Paura da autosvezzamento: la parola ai genitori

All'inizio l'autosvezzamento può far pauraCosì come i bambini spesso hanno una paura irrazionale del buio, i genitori ancora più spesso hanno paura che facendo autosvezzamento chissà cosa potrebbe accadere ai loro figli; così, sovente a malincuore, decidono di non deviare dalla strada maestra dello svezzamento a pappine e tabelle. Questo è un atteggiamento più che comprensibile, specialmente se ti hanno sempre detto che lo svezzamento si fa solo in un determinato modo e lo hai sempre visto fare così. Se poi aggiungiamo che il bambino potrebbe cominciare a tossire non appena si trova un qualcosa di solido in bocca, ecco che la frittata è fatta.

Tuttavia quel genitore sente istintivamente che l’autosvezzamento è una strada migliore sia per lui che per il bambino, ma non riuscendo a liberarsi da questi timori si trova in una situazione di stallo in quanto non sa bene come superare questo ostacolo.

Cercando di trovare una soluzione, magari cerca su internet “autosvezzamento” e si imbatte su questo sito dove legge che tanti genitori danno allegramente ai loro figli pezzi giganteschi: cosce di tacchino intere a bimbi di neanche 6 mesi; bisteccone da prendere con le mani e sbranare; panini imbottiti che neanche un adulto riuscirebbe a mordere, tanto sono ripieni, ecc.
OK, forse esagero un po’, ma probabilmente il genitore insicuro che non sa bene come procedere pensa che questo sia quello che succede con i bambini degli altri (dopo tutto non è forse vero che “il bambino del vicino è sempre più vorace”?). Poco importa se il paninone imbottito era un pezzetto di pane con un po’ di humus sopra, la coscia di tacchino 5 g di coscia di pollo sfilettata e il bisteccone un micro pezzo di spezzatino stracotto…

All’inizio la paura di sbagliare può bloccare anche i più impavidi; come facciamo a superarla? Questo post è dedicato a raccogliere le esperienze di chi ci è già passato. I commenti sono riservati alle esperienze personali legate all’inizio dello svezzamento e a come i genitori hanno gestito le prime fasi “timorose” (se le hanno passate).

Le esperienze degli altri genitori sono fondamentali per rendersi conto che non si è soli e che se hai paura di qualcosa, stai pur certo che qualcuno prima di te ci sarà passato.

Nel frattempo ricordiamo che si possono fare anche altre letture sull’argomento. Qui di seguito metto i link ad alcuni post che mi sembrano significativi. Una lista completa la trovate cliccando sulla tag autosvezzamento.

Passare dallo svezzamento tradizionale all'autosvezzamento
Soffocamento: cosa non fare e cosa non dare
36 comments
Maria Teresa Titti Giliberto
Maria Teresa Titti Giliberto

piano piano dando fiducia a mia figlia, è talmente testarda che mi sono dovuta adeguare ai suoi tempi ritmi e farle mangiare le nostre cose perchè fin dai 4 mesi provava interesse così dopo l'inizio a 5 mesi con lo svezzamento classico dato che non ne voleva mi sono info nel frattempo preparavo omogenizzati io perchè tutto ciò che era confezionato per la sua età non l'ha mai voluto. e dopo soli 2 mesi, che già assaggiava le nostre cose, sono venuta a conoscenza prima di "io mi svezzo da solo" e poi del forum così è stato sempre più facile per me e per lei o per lei e per me uguale siamo tutti felici. purtroppo ogni tanto è difficile con gli orari, anche se cmq a tavola con noi, se non dorme, c'è sempre anche quando ha dovuto mangiare prima.

Ilaria Guarniero
Ilaria Guarniero

Semplicemente facendo pezzi e porzioni proporzionati alle dimensioni di bocca e stomaco del piccolo e fidandomi molto di lui! L'unica cosa che ho evitato inizialmente è stata la carota cruda, che a detta del suo pediatra (pro allattamento esclusivo e prolungato, e pro autosvezzamento) può essere insidiosa anche per un adulto

maria teresa
maria teresa

mamma di bimba a 9 mesi iscritta al forum di AS e su fb, con tantissima paura sul soffocamento che piano piano sto superando dando fiducia alla mia piccola che vedo come mastica e come si diverte quando le dico "mastica mastica" imitandomi e facendomi notare che lo fa :-) ma ancora ci sono mille miei ostacoli.....

cinzia is
cinzia is

Ehm.. Leggere le varie risposte mi ha fatto capire cio che sapevo gia cioe dargli quello che mangio io.. Niente di nuovo. Io vorrei sapere se qualcosa va evitata, quanto e quando deve mangiare, se deve saltare poppate al seno o no (ma credo di no giusto?) nn ho.una pediatra a cui io possa chiedere qst cose..la risposta la immagino...

Andrea
Andrea

Ariciao cinaiza ls, ma tu dove sei... chiaramente non in Italia se non hai il pediatra:) Da mangiare non c'è davvero niente da evitare... le uniche eccezioni fino ai 12 mesi sono il miele perché dicono c'è il pericolo del botulino e il latte vaccino come fonte PRIMARIA di alimentazione. Poi puoi leggere anche qui: allergie, crostacei e svezzamento/ e faccio autosvezzamento per cui gli posso dare tutto? Le poppate non si eliminano di botto, ma piano piano nel tempo. All'inizio l'alimentazione complementare e l'allattamento viaggiano su binari paralleli, per cui non devi fare niente di particolare. Leggi qui: Svezzamento verticale o orizzontale Il forum è linkato in alto a destra sul menu e lo trovi anche qui: www.autosvezzamento.it/forum

Valentina
Valentina

ciao Cinzia, credo che leggere le altre risposte, guardare "Cos'è" e i vari Thread o i diari alimentari sul forum ti chiarirà le idee in un baleno!

cinzia is
cinzia is

mio figlio ha 5 mesi e mangia solo latte mio.. finora gli ho fatto leccare e succhiare frutta fresca ma x poco.. dopo aver letto i vostri post penso che domani gli metto in mano mezza albicocca.. comunque... vedo in lui curiosita x i nostri piatti da un mese circa ma ho letto che il sistema digerente e' piu' sviluppaton dopo i cinque mesi quindi solo ora penso a cosa dargli.. in realta nn so cosa prevede AS all inizio.. lo svezz tradizionale prevede pappe con creme lio o omo... ma con as come si inizia ? solo assaggi? ma nn si dice che crescendo ai bambini il solo latte nn basta piu'? e che sosranza puo' dare un assaggio? mi incuriosisce tantissimp as e vorrei che mio figlio facesse esperienze alimentari vive e forti.. ma qualcuno puo' darmi qualche info o dirmi dove le posso trovare?

Valentina
Valentina

Per me è stato un po' il contrario. Io pensavo che le cose preparate apposta per i bambini non fossero adeguate e mi chiedevo sempre "ma come facevano quando le pappe e gli omogeneizzati non c'erano?". E pensavo che forse mia figlia avrebbe affrontato tutto da sola, ma ovviamente qualche dubbio c'era. Poi verso i 4 mesi e mezzo ha cominciato a sbracciarsi verso il mio spuntino quotidiano fatto di yogurt e cereali. E così, senza pensarci, le ho passato il cucchiaio (con tanto di ripresa video!) che ha apprezzato tantissimo. Poco dopo ho scoperto per caso il libro del Dott. Piermarini e ho cominciato a vedere che c'era qualcosa di vero nelle mie intuizioni. Così pian piano tutto ha preso forma. Inoltre noi siamo molto ben disposti verso tutto quello che di più naturale, spontaneo e a volte anche facile ci sia! E così giorno dopo giorno si è migliorata l'alimentazione di tutta la famiglia, e si è presa fiducia nella piccola. A volte ci sono stati dubbi e tentennamenti, quindi magari abbiamo evitato per qualche giorno alcune preparazioni prima di renderci conto di quanto non fosse sciocco. Oppure a volte per agevolare la nonna, abbiamo acconsentito a che si preparasse della pasta molto piccola purché condita con sughi sani fatti in casa e che anche i nonni mangiassero ugualmente. Paura del soffocamento poca, a tratti direi, giusto in occasione di cambi di dimensione improvvisi o foglie di insalata traditrici. A tutt'oggi ci sono molti cibi che non mangia volentieri o che evita del tutto. Ma se va bene a lei, va bene anche per noi. Io la trippa mica la mangio!!! E' sempre stata vispa, curiosa, sana: questo valenva più di qualsiasi altra cosa. E come diceva Giulia più sopra: mai dovuto applicare metodi orribili (non lo avrei fatto nemmeno se avessi scelto di procedere con le pappe), soffro ancora adesso nel vedere coercizione sui bambini in una fase che dovrebbe essere anche divertente. That's all, folks!

Raffaella
Raffaella

Paura del soffocamento io non ne avevo tantissima all inizio, mentre il mio compagno era terrorizzato, in realta lo e tutt ora che lilla ha quasi sedici mesi. Il mio timore era invece legato al fatto che lilla non volesse mangiare, che dimostrasse pochissimo interesse per il cibo. Sono stata fortunata ad aver incontrato il forum, le mamme autosvezzanti che mi hanno aiutata a capire che non dovevo fare altro che rispettare i tempo di lilla, facendomi scivolare addosso le critIche e i giudizi della pediatra, degli amici e dei parenti. Non e stato sempre facile, mi sono dimenticata di scrivere che nel frattempo lilla e sempre stata allattata al seno, a richiesta e che e sempre cresciuta regolarmente, pero sapendo di bambini molto piu piccoli di lei che o si mangiavano felici piatti di sbobba tradizionale o si avventavano sui piatti dei genitori pur di arraffare uno spaghetto in bianco, beh, vedere lilla che non si smuoveva neanche di fronte agli internazionalmente rinomati ravioli del nonno mi dava una certa ansia. Siamo arrivati ai sedici mesi e lilla continua a fare tantissima tetta, non e di certo una gran mangiatrice di solidi ma sta a tavola volentieri, assaggia tutto, dal riso in bianco alle cozze con curiosita, si riempie di gioia alla vista delle ciliegie, ogni tanto di sera andiamo in gelateria e degusta con evidente piacere il suo piccolo cono, insomma sono grata al forum e soprattutto a lilla che non si e mai piegata, che ha seguito e segue il suo ritmo nell avvicinamento al cibo.

maggie4444
maggie4444

La mia bimba ha quasi 11 mesi, è prematura (nata di 1365g) ma supervispa, abbiamo iniziato un pochino più tardi, causa prematurità, anche se lei mostrava già interesse per il nostro cibo, oltre a stare seduta da sola e avere ottima manualità. La paura è passata lasciandola fare, di settimana in settimana ha fatto immensi progressi e ora, dopo circa 4 mesi e mezzo dall'inizio posso davvero dire che è tutto davvero molto più semplice di quanto possa apparire inizialmente, è un successone! ad ogni passaggio (aumento delle quantità, pezzi sempre più grandini, velocità delle manine nel gestire i pezzetti, curiosità di provare cose nuove) io e mio marito ci guardavamo stupiti e dicevamo - è veramente proprio come avevamo letto nei libri! Siamo felicissimi di aver intrapreso questa strada, grazie anche alla pupa che ha rifiutato categoricamente le pappine (noi eravamo convinti che as fosse il nostro modo, ma la paura o meglio l'insicurezza era tanta)... evviva l'as!!! Anche se non ho mai scritto (causa mancanza di tempo) ho letto tante volte il forum in cerca di consigli e ogni volta che leggevo il motto - stai manza! mi chiedevo come facevate :) ora capisco benissimo e lo dico anch'io ad altre mamme.

Maggie Cieslak
Maggie Cieslak

@ Silvia Graziano, secondo la mia esperienza è solo questione di tempo, la mia piccola all'inizio non sapeva mandar giù quasi nulla, ma ben presto ha capito come fare e ora si spazzola mucchi di pezzettini di ogni cosa ;)

Maggie Cieslak
Maggie Cieslak

la paura è passata lasciandola fare, di settimana in settimana ha fatto immensi progressi e ora, dopo circa 4 mesi e mezzo dall'inizio posso davvero dire che è tutto davvero molto più semplice di quanto possa apparire inizialmente, è un successone! ad ogni passaggio (aumento delle quantità, pezzi sempre più grandini, velocità delle manine nel gestire i pezzetti, curiosità di provare cose nuove) io e mio marito ci guardavamo stupiti e dicevamo - è veramente proprio come avevamo letto nei libri! Siamo felicissimi di aver intrapreso questa strada, grazie anche alla pupa che ha rifiutato categoricamente le pappine (noi eravamo convinti che as fosse il nostro modo, ma la paura o meglio l'insicurezza era tanta)... evviva l'as!!!

Giulia Tenuta
Giulia Tenuta

Concordo quasi su tutto. Solo a volte mi sembra che la paura del soffocamento sia più una scusa usata da chi non condivide l'autosvezzamento ed ha paura - più che altro - a non uniformarsi. Mi è capiatato di conoscere mamme che, razionalmente, dicono di condividere l'AS, ma in pratica preferiscono la brodaglia informe infilata forzosamente nelle boccucce dei pargoli. Ecco la mia esperienza: i primissimi tempi avevo un moderato timore, accompaganato da una vivace emozione per la nuova avventura che io e il mio piccolo stavamo affrontando. Mario ha cominciato a togliermi il cibo di mano verso i 5 mesi e mezzo. Io ho iniziato a tenerlo sulle mie gambe e tagliuzzavo, schiacciavo e, ansiosa, osservavo attentamente come deglutiva. Poi un giorno, mi pare avesse circa sette mesi, ha ingoiato una fettona di kiwi intera, così...senza masticarla! Io ho girato la testa dall'altra parte, mentre mentalmente ripetevo le manovre per la disostruzione pediatrica. Ma lui aveva semplicemente deglutito. E ancora una volta mi aveva stupito. Da allora non ho più temuto nulla. A 10 mesi già mangiava da solo. A 11 mesi mangiava spaghetti e chicchi d'uva. A diciotto mesi rosicchiva le olive lasciando il nocciolo. Da qualche mese - ora ha due anni - sgranoccia mandorle. Mangia come un adulto. Andare al ristorante con lui è un piacere. Ha un garbo incredibile, forse innato, forse perchè nessuno gli ha mai impedito di toccare il suo cibo. Quando vedo bimbi legati al seggiolone con le mani bloccate dalle mani di un genitore e imboccati fra le lacrime... mi sento male e davvero ringrazio il forum e la mia curiosità che non mi ha ancorato alla massa.

Silvia Reale
Silvia Reale

All'inizio "si soffocava" ogni giorno, poi pur senza denti ha imparato a mangiare di tutto!

Silvia Graziano
Silvia Graziano

Ecco, appunto! Perché Carolina ha cinque mesi e mezzo, una voglia matta di assaggiare tutto quello che mangiamo (davvero, quando sta in braccio a me tira il piatto e ci mette le mani dentro, e se non ci riesce si arrabbia tantissimo!)...io le ho proposto la frutta, la carne da ciucciare, anche le zucchine ma lei stacca i pezzi con le gengive, li mastica, poi non capisce esattamente come buttarli giú e se li tiene sulla lingua in fondo o inizia a far rumori come se dovesse rimettere! Insomma, non mi sento sicurissima.....

Svezzamento naturale
Svezzamento naturale

I dubbi son passati quando ho deciso di ascoltare mio figlio invece delle ansie mie o di chi mi stava intorno! (già postato sul blog =P)

Jenny
Jenny

Mamma di un pupo di quasi 14 mesi. Dopo essermi largamento documentata sull'autosvezzamento (libri, forum ecc.) ho comunque avuto delle remore e delle paure, proprio come avete scritto nel post. Anche se mi impegnavo a preparare le pappette con cose fatte in casa (riso, verdure di stagione cotte e passate ecc.) non riuscivo a staccarmi del tutto dall'idea dello svezzamento "tradizionale". Come ho fatto il passo decisivo che mi ha portato sulla strada dell'autosvezzamento? Molte semplice: ho ascoltato mio figlio. Le mie pappe preparate con tanto amore, che gli mettevo davanti quando noi mangiavamo (magari le stesse cose non sminuzzate, ma comunque cercavo di propinargliele) finivano sempre in terra per cui, stanca ed esasperata, ho smesso di preparargliele e lui, fino a quasi 8 mesi, ha preso quasi esclusivamente il latte materno (unica eccezione: si ciucciava dei pezzi di mela a merenda, visto che comunque la mela era la mia merenda). Un bel giorno, alla soglia degli otto mesi, lui ha PRETESO di assaggiare una zuppa di farro, cavolo cappuccio, zucca e fagioli che avevo fatto per me e mio marito e da lì ha iniziato ad assaggiare le nostre cose (ovviamente preparavo ricette sane che andassero bene per tutti e che si concigliassero con la mia idea di introduzione cibi - nel senso che per convinzioni mie ho aspettato un pochino a dargli la carne-). Per cui il mio consiglio è di ascoltare i nostri bambini che sono assolutamente competenti e ne sanno più di tutti i pediatri dell'universo, delle nonne preoccupate per la denutrizione e delle mamme che si fanno prendere dall'ansia! Se avessi ascoltato gli altri avrei forzato coi papponi, invece ho ascoltato lui ed ho un bimbo di 14 mesi che mangia volentieri in compagnia e che non ha per niente bisogno di essere imboccato. Fidiamoci di loro!

Ombretta
Ombretta

Mamma alla prima figlia,poca esperienza in bambini,fobia del soffocamento. La pediatra mi parla di AS e io e mio marito siamo entusiasti però la mia paura rimane la possibilità di soffocare! Evito cibi che possano spezzarsi in grossi tocchi come mele,carote crude;cibi che possono formare dei grossi boli impossibili da inghiottire come il pan carrè o il pane con troppa mollica. Ho iniziato facendo piccole porzioni che la bimba prendeva con le mani. Ora che fa caldo e siamo più liberi dai vestiti,e quindi più facilmente pulibili,le dò soprattutto la frutta (pesche,albicocche,meloni,banana,anguria) intera e lei si diverte un mondo a farsi impacchi e maschere alle vitamine! Comunque la prima volta che le è capitato un pezzo grosso di pane il conato di vomito e la tosse l'anno liberata e io mi sono resa conto che era in grado di "difendersi". Sto sempre molto attenta e non la lascio mai sola quando mangia,così posso intervenire in caso di bisogno. Fin da subito ho notato la capacità di masticare anche senza denti e se all'inizio ingoiava quasi il cibo intero piano piano ha capito che era meglio farselo girare un po' in bocca prima di mandarlo giù! Credo che la paura non passerà mai ma si impara a gestire le ansie dando ogni volta maggior fiducia ai piccoli. Del resto se ci penso sarà così per tante cose che dovrà affrontare nella vita: i genitori saranno spesso in ansia.

Cristina
Cristina

Mamma di una pupa di 2 anni e mezzo e con una di 3 mesi; con la prima abbiamo cominciato presto lo svezzamento, era stufa del bibe (avevo latte, me lo tiravo e glielo davo perchè non si attaccava), continuava a far capire chiaramente che non lo gradiva tanto...AL 4 mese (poco prima) abbiamo iniziato a proporle yogurt, e quanto ne mangiava! Diciamo che il suo è stato uno svezzamento inizialmente poco auto, ma poi quando vedevo che curiosava nei nostri piatti, beh...a 6 mesi mangiava pizza, con pomodoro e mozzarella :D non è una gran mangiona secondo i canoni "standard", ma mangia, quello che le piace pure di gusto (e non schifezze, ma per dire il minestrone lo adora, i formaggi pure, il latte no invece, ma fa niente! carne neanche tanto, ma quanto pesce, e mica i merluzzetti fritti, mangia trota lessa, orate al forno e via dicendo, insalata, pane e olio, direi che ci siamo! :)). Tra poco tocca alla seconda, e la ped stessa mi ha detto che questa volta si va diretti con l'autosvezzamento! da un lato sono serena, dall'altro un po' quella "sicurezza" delle pappine mi dava tranquillità...anche se mi ripeto sempre che hanno avuto vita breve con la prima :-) quindi pronti via, vedremo come andrà, mi farò ancora più "cultura" qua e sul forum! Ciao! Cri

Roberta Pinchetti
Roberta Pinchetti

Ogni giorno ci sono dubbi..ma guardando il mio piccolo riesco a capire quale sia la cosa giusta!!!inizialmente ho letto, riletto libri, post, cercato persone che avevano già iniziato e poi un giorno mi sono buttata!!pezzettini piccoli e paura di soffocamento..pian piano mi sono resa conto che gestiva bene il cibo in bocca quindi i pezzi sono diventati sempre più grossi..la paura soffocamento e' sempre presente ma quello non ha nulla a che vedere con l'autosvezzamento!!ora Filippo ha 4 dentini e azzanna qualsiasi cosa senza pero essere capace di staccare piccoli pezzi tanto che ogni tanto strappa dei Bocconi enormi..prima o poi imparerà..intanto un po' di pratica..purtroppo non ha ancora imparato a mangiare solo con le sue manine!!prende i pezzetti ma li chiude nella manina e non riesce a metterli in bocca..finiscono immancabilmente in testa o per terra!!:-))

Nausica Pellizzon
Nausica Pellizzon

Non ho mai comprato nessuna pappa a nessuno dei 2. Hanno sempre mangiato quello che mangiavaomo noi, solo lo sminuzzavo. Comunque x scelta abbiamo deciso di seguire il metodo di introdurre un alimento alla volta. Abbiamo cominciato dalle zucchine e via di seguito. Naturalmente ogni pasto era accompagnato da antipasto e/o dessert di latte di mamma!

Nausica Pellizzon
Nausica Pellizzon

A me non è mai passata! Quando Jacopo a 2 anni si stava soffocando con 1 nocciolina mi è tornata quasi di più di prima: ora, anche se non lo do a vedere, tengo sempre un terzo occhio e orecchio dalla sua parte, anche se sto attenta con gli altri 2 occhi e orecchi al più piccolo. Non sono ossessionata, ma sto sempre molto attenta e mi sono assicurata che all'asilo sappiano fare le manovre di sostruzione pediatriche. A questo scopo consiglio a tutti di visitare il sito della Cri www. manovredisostruzionepediatriche.it, può salvare la vita di un bambino!

Andrea
Andrea

Personalmente posso dire di non aver avuto problemi, ma il mio è un caso fortunato... Prima della venuta di BM non ero mai entrato in stretto contatto con lattanti/bambini, per cui non sapevo cosa aspettarmi. Inoltre dove siamo noi (UK) le linee guida relative allo svezzamento che ti dà il sistema sanitario sono molto positive e incoraggianti e molto vicine all'autosvezzamento, per cui il passaggio è stato facile. Per chi è interessato, le trovate qui: http://www.healthscotland.com/uploads/documents/16605-FunFirstFoods.pdf Non che non ci siano genitori apprensivi anche qui, ma non conoscevo/conosco per cui non mi hanno influenzato. Insomma, certe volte l'isolamento aiuta:)

laurag
laurag

premetto che ho lavorato 13 anni con i bambini e questo ha sicuramente aiutato. Ha aiutato anche che a parlarmi di as sia stata un'ostetrica di cui mi fido molto. Le mie paure iniziali devo dire che non erano legate tanto al soffocamento o la poca crescita quanto alla possibilità che i cibi "adulti" potessero creare reazioni non visibili e gravi. Per spiegarmi meglio una delle mie paure era che i reni non riuscissero a drenare nel modo giusto e gli venisse un blocco renale senza che me ne accorgessi, oppure che il fegato e l'intestino si affaticassero troppo. E tutto questo io non potevo controllarlo!!! Ma poi ho visto che il pediatra non riscontrava niente di anomalo e che il bambino stava visibilmente bene e quindi mi sono tranquillizzata. Quello che mi ha aiutato nel decidere di fare as è stato il credere fortemente che bisogna educare i bambini al coraggio delle esperienze e non alla paura, alla troppa cautela. A mio figlio voglio offrire più esperienze formative possibili, fargli assaporare la vita in tutti gli aspetti anche rischiando qualcosa, se necessario, perchè credo che non ci sia crescita altrimenti!

maru75
maru75

non credo che aspettare fino a 1 anno per fargli provare tutto a livello di cibo possa precludere al bambino la possibilità di avere coraggio nell'affrontare le esperienze nuove in generale... i miei figli sono coraggiosi e si buttano nelle nuove esperienze (quando vogliono!) anche se non hanno fatto l'autosvezzamento!

Gioia
Gioia

fresco fresco questo articolo?? Ecco aspetto i commenti perchè mattia ha 4 mesi e mezzo....come tutte le cose il difficile è superare "quel portone" poi si va in discesa libera...e io sono 2 anni e mezzo che sto davanti a quel portone :-D e leggo su questo forum, ma è il coraggio ad iniziare che manca (lo sai Gloria vero che ti continuerò a stressare nei prossimi mesi) almeno finchè non supererò sto benedetto portone...

Gloria
Gloria

Felice di tenerti la manina mentre oltrepassi la soglia, Gio :D