COS'È L'AUTOSVEZZAMENTO E PERCHÉ È DAVVERO PER TUTTI.
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autosvezamento per tutti

pentita dello svezzamento tradizionale-mea culpa!
#1
ciao a tutte è la prima volta che scrivo qui, ho davvero bisogno di aiuto e consigli!
al momento di iniziare lo svezzamento di F. a 6 mesi e mezzo, visto che non voleva saperne del cucchiaino, per qualche giorno ho provato a proporle quello che mangiavamo noi, tipo patata,zucca, frutta, formaggio...lei gradiva, ma poi mi è venuta la paranoia delle quantità (non sapevo se era abbastanza) e dopo qualche gg mi sono arenata.Inoltre,la pediatra mi ha fatto una testa così con l'importanza della carne e del ferro, di cui il latte materno "sarebbe" carente, e quindi siccome noi a casa non mangiamo quasi mai carne, ho iniziato a darle le pappe tradizionali per essere sicura che prendesse la giusta quantità di ferro .Risultato?Ci sono voluti 2 mesi per farle mangiare la sua prima pappa, a 8 mesi. Per i 2 mesi successivi, siamo andate avanti con qualche intoppo qua e là ma tutto sommato bene, fino a una settimana fa...quando F. ha smesso di mangiare!E quindi adesso mi sono ricordata dell'auto-svezzamento che in parte avevo iniziato, e sono qui a chiedere il vostro aiuto. Al momento, 10 mesi oggi, mangia solo stracchino e omo di frutta (che le ho dato a malincuore in questi ultimi gg, presa dalla disperazione) e il mio latte, che è tornato ad essere il suo alimento principale. In questi gg ho provato a darle quello che mangiamo noi, fagioli (li ho passati), pasta, pane, ricotta, ma non ne vuole davvero sapere. Sarà rimasta traumatizzata dalle pappe,fatto sta che quando le avvicino il cucchiaino o le le metto i pezzettini sul vassoio, finisce tutto in terra.
Avete consigli da darmi?non so davvero come e da dove ri-iniziare...
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#2
Ciao Betulla,

scusa se mi sono permesso ma ho girato la tua domanda a Piermarini e questa è la sua risposta. Spero ti possa aiutare. Facci sapere come vanno le cose.
Citazione:Il motivo ispiratore dell'autosvezzamento è stato proprio cercare di evitare il ripetersi molto frequente di situazioni di questo tipo. Al momento non abbiamo la certezza assoluta che gli autosvezzati non abbiano di questi problemi, ma, tendenzialmente, possiamo dire quasi mai. Alcuni casi responsabili di quel "quasi" dipendono dal cambiamento di atteggiamento dei genitori che, immemori dei principi che li hanno tutelati fino a quel momento, cominciano a pretendere dai bambini un ossequio a ritmi standard che ritengono siano ormai doverosi da parte di un bambino "più grande". Insomma, autosvezzati va bene ma a un certo punto dovranno pure stare a qualche regola quantitativa se no di cosa campano! Questa crisi è sistematicamente in agguato a cavallo del primo anno di vita (chi uno due mesi prima, chi uno due mesi poi, chi mai e allora sono guai), quando si presenta sistematicamente un rallentamento della crescita, e quindi dell'appetito, e quindi dell'atteggiamento dei bambini verso il cibo. Proprio perché il bambino è "più grande", non solo si può permettere di saltare i pasti, limitandosi a spizzicare, ma è anche molto soddisfatto nel vedersi in primo piano, a comandare coloro dai quali è stato sempre comandato . Nessuna malizia, solo legittima aspirazione all'autovalorizzazione, senza ovviamente sapere che se la sua psiche ne gode, il suo corpo ne soffre. E anche che la psiche, a lungo andare, coi genitori fuori di testa, non è che abbia un futuro roseo.
Nel caso descritto, forse, e sottolineo forse, a questa fase potenzialmente critica si sommano gli errori precedenti accentuandone la problematicità. La soluzione? L'unica possibile che vedo (o Dio che monotono che sono, ma è una delle poche idee buone che ho avuto in vita mia) è quella di rispettare, ma veramente, il bambino. Quindi mai offrire cibo, men che meno forzarlo, anche se non chiede mai nulla. Continuare a tenerlo a tavola e mostrare la più grande indifferenza nei confronti delle sue "non richieste". Se chiede qualcosa, essere molto parchi nell'entità degli assaggi, in modo che non si accontenti di un solo tipo di portata (quella che per le più svariate ragioni preferisce). Fargli capire che il cibo della tavola è una conquista sua , non dei genitori. Si tratta dello stesso atteggiamento dell'inizio autosvezzamento, ma senza improvvisazione, molto più calcolato perché stavolta c'è da sanare una situazione compromessa. Parallelamente il bambino deve sperimentare, al di fuori dei pasti, ma questo dovrebbe essere routine, la più grande felicità nel rapporto con i suoi genitori. Non deve avvenire, come invece sempre avviene, che si veda il bambino come il responsabile di tutte le preoccupazioni nutrizionali dei genitori, e che, in un modo o nell'altro, per lo più senza rendersene conto, gliela si faccia scontare.
La possibilità di una carenza di ferro non si può certo negare ma non va neanche sventolata sul naso dei genitori come una cambiale scaduta. L'introduzione graduale di cibi complementari con l'autosvezzamento copre tranquillamente l'altrettanto graduale aumento del fabbisogno di ferro. Se poi, per qualunque ragione, che siano pasticci pediatrici o malattie impreviste, ci fosse il rischio di una carenza, si fa certamente minor danno ad integrare la dieta con un preparato farmacologico (del banalissimo solfato di ferro) che a forzare la dieta, data la garanzia di insuccesso. Inoltre, è dimostrato che una dieta vegetariana che non escluda l'uovo è perfettamente in grado di garantire il necessario apporto di ferro.
Un'ultima considerazione: se la strategia utilizzata finora non ha funzionato, perché non provare a cambiare? Peggio non potrà andare.
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#3
Betulla,

non ti sei fatta (uso il femminile di betulla; se era olmo usavo il maschile) più sentire. Ci sono stati miglioramenti? Come va??
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#4
piano piano la situazione sta migliorando ma ancora non ha contorni definiti, complice una bronchite che da più di qualche giorno ha fatto tornare la piccola al seno esclusivo.
ho provato a mettere in pratica gli utilissimi consigli di piermarini e mi riprometto di leggere un po' di materiale del sito, per ora
io non le sto proponendo nulla ma spetto che sia lei a interessarsi, e vedo che piano piano l'interesse che dimostrava solamente per gli stessi 3-4 alimenti (parmigiano, pane, stracchino e spicchi arancia immancabilmente!!)
sta andando anche verso altro.
insomma stiamo procedendo lentamente e con pazienza...e devo dire fa bene anche noi perché mangiamo più sanoSmile
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#5
Ah, ottimo!!!
Continua ad aggiornarci, senza dubbio la tua esperienza risulterà utile anche ad altri (basta che leggi in giro sul forum e vedrai che in molti si pongono domande simili alle tue)Smile
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#6
Io mi sfrusterei,x aver iniziato sia troppo presto,che con quei papponi......pentita pentitissima!!!!!!
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#7
eccoci qua dopo un bel po' di tempo e di cambiamenti.
Aver seguito i bisogni della mia bimba visto il suo rifiuto per le pappe ha poco a poco portato i risultati sperati.
Premetto che F., che ha 11 mesi, ancora poppa come prima dello svezzamento, e questo mi ha aiutato ad affrontare tutto con più tranquillità.
Dopo aver iniziato a interessarsi a pochi cibi alla volta (per 3 settimane ha mangiato solo stracchino pane e prosciutto) piano piano c'è stata un'esplosione.
Adesso quando è l'ora dei pasti, chiede a gran voce tutto il cibo (nostro) che le passa sotto il naso...ed è bellissimo vederla mangiare così di gusto.
Non vuole niente di frullato o passato, vuole masticare, mangiare sola col cucchiaino o con le mani... e si toglie il boccone dalla bocca quando è troppo grosso...Insomma il momento del pasto è diventato uno spasso!
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#8
Che bello!
[Immagine: 1af3p2.png]
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#9
Ah no.... mica basta quello che hai scritto. La tua storia è importante per cui ti prego di dettagliarla meglio e di tenerci informati costantemente su come procede. Sai quanti genitori si trovano nella tua stessa situazione.... Devo ammettere che sono sorpreso che la cosa si sia risolta così rapidamente. Temevo che sarebbe stato un percorso lungo e travagliato, e invece no. Insomma, meno male che hai risolto prima del calo fisiologico dell'appetito che avviene intorno 12 mesi, così anche quando comincerà a mangiare di meno ti trovarai con delle fondamenta più solide.
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#10
Avete ingranato alla grande!!!!
Sono contenta!Certo raccontaci tutto più dettagliatamente...
comunque a parte il fatto di dare ciò che mangiamo noi e lasciarli liberi di fare,io penso che la ciliegiona sulla torta dell'autosvezzamento è proprio questo,come hai detto tu
(22-04-2010, 07:26 19)betulla Ha scritto:  Insomma il momento del pasto è diventato uno spasso!
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