è minimamente un problema!

          la mia ha cominciato da sola, sia con le mani che afferrando il cucchiaino. Poi è passata nella fase che voleva essere imboccata. Ora è tornata che vuole fare tutto da sola, al massimo massimo accetta che le inforchetto qualcosa che le sfugge, ma in bocca lo mette lei.

          Tranquilla, non stai sbagliando nulla, vedrai che ad un certo punto comincerà a fare da solo, tu lasciagli sempre da manipolare.

    • Andrea says:

      Ciao Mary,
      scegli lo yoguert che vuoi. Magari è meglio se intero naturale al quale puoi aggiungere quello che vuoi. Al di là di questo, le marche sono più o meno equivalenti. Giusto assicurati che ci sia solo latte frutta (e zucchero, che c’è sempre in quelli alla frutta).
      Il fruttolo temo non sia uno yogurt, ma una specie di formaggio fresco con del colorante al colore di frutta (ma certo non ti fa cadere stecchita :D :D )

      • Andrea says:

        A dimostrazione di quanto poco ci capiscano. Che sia biologico è del tutto irrilevante, invece è così dolce da essere quasi immangiabile da un adulto.

      • Antonella says:

        Se non si ha la possibilità di autoprodurre lo yogurt io suggerirei di comprare quello bianco naturale che non ha zuccheri aggiunti. Attenzione alla marca però! Io mi trovo molto bene con quello ViviVerde della Coop. Alla mia bimba di 9 mesi è sempre piaciuto anche se preferisce quello che faccio io.

  6. Giulia says:

    Ciao a tutti! Sono mamma di un bambino di 9 mesi (e di uno quasi di 3). Allattato in modo esclusivo al seno fino a 8 mesi, non ha mai dimostrato alcun interesse per il nostro cibo, nonostante noi gli proponessimo, anche solo da manipolare, qualcosa proveniente dalla nostra tavola. Finalmente con una manina tuffata ripetutamente nel purè e ciucciata con gusto pensavamo fosse partito. E invece niente.. Complice una visita pediatrica un po’ ansiogena abbiamo iniziato lo svezzamento “tradizionale”. Inizialmente sembrava gradire molto la consistenza e il sapore, ma dopo un periodo di un paio di settimane nel quale effettivamente faceva tutti i pasti, ha rapidamente perso interesse. Continuo ovviamente ad allattarlo a richiesta. Su suggerimento di un altro pediatra ho riprovato ad offrigli il nostro pasto. Manipola qualsiasi cosa ma non porta mai nulla alla bocca, mentre se per esempio, nello stesso identico momento, appoggio qualsiasi altra cosa che non sia cibo, la afferra e la ciuccia. Per qualche giorno ha mangiato volentieri la banana e dei biscottini plasmon, gestendoli alla perfezione in bocca e con le mani. Arrivati ai 9 mesi sono alla ricerca di un suggerimento perché ho provato ad offrirgli veramente di tutto, opportunamente preparato, lo lascio sempre sperimentare liberamente, partecipa ad ogni nostro pasto, ma senza successo

    • Barbara Rivera says:

      Ciao Giulia,
      come hai potuto vedere, passare dallo svezzamento “tradizionale” è una falsa soluzione nella maggior parte delle volte, perché a parte la curiosità iniziale, se il bimbo non è interessato, non lo sarà neppure con le pappe.
      So che è facile dirlo da esterni, ma non c’è molto da fare se non aspettare e fidarsi del bambino. La visita pediatrica che ti ha consigliato le pappe, ha riscontrato delle mancanze? Il bambino non sta bene? Se la risposta è no, allora non c’è alcun bisogno di fargli fretta.
      Se ha cominciato ad assaggiare qualcosa, è tutto ok, proseguirà con gli assaggi con tutta calma.
      Fino all’anno del bambino il latte è l’alimento PRINCIPALE , il resto è complementare. Questo significa che ci sono bambini che ad un anno mangiano di tutto ed integrano con il latte e bimbi che invece si nutrono perlopiù di latte ed integrano con il resto. E questo ad un anno, a nove mesi è normalissimo che faccia solo degli assaggi.

      Il principio stesso dell’AS dice che il bambino è competente, ed ha i suoi tempi da rispettare :) Lascia che assaggi, continuate a tenerlo con voi a tavola come state facendo anche se non mangia nulla, mangiate davanti a lui, proponete senza enfasi, prendendo direttamente dal vostro piatto o allungandogli quello che state mordendo, piano piano per curiosità proverà.

      Considera comunque che NON comincerà mai a fare un pasto completo, saranno piccoli assaggi che piano piano cresceranno, poi tornerà indietro, ci saranno giorni che non mangerà niente, giorni che mangerà di più, è tutto assolutamente normale. La mia che ha cominciato ad assaggiare a 5 mesi, tutt’ora che ne ha 13 ha dei pasti in cui non vuole nulla. Ma niente proprio. Oppure un fusillo e poi basta.
      La assecondo, dopotutto anche noi abbiamo le giornate con meno appetito!

      Vedrai che ai suoi tempi comincerà a mangiare, tutti i bimbi mangiano prima o poi, così come tutti i bimbi camminano, chi lo fa più tardi è assolutamente normale!

  7. Lena says:

    Sono contenta dell’autosvezzamento e credo che stia funzionando con la mia bimba che e di pappe non vuole proprio saperne… Ma mi sembra un processo lunghissimo! Si tratta sempre di micro assaggini e la maggior parte del cibo viene sporcato… A settembre dovrò tornare a lavoro, riuscirò a svezzarla dal pranzo e dalla cena?

      • Barbara Rivera says:

        E’ un processo lungo, è vero, te lo posso confermare, ma con le pappe “obbligatorie” non sarebbe più veloce, sarebbe solo più stressante :)
        Sugli sprechi il trucco è quello di fare piatti più piccoli. Io direttamente NON faccio il piatto neppure tutt’ora (13 mesi) le metto una prima piccola porzione e poi aggiungo mano a mano che vedo che la consuma.
        Sulla domanda temporale… non si può sapere. Dipende dalla tua bimba. La mia ha cominciato a mangiare a cinque mesi circa, io lavoravo già comunque, ma ha smesso di prendere il biberon di latte tirato verso i 10 mesi. Il seno comunque lo prende ancora adesso.

        Come consiglio ti dico… Non ti preoccupare. Non darti scadenze, lascia che mangi quanto vuole. Condividi il modo con cui stai procedendo con chi te la guarderà (Nonni? Nido?) e considera che i bimbi ti stupiscono, farà dei balzi da un momento all’altro e sono bravissimi a capire quando la mamma non c’è e quindi non cercano la tetta.
        Vedrai che andrà tutto benissimo e senza stress sopratutto! :)

    • Selly says:

      Anche io ho lo stesso problema …. A settembre ricomincerò a lavorare e vorrei ridurre le poppate tenendo solo quella della mattina e della sera

      • Barbara Rivera says:

        Quanto avrà a Settembre?
        Come ho scritto nel commento sopra, non c’è modo di sapere come farà il bambino, ma al tempo stesso sono bravissimi a capire quando non c’è la mamma e quindi non cercare il seno. Inutile fasciarsi la testa da ora, vedrete che nel giro di pochi mesi cambiano tantissimo.
        Semmai se non fa ancora grandi pasti, valutate di lasciare a chi ve lo guarda del latte (tirato o artificiale secondo comodità… O anche vaccino se è passato l’anno ed è gradito), in modo da offrirlo come alternativa/integrazione ai pasti.
        Ma in generale se non ci siete non cercano il seno, semmai ci sarà un assalto al rientro!

  8. chiara says:

    Ciao a tutti! Mamma di Simone 2 anni appena compiuti e in attesa di una pupetta che arriverà ad ottobre. Vorrei esprimere tutta la mia solidarietà al video di autosvezzamento.it “Aglio, olio e peperoncino” che ho appena visto sul canale youtube dedicato. Riporto brevemente la nostra esperienza sperando di “far aprire” gli occhi e la mente di tanti genitori che ancora sono dubbiosi o addirittura si scandalizzano al pensiero che i propri bimbi possano condividere di gusto la nostra tavola e soprattutto piatti come la fantomatica pasta “aglio, olio e peperoncino” (Andrea, pure il prezzemolo ci sta ). Noi abbiamo seguito sin da subito i consigli di autosvezzamento, sia perché abbiamo avuto il piacere di conoscere Andrea, di poter acquistare il suo prezioso libro e soprattutto grazie al supporto del nostro pediatra che è della “stessa squadra”. Simone (allattamento misto ma seno ancora tuttora richiesto) ha iniziato la sua esplorazione all’inizio dei 6 mesi, soprattutto quando ha cominciato a rubacchiare dal nostro piatto quello che capitava (verdure a vapore, pasta, molliche di pane, pezzetti di frutta). Anche quando prendeva solo latte ha sempre condiviso con noi tutti i pasti dalla colazione alla cena. L’osservazione diretta di mamma e papà e’ sicuramente servita a lanciarlo verso il cibo solido. Poi dopo alcuni dubbi e paure iniziali (soprattutto sul soffocamento) ci siamo fatti coraggio e abbiamo proposto tutti i tipi di cibo dal più semplice al più complesso…quello che abbiamo capito e’ che i bambini hanno un sapere “innato” e se noi genitori ci rilassiamo e non li stressiamo con le nostre aspettative, sanno benissimo autogestirsi…posso dire che ad oggi Simone mangia e ha assaggiato di tutto e che, pur avendo le sue preferenze, gusta il momento del pranzo o più in generale del cibo in maniera matura…certo e’ ovvio che non e’ tutto “rose e fiori” e che soprattutto nei periodi di influenza e simili anche la pasta e formaggino fa la sua parte, ma come qualsiasi altro tipo di cibo (dolce o salato e speziato che sia). Risultato? Non dobbiamo assolutamente preoccuparci di cosa cucinare ma di come gestiamo il nostro rapporto con la tavola e la condivisione soprattutto con i nostri piccoli. Che dire di più? Grazie per tutte le testimonianze di Andrea e di quei genitori che prima di noi si sono imbattuti in questa fantastica avventura

    • Barbara Rivera says:

      E’ bello leggere i buoni esempi di come si possa fare questo passo verso i cibi con serenità! :)
      Che poi è la cosa più importante, assolutamente!
      Ed è una grande verità, che i bimbi sono molto più competenti di quanto crediamo, basta guardarli e fidarci di loro!

  9. Meli says:

    Ciao a tutti. Sono mamma di un bimbo di 20 mesi. Purtroppo, nonostante ne avessi tutte le intenzioni, non abbiamo potuto fare autosvezzamento, in quanto il mio bimbo a 5 mesi ha iniziato a lasciare il seno, a non volere il biberon e perciò via di svezzamento classico. Il mio problema adesso riguarda la riluttanza di mio figlio ad assaggiare gli alimenti da grandi, e a mangiare formati di pasta che non siano stelline, e verdure o frutta o carne che non siano omogeneizzate. Nonostante sappia perfettamente masticare. qualcuno ha avuto esperienze simili?
    Grazie

    • Barbara Rivera says:

      Solo per info, se il bimbo ha iniziato a lasciare il seno, era sicuramente allora pronto per mangiare… E se era pronto allora non c’era bisogno di pappette, i sei mesi sono solo un numero di media :)
      La mia bimba ha iniziato poco prima dei 5 mesi ad interessarsi ed assaggiare i cibi solidi!

      Comunque è abbastanza normale se non ha mai avuto a che fare con pezzi grossi solidi, che ora non ne sia molto convinto. Prova a metterlo sul campo della curiosità, mostrandogli quello che mangiate voi e proponendoglielo… Magari fate anche un po’ gli scemotti :P
      Così ad ispirazione mi viene in mente aprire la bocca mentre masticate a mostrare i pezzetti, fare la gara a chi apre di più la bocca per mettere la forchettata più grande, ecc…

      Vedrai comunque che piano piano apprezzerà, è che non avendo mai sentito i pezzi in gola, le prime volte scatta proprio il riflesso che dà il conato, gli danno seriamente fastidio!

  10. Elena says:

    Ebbene sì, mi sono buttata. Oggi ho provato ad accantonare la pappa lattea del pediatra e a proporre a mio figlio di sei mesi carota e zucchina lesse, ho sminuzzato con la forchetta, perché ho paura del soffocamento, ma è stato un passo avanti. Vi dirò di più: ho lasciato che mio figlio toccasse il cibo da solo e, con mia soddisfazione, ho visto che si portava ripetutamente le manine alla bocca!!!

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