COS'È L'AUTOSVEZZAMENTO E PERCHÉ È DAVVERO PER TUTTI.
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autosvezzamento per tutti


Libero accesso sempre al cibo?
#1

Mi è capitato un paio di volte. Bambini non miei. A casa loro o a casa mia (l'ultima è avvenuta a casa mia): bambina arrampicata su sedia per prendere dei biscotti (lo fa sempre anche la figlia di un'amica - per fortuna a casa sua). A me non piace.
I miei figli chiedono da mangiare, non vanno a prenderselo. A seconda di che ora è si ha, o gli si chiede di aspettare un po'.
Secondo me è meglio così: se hai libero accesso ai biscotti alle 19 è chiaro che, anche alle 20 non cenerai nulla- o quasi. Pero' mi chiedevo se sono io nazista, e li ho stroncati sul nascere o se i miei figli sono pigri (vallo a prendere tu per me)... confronti?

Alessandra + Daniele Giaime (7/10/2004) + Giorgia Diana (15/06/2010)
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#2

Non ho figli grandi ma la questione è interessante. I miei nipotini chiedono sempre, e quando fanno da soli sanno che è una marachella. Credo, ma ovviamente smentitemi, che su dolci e delizie non ci sia autoregolamentazione.
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#3

e' una questione annosa. anche io tendo a far si che il cibo venga chiesto e senno' la cosa viene bollata come monelleria, che spero spesso viene lasciata correre. pero' devo dire che non ho questo problema e quindi non so come mi ci potrei raffrontare in caso. speso fra il dire e il fare c'e' di mezzo parecchia acqua. la bianca tutto sommato e' sempre piccola.
tendo a non far mangiare dolci e delizie prima dei pasti, quello si. la bianca non mangia moltissimo in generale e se smangiucchia prima dei pasti, poi non pranza/cena e la cosa non mi piace.
forse poi quando i figli diventano piu' grandicelli, anche su questo bisognera' lasciare loro piu' autonomia e potere decisionale, mi sa.

Federica, Bianca (13 agosto 2011) e Fabio (24 aprile 2014)
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#4

non ho esperienza diretta ma su una cosa sono sicura: lasciare che i bambini non abbiano restrizioni mi sembra sbagliatissimo.. soprattutto riguardo al cibo. non si mangia fuori pasto e punto ( come pasto intendo anche le merende). in questo modo si danno delle abitudini sane, come lavarsi i denti e le mani e andare a letto a una certa ora.
e a chi pensa che sia da nazisti consiglierei "i no che aiutano a crescere"
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#5

La grande chiede sempre (anche se fa poi fatica a digerire un "no"). La piccola, che è piccola anche per chiedere (15 mesi), ha scoperto un mobile della cucina in cui ci sono biscotti e altre amenità. Per fortuna non riesce ad aprire le scatole, però ci devo stare attenta. È già capitato con un biscotto e degli scatolini con uvetta. Però le insegnerò che non si prende senza chiedere. Ora è nella fase di esplorazione della cucina. Con la grande non era successo perché non c'erano cose da mangiare ai piani bassi....

001_wub Sofia 9/9/10
Olivia 6/7/13 001_wub
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#6

Devo dire però che nei miei ricordi da bimba non ho mai avuto limiti. Il mobile delle dolcezze era accessibile, il frigo pieno di cose buone e anche dolci, e non mi sgridavano mai anzi mi assecondavano. Sarà forse che mangiavo "poco" e quindi forse l'offerta era sempre generosa, però questa mancanza di restrizioni mi ha fatto crescere senza golosità. Sarà gusto, inclinazione, non lo so (adesso ovviamente è diverso, sono più golosa), ma è anche vero che siamo 4 figli e nessuno ha mostrato, apparentemente, problemi con il cibo.

Io credo che reprimere troppo possa far desiderare ancora di più qualcosa. Voi che ricordi avete? E cosa ne pensate?
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#7

Ma non c'è repressione, ma a 4 anni mi deve chiedere "posso mangiare xxx?". Per una questione di educazione e orari almeno. Io non ho problemi a darle anche due merende, però non voglio trovarla mezz'ora prima di cena a mangiarsi i biscotti. Se ha fame a quell'ora le preparò un po' di verdure crude. Poi un po' più grande imparerà da sola a gestirsi e saprà che è quasi ora di cena. Comunque oggi le ho trovate in ingresso che avevano trovato le gallette di mais nella borsa del passeggino e sedute per terra facevano picnic... La grande le tirava fuori e le passava alla piccola...

001_wub Sofia 9/9/10
Olivia 6/7/13 001_wub
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#8

Bellissime!!!! Smile))
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#9

(19-10-2014, 10:25 22)Nuova Ha scritto:  Devo dire però che nei miei ricordi da bimba non ho mai avuto limiti. Il mobile delle dolcezze era accessibile, il frigo pieno di cose buone e anche dolci, e non mi sgridavano mai anzi mi assecondavano. Sarà forse che mangiavo "poco" e quindi forse l'offerta era sempre generosa, però questa mancanza di restrizioni mi ha fatto crescere senza golosità. Sarà gusto, inclinazione, non lo so (adesso ovviamente è diverso, sono più golosa), ma è anche vero che siamo 4 figli e nessuno ha mostrato, apparentemente, problemi con il cibo.

Io credo che reprimere troppo possa far desiderare ancora di più qualcosa. Voi che ricordi avete? E cosa ne pensate?
Ecco, a me è successo il contrario. Da bambina le norme familiari prevedevano: niente fuori pasto, merende sane, "schifezze" col contagocce (ricordo ancora adesso con piacere le eccezioni a base di mars o nutella); poi, intorno ai dodici anni, ho cominciato ad ingozzarmi in autonomia di caramelle, patatine e dolciumi vari. Sempre stata golosa, comunque, anche da piccola. Nonostante la mia esperienza personale penso comunque che l'accesso ai cibi vada mediato dagli adulti. Incoerente?
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#10

devo dire che la riflessione di Nuova sulle non limitazione è giustissima. io sono sempre stata attenta a limitare i dolci e delizie e il risultato è una bambina golosaccia. una mia amica invece lascia caramelle e cioccolata giro per casa a uso e consumo dei figlie e si ritrova a buttare via i dolci della calza della befana perchè vanno a male. sarà un caso?
forse non è esattamente quello che alessindom chiedeva nel suo post che mi pareva più centrato sul chiedere che sul limitare o no caramelle e affini.

Federica, Bianca (13 agosto 2011) e Fabio (24 aprile 2014)
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