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Abbandoniamo l'autosvezzamento - Versione stampabile

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Abbandoniamo l'autosvezzamento - supersofi - 10-05-2010

Mi spiego meglio: abbiamo provato per un mese l'autosvezzamento con assaggi vari che la bimba ha gradito, a questo punto però l'assaggio la fa solo innervosire, vuole la sua porzione e mangia solo cose frullate e tritate e offerte con il cucchiaino. Dopo gli assaggi non gradisce molto il latte per cui sta mangiando poco. Abbiamo provato a dare il latte prima ma le viene sonno e non vuole mangiare nulla. Dal momento che anche la pediatra che mi aveva indirizzato all'AS ha riscontrato che non sta crescendo abbastanza abbiamo deciso insieme di passare ad un pasto vero almeno a pranzo. Per cui ora le faccio una pastina piccola piccola condita con il pomodoro o verdure varie e poi un omogeneizzato di carne. Di sera invece ancora latte. Qualcuno ha avuto la ns stessa esperienza?

PS. forse chi non posta si trova in questa situazione...


RE: Abbandoniamo l'autosvezzamento - gapazerotre - 10-05-2010

Sono troppo esperta di bambini che non crescono "abbastanza" per non sentirmi chiamata in causa. Mi chiedo solo: ma abbastanza per cosa per un gara di ciccionaggio? per ottenere un buon punteggio nei giochi dei percentili? No, non sto scherzando e sono anche certa che prima di mandare questo messaggio hai pensato principalmente ed essenzialmente alla tua bimba, che conosci meglio di chiunque altro, compresa la pediatra.
a per ben tre figlie sono stata messa in croce da tutti, pediatra, parenti, amici, vicini di casa, passanti perchè le mie figlie erano troppo magre; il fattoperò è che crescevano benissimo anche se pochissimo (le prime due non hanno mai raggiunto il fatidico terzo percentile fino ai sei anni).
Anche Emma degli assaggini si fa beffe, sicchè io sono passata alle sue porzioni fatte a pezzi più piccoli ma di quello che mangiamo noi e se non ne vuole... be' pazienza, mangerà di più stasera. Per ora posso dirti che non l'ho ancora pesatada quando abbiamo iniziato, ma non ricordo di aver mai visto i piatti delle altre due pesti svuotati tanto velocemente.
Qualunque cosa tu scelga, AUGURONI e ascolta sempre il tuo cuore e quello di tua figlia.
Un abbraccio.


RE: Abbandoniamo l'autosvezzamento - katia77 - 10-05-2010

Ti posso dire che Vittoria ha sempre assaggiato quello che le ho proposto con il cucchiaino(e con le sue mani guai se la imbocco!), nonostante le metto davanti anche roba che potrebbe prendere con le mani.
Io schiaccio con la forchetta un po' tutto all'inizio in microparticelle, adesso con pezzettini....boh!!!
Vedo che lei gradisce, non so' io asseconderei ancora tua figlia non ti scoraggiare alla prima difficoltà!


RE: Abbandoniamo l'autosvezzamento - arkadian - 10-05-2010

Ciao Supersofi,

quello che dici è importante e da molto volevo parlarhttp://www.autosvezzamento.it/forum/images/smilies/angel.gif:angel:ne, così ho preso spunto dal tuo post per questo nuovo topic.
I riferimenti personali non sono casuali, ma non mi rivolgo solo a te, ma a quelle persone, delle quali ho letto le storie qui come altrove, che si trovano in un dilemma simile al tuo.

Dimmi cosa ne pensiAngel


RE: Abbandoniamo l'autosvezzamento - mamuska - 11-05-2010

supersofi...
io sono dell'idea che una mamma sente sempre quello che è meglio per il proprio figlio.
Se pensi che possa andare meglio fai bene a smettere con l'AS.
Una domanda se posso: "che vuol dire che non cresce abbastanza?"
quanto è grande e quanto pesa?
poi un'altra sempre se posso: "non ama assaggiare ma mangia di gusto a farsi imboccare?"

un abbraccio e in bocca al lupo


RE: Abbandoniamo l'autosvezzamento - supersofi - 11-05-2010

Per essere concisa forse mi sono spiegata male per cui ricomincio. Da quando abbiamo iniziato a metterla a tavola con noi (5 mesi circa) Sofia ha sempre chiesto a modo suo di assaggiare quello che mangiavamo noi e ha sempre gradito. L'unico problema (se vogliamo dire così) è stata la consistenza del cibo, ossia non vuole nulla che non sia frullato come avevo già scritto in un altro post. In compenso non ha avuto alcun dubbio sull'uso del cucchiaino sin dal primo giornoEm0100.
Le piacciono tutte le verdure, adora il pomodoro, il prosciutto, il formaggio e la frutta in genere. Dopo un mesetto di assaggi felici (un cucchiaino di questo, una ciucciata di quello) conditi da tanto latte, ha iniziato a pretendere assaggi sempre più consistenti e poi a volere meno latte. Questo comportamento ci ha spinto a decidere di preparare un pasto vero anche per lei. Quindi ora (ha quasi 7 mesi) facciamo così: le preparo una pastina piccola piccola con il sugo che faccio anche per noi o con le verdure passate e poi di secondo un omogeneizzato di carne o la carne che mangiamo noi frullata. Le diamo da mangiare prima perchè bisogna imboccarla e quando comincia vuole mangiare e non aspetta che anche papà e mamma manginoEm0100 poi la teniamo a tavola mentre mangiano noi e se vuole ancora qualcosa gliela diamo e mangiamo insieme la frutta. In questo modo è soddisfatta e siamo contenti anche noi.
Inoltre come sapete meglio di me con i bimbi così piccoli ogni giorno è diverso, per noi ora va bene così magari tra una settimana S. non vorrà più le cose frullate ma vorrà provare qualcosa di più consistente e noi saremo ben contenti di assecondarla anche in questo.

Per rispondere al topic di Arkadian noi non abbiamo avuto difficoltà perchè la bimba non voleva mangiare, al contrario abbiamo avuto difficoltà a mantenere il latte, per cui se vuole il cibo vero il latte non posso mica darglielo con l'imbuto o no?Em0100

Per quanto riguarda la crescita e il peso, S. è nata piccolina ed è sempre cresciuta con un ritmo lento ma costante, la cosa non mi ha mai particolarmente preoccupato perchè io sono magrolina e magari lei ha ereditato la mia corporatura. Nell'ultimo mese in cui abbiamo "litigato" tra assaggi e latte non è creciuta e secondo me perchè obbiettivamente e non da mamma ansiosa ha mangiato poco rispetto alle sue necessità di bimba vivace e attiva quale è.

Grazie a tutti delle risposte e dell'incoraggiamento e scusate se mi sono dilungata troppo.


RE: Abbandoniamo l'autosvezzamento - katia77 - 11-05-2010

Premetto che ancora dal pediatra per il controllo non ci sono andata, comunque anche Vittoria mangia esclusivamente con il cucchiaino...e alle volte devo fermarmi io nel darle da mangiare perchè ho paura che mangi troppo!
Anche io ho notato che i pasti di latte a volte saltano ma è naturale (penso!)...


RE: Abbandoniamo l'autosvezzamento - Chiara - 11-05-2010

Beh, vi spiego un po come è andata a noi in termini di consistenza e latte:
Fabio ha iniziato a voler assaggiare che pure lui non gestiva nulla e allora grattavo mela e pera, però dopo 2 cucchiai si inc... nero e ne voleva un pezzo intero, però non riusciva a mangiarlo e si inc... ancora di più: ogni pasto finiva in tragedia con lui che urlava come un matto ed io ed il papà che si cercava di capire se potevamo avergli fatto delle pressioni noi o se fosse lui un capoccione! In genere finiva attaccato alla tetta mentre io con una mano finivo di mangiare.
Per permettergli gli assaggi abbiamo cambiato il nostro modo di mangiare per un po: anche io ed il papà mangiavamo la pasta in formato stelline, facevamo spesso la minestra e la minestrina che Fabio mostrava di apprezzare particolarmente e la carne per un po l'ho mangiata anche io tritata: in questo modo Fabio mangiava la pasta, in genere la carne non la gradiva più di tanto.

Faccio presente che per onore di cronaca una settimana di febbraio in cui io ed il papà stavamo poco bene e Fabio mangiava solo latte mio non solo non era cresciuto ma aveva pure perso 200gr... Li ha prontamente rimessi su la settimana successiva.

Poi (sempre fornito di pezzo di pane) un bel giorno se lo è messo in bocca... io ero gasatissima, però eravamo dai nonni e ho evitato esperimenti per non vedere svenire la nonna e il nonno ed abbiamo dovuto pazientemente attendere il ritorno a casa.
A casa però non era molto migliorata la cosa da prima perchè non riusciva ancora a portare bene le cose alla bocca e voleva mangiare in braccio per avere il nostro aiuto... così io continuavo a mangiare con una mano sola (e ormai ero esperta: riuscivo persino a mangiare la minestra con il piatto a mezzo metro perchè lui non me lo capottasse). Premetta che a questo punto gestiva così solo la frutta, la pasta veniva tagliata a pezzettini (misura chicco di riso), la carne niente: la sentiva in bocca e la sputava, andava meglio con il pesce che gli si sciglieva in bocca. Ah inoltre voleva essere imboccato con le mani senza cucchiaino.
Anche lì il tutto finiva a latte.

Pian piano ha migliorato la sua presa e l'ho convinto a stare sul passeggino aiutandolo da lì.
Raramente rinuncia al latte, ma se ci sono i suoi piatti preferiti (minestrina, risotto,...) ne mangia tanto e poi salta la ciuccuata.

Ora se leggi il diario alimentare Fabio è in fase di pieno mangiare, ma la scorsa settimana e quella prima quasi non toccava cibo e qui vi assicuro che anche chi ci crede ciecamente come me nell'autosvezzamento rischia di compiere degli errori, me ne sono accorta dai discorsi che stavamo iniziando a fare con il papà.

Non so se questo racconto ti possa aiutare... fatti risentire per farci sapere come vanno le cose!


RE: Abbandoniamo l'autosvezzamento - arkadian - 11-05-2010

Ciao Supersofi,

non ho molto tempo, ma mentre sorseggio un caffè (che spero mi impedirà di addormentarmi) proverò a risponderti

(11-05-2010, 09:41 09)supersofi Ha scritto:  Per essere concisa forse mi sono spiegata male per cui ricomincio. Da quando abbiamo iniziato a metterla a tavola con noi (5 mesi circa) Sofia ha sempre chiesto a modo suo di assaggiare quello che mangiavamo noi e ha sempre gradito. L'unico problema (se vogliamo dire così) è stata la consistenza del cibo, ossia non vuole nulla che non sia frullato come avevo già scritto in un altro post. In compenso non ha avuto alcun dubbio sull'uso del cucchiaino sin dal primo giornoEm0100.
Le piacciono tutte le verdure, adora il pomodoro, il prosciutto, il formaggio e la frutta in genere. Dopo un mesetto di assaggi felici (un cucchiaino di questo, una ciucciata di quello) conditi da tanto latte, ha iniziato a pretendere assaggi sempre più consistenti e poi a volere meno latte.
E fin qui tutto bene...

(11-05-2010, 09:41 09)supersofi Ha scritto:  Questo comportamento ci ha spinto a decidere di preparare un pasto vero anche per lei.
Qui mi sa che cominciano i problemi. Chiaramente non conoscendo né te né tua figlia posso solo fare discorsi generali, ma se cominci così presto a preparare i piatti per tua figlia crei delle aspettative riguardanti la quantità di cibo che dovrebbe ingerire che probabilmente a questo punto non possono che essere dannose se malauguratamente decidesse di non finire quello che le dai da mangiare (e scommetto che tra un po' comincerà a farlo di nuovo)
(11-05-2010, 09:41 09)supersofi Ha scritto:  Quindi ora (ha quasi 7 mesi) facciamo così: le preparo una pastina piccola piccola con il sugo che faccio anche per noi o con le verdure passate e poi di secondo un omogeneizzato di carne o la carne che mangiamo noi frullata. Le diamo da mangiare prima perchè bisogna imboccarla e quando comincia vuole mangiare e non aspetta che anche papà e mamma manginoEm0100
Quindi quello che fai è uno svezzamento tradizionale (molto simile a quello che predicano qui, ovvero niente brodino e cibo sminuzzato/frullato. Da notare che qui le linee guida sono appena cambiate; a quanto ho capito non si frulla più)
(11-05-2010, 09:41 09)supersofi Ha scritto:  poi la teniamo a tavola mentre mangiano noi e se vuole ancora qualcosa gliela diamo e mangiamo insieme la frutta. In questo modo è soddisfatta e siamo contenti anche noi.
Inoltre come sapete meglio di me con i bimbi così piccoli ogni giorno è diverso, per noi ora va bene così magari tra una settimana S. non vorrà più le cose frullate ma vorrà provare qualcosa di più consistente e noi saremo ben contenti di assecondarla anche in questo.
Tutto bene, peccato però che hai interrotto la comunicazione tra il cibo "normale" e la bambina dato che mangia da sola
(11-05-2010, 09:41 09)supersofi Ha scritto:  Per rispondere al topic di Arkadian noi non abbiamo avuto difficoltà perchè la bimba non voleva mangiare, al contrario abbiamo avuto difficoltà a mantenere il latte, per cui se vuole il cibo vero il latte non posso mica darglielo con l'imbuto o no?Em0100

Su questo punto è intervenuto proprio Piermarini... Troverai la discussione qui.
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Per quanto riguarda la crescita e il peso, S. è nata piccolina ed è sempre cresciuta con un ritmo lento ma costante, la cosa non mi ha mai particolarmente preoccupato perchè io sono magrolina e magari lei ha ereditato la mia corporatura. Nell'ultimo mese in cui abbiamo "litigato" tra assaggi e latte non è creciuta e secondo me perchè obbiettivamente e non da mamma ansiosa ha mangiato poco rispetto alle sue necessità di bimba vivace e attiva quale è.
...
Ora, questo è il punto che mi dà più da pensare... non metto in dubbio che la bambina si cresciuta di meno in questo ultimo periodo (bisognerebbe sapere quanto sia lungo questo periodo, ma supponiamo che oggettivamente la crescita sia rallentata), ma la conclusione che ne trai mi sembra del tutto arbitraria... Tu dici che non ha mangiato abbastanza perché non è cresciuta. Io ti rispondo che ha mangiato esattamente quanto le serviva perché non doveva crescere. Da quello che dici tu assumi che o hai affamato (inconsapevolmente chiaramente) tua figlia, ma allora avrebbe pianto da mane a sera; o lei ha deciso che non voleva mangiare, totalmente assurdo in una bambina così piccola e che stia bene in salute.

Per esempio, BM verso i 3-4 mesi ha attraversato un periodo quando di punto in bianco ha cominciare a mangiare molto di meno. All'epoca non sapevamo ancora dell'AS, così ci siamo fiondati al telefono per parlare con la (versione locale della) pediatra che ci ha detto di insistere e perseverare. Poi rileggendo il libro della Hogg abbiamo visto che è un fatto abbastanza comune, così ci siamo un po' rilassati (io mica tanto...). Comunque per fortuna non abbiamo fatto niente di avventato, come iniziare lo svezzamento o cose simili... abbiamo aspettato e le cose si sono sistemate da sole.

Insomma per farla corta, non so che giovamento a lungo termine si possa ricavare da uno svezzamento "tradizionale" che preveda pasti e cibi separati. C'è da dire che io non sono un fan del cucchiaino, a meno che non sia necessario (per minestre, purè o cose simili); per il resto preferisco pezzetti più o meno piccoli a seconda del cibo.

In conclusione, uno svezzamento tradizionale può essere quello che è più comodo per voi e per la vostra situazione; dopo tutto di solito si dice che solo di una cosa si può essere sicuri Em0800Em0800, io direi che possiamo essere sicuri anche di un'altra, tutti i bambini superano il periodo dello svezzamento indipendentemente dal metodo scelto (poi quello che succede dopo è un altro discorso).
Quello che stai passando non credo che sia un problema dell'autosvezzamento, ma più una serie di "condizioni al contorno" che magari di fanno credere che un'altra strada sia migliore per te.

Rimando poi al post che ho scritto ieri sera (non sono sempre rose e fiori). Il caffè è era finito e bisogna ricominciare a lavorareEm0400Em0400Em0400


RE: Abbandoniamo l'autosvezzamento - ax76 - 12-05-2010

Mmm.... Mi trovo d'accordo con Gapazerotre e anche in buona parte di quello che dice Arkadian.
Diciamo che se mi trovassi nella tua situazione avrei fatto delle scelte diverse, perche' i bambini hanno dei punti di arresto e degli scatti, nella crescita, e attribuire allo stile di alimentazione - che poi lei faceva con gusto, se vado errata - quello che invece ai miei occhi e' un andamento normale delle cose, non lo trovo corretto. E' vero, come dicono sopra, che preparando un pasto apposito per il bambino crea delle aspettative al genitore e di conseguenza delle pressioni al figlio, ed e' anche vero mangiare a parte favorisce un'altra serie di meccanismi che spesso si risolvono in piccole lotte di famiglia.
Insomma, io avrei tirato dritto, anche sacrificandomi un po' i pasti e mangiarli le cose gelate perche' prima mi sono occupata della piccola peste.
Ad ogni modo, inutile forse dirlo, ma lo ripeto... quello che deve funzionare e' il meccanismo della vostra famiglia, e solo tu e tuo marito sapete come. Ma una raccomandazione mi sento di fartela: non farti fregare dalle ansie, qualsiasi esse siano. Smile