Passare dallo svezzamento tradizionale all’autosvezzamento



“Voglio passare dalle pappe all’autosvezzamento, come faccio? Sono ancora in tempo?”

Questa è una delle domande che ci pongono più di frequente sia sul forum, che attraverso la pagina Facebook o scrivendoci direttamente qui.

È possibile passare dalle pappe all’alimentazione complementare a richiesta? E se sì, come?

Certo, si può fare, e per capire come procedere per facilitare il bambino al passaggio facciamo alcune considerazioni.

La cosa importante è capire perché vogliamo invertire la rotta e passare all’autosvezzamento.. Qui di seguito esaminiamo alcune situazioni tipo.

– Il bambino rifiuta le pappe

In questo caso il passaggio sarà molto probabilmente facile e piuttosto indolore. Se il piccolo gira la testa o addirittura piange alla sola vista del cucchiaino o quando inizia a percepire i preparativi per il momento del pasto, accoglierà con gioia e senso di liberazione una pausa e la possibilità di avere accesso alla tavola dei genitori e di poter pastrocchiare con le proprie manine.

Succede che alcuni bambini, dopo aver vissuto come negativa l’esperienza della pappa con il cucchiaino,  non vogliano più essere imboccati in nessun modo e possano rifiutare in toto ogni alimento in forma di crema o liquido. È normale e non è un problema: dovrà superare il piccolo trauma che ha subito, ci vorrà solo pazienza, senza insistere. Si vive bene anche senza minestre e di imboccare non c’è alcun bisogno :-)

– Ho iniziato a svezzare troppo presto

Se ti dovessi rendere conto che lo svezzamento è stato iniziato, ma il tuo bambino in effetti non è fisicamente pronto a passare ai solidi, attendi: torna al latte se lui/lei gradisce ed è più felice così, ci sarà tempo per iniziare con l’autosvezzamento. Non c’è alcuna fretta. Un atteggiamento rilassato e fiducioso da parte della mamma, o di chi si prende cura del bambino, è alla base del vivere con serenità il bellissimo momento del passaggio progressivo ai solidi.

– Il bambino mangia le pappe senza problemi,  ma io credo che l’autosvezzamento sia la cosa migliore

Se il tuo bambino ama le pappe, allora è saggio rispettare le sue preferenze e non metterlo di fronte a un cambiamento repentino e non richiesto.  Eliminare la pappa di punto in bianco con l’idea di ricominciare da zero, potrebbe non essere una buona idea, soprattutto nel caso di bambini in fase avanzata di svezzamento (ossia, quelli che hanno oramai sostituito diversi pasti di latte con quelli di solidi). Un bambino che si aspetta la pappa, messo in condizione di doversi cibare da solo può sentirsi  in difficoltà e provare frustrazione. In questo caso, quindi, si può affiancare l’autosvezzamento alle pappe, così come faremmo con il latte, come ci racconta Carlotta:

Ho cominciato lo svezzamento di mia figlia come (purtroppo) la maggior parte delle mamme…ovvero con pappe, pappette e brodini. Caterina mangiava… né con gusto né con disgusto… ma dopo un paio di mesi mi sono detta “ma che noia però povera creatura!! Qui è sempre tutto uguale sia all’occhio ma anche quasi al palato!!!”… e quindi mi è sorto il dubbio, ho cominciato a chiedere in rete e sono stata indirizzata verso autosvezzamento.it
Ho cominciato a leggere…e quel che leggevo mi convinceva, pensavo che sarebbe stato bello per la mia bambina sentire i sapori “veri” dei cibi…e anche che era giusto che decidesse lei cosa, come e quanto mangiare.
Così mi sono lanciata… in realtà all’inizio c’è stato un periodo di “transizione”, nel quale ho mescolato i due tipi di svezzamento, e ciò sia per far abituare Caterina in maniera graduale, ma anche perché avevo il timore che essendo lei abituata a mangiare roba “poco impegnativa” avesse potuto non mangiare quanto avrebbe voluto in termini di quantità vista la “difficoltà” del metodo nuovo… e alla fine le mie pappe erano buone e a lei piacevano.
Dopo un po’ di regime misto, dove comunque prima arrivava il cibo “vero” e poi solo dopo, quando magari era “stanca” ma aveva ancora fame, arrivavano le pappe, cominciò la saga del “mangiatela te!”, ovvero quando le proponevo la pappetta non la degnava minimamente di attenzione e magari si ributtava su altro cibo “vero” che c’era in tavola…ecco…da lì, verso i 9/10 mesi, siamo diventate totalmente autosvezzanti.

 

[hr]Anche voi siete passati dallo svezzamento classico a quello a richiesta? Raccontateci come sono andate le cose, come avete fatte, come l’ha presa vostro figlio e come si sono evolute le cose: vorrei arricchire questo post con le vostre esperienze per renderlo il più completo possibile e quindi utile a chi passerà di qua in cerca di suggerimenti!

E se il passaggio è ciò che avete intenzione di fare, raccontateci i vostri dubbi maggiori e proveremo insieme a trovare delle risposte sia qui che sul forum.
Condividendo le nostre esperienze facilitiamo chi si troverà nella stessa situazione dopo di noi.

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49 comments

  1. Giulia says:

    Ciao a tutte. Sono un mamma di una bimba di quasi 12 mesi e sono parecchio in crisi. Fino a 6 mesi allattamento a richiesta, poi (pur mantenendo tuttora il seno di notte e massimo un paio di volte al giorno) iniziato svezzamento tradizionale. Da quando la piccola aveva 7 mesi ho fatto tentativi con crostini di pane o microscopici pezzetti di frutta o biscotti, ma appena avvertiva il pezzetto in fondo alla lingua le venivano i conati per riuscire a sputarlo (a volte vomitava proprio). Ho parlato al passato ma in realtà ad oggi (12 mesi!!!!!!!!!!) la situazione non è cambiata! Cioè in realtà da qualche settimana rifiuta le pappe e col ditino indica il nostro cibo, ma se glielo diamo non riesce proprio a deglutirlo, ha sempre i conati! L’unica cosa che deglutisce è il prosciutto (furbetti eh?!) ma non posso darle il prosciutto sempre!! Ho pensato a diverse opzioni, consigliatemi!
    Opzione 1: non ci facciamo vedere mentre mangiamo, continuiamo a frullarle tutto finché non va all’università :(
    Opzione2: le diamo facciamo le pappe, ma se lei rifiuta allora noi iniziamo a mangiare e le diamo qualcosa dal nostro piatto.. le verranno i conati, ma prima o poi imparerà, forse quando avrà molta fame..
    Opzione 3: eliminiamo le pappe e il resto uguale all’opzione 2, cioè di punto in bianco passiamo all’auto svezzamento. Magari all’inizio le mastico un po’ io il cibo e poi lo do a lei e poi glielo taglio piccolo e poi sempre meno piccolo..
    Esistono altre opzioni? Non conosco nessun bimbo che a 1 anno faccia così, quelli delle mie amiche mangiano i fusilli!!
    Ah ha 4 denti..
    Consigli?

  2. Denise says:

    Ciao a tutti. Sono mamma di una bimba di 9 mesi. Ho allattato esclusivamente al seno fino ai 6 mesi quando il pediatra mi ha detto di iniziare a proporle delle pappe che ha sempre apprezzato e mangiato. Non ho mai abbandonato il seno che lei mi richiede quando ne ha bisogno. E’ successo però che non è stata bene (classica tosse e raffreddore, niente di preoccupante), e rifiutava le pappe, voleva solo il seno. Io l’ho sempre assecondata e mai forzata (buttavo via tutto). Passato 10 giorni ancora niente pappe ma mi sono accorta che mangiava tutto quello che le proponevamo noi e che c’era a tavola. Quindi ho capito che semplicemente si era stufata delle pappe e incuriosita voleva sperimentare. Avevo letto in gravidanza il libro del dott. Piermarini ma quando è stato il momento, chissà perchè, ho seguito la massa (complice anche una brutta esperienza con la banana). In ogni caso ci ha pensato la mia bimba a rimettermi in carreggiata e Oggi dopo 10 giorni di latte ha pranzato con me: melone grissino e prugna (qualche assaggio ovviamente). E’ stata una soddisfazione e una emozione vederla esplorare e imparare anche se qualche spavento me lo sono preso. Forse devo imparare anche io a fidarmi di lei e ripetermi come un mantra che non soffocherà! Spero che questa nuova avventura sia positiva per tutti in famiglia (anche se già c’è chi mi rema contro!).
    p.s. Una amica mi ha consigliato il vostro sito e sicuramente sarà una importante fonte di conoscenze per me. Grazie

  3. Lanene says:

    Ciao a tutti io sono mamma di noa 6 mesi e 2 giorni in fase di svezzamento da un mesetto e semi autosvezzante da 2 settimane… mia figlia é molto precoce quindi quando al 5 mese il pediatra mi ha proposto lo svezzamento classico mi sono detta perché no? Lei mostrava già molto interesse al cibo e cominciare con un pochino di frutta grattugiata e di pappe mi sembrava facile e poco impegnativo..col passare dei giorni mi sono resa conto che noa preferiva gestire da sola il cibo e che la monotonia a cui la stavo condannando era davvero deprimente e così cercando in rete ho trovato il libro io mangio come voi e da lì il passaggio all’autosvezzamento é stato rapidissimo… ora siamo quasi a regime anche se io non ho più molto latte e già da un mese abbiamo integrato parecchio latte artificiale… ma la piccoletta non patisce anzi apprezza molto poter giocare con il cibo e gustare nuovi sapori abbinati al latte, che comunque apprezza e alle pappe che evitano la nevrosi del ” ho fame e non riesco a mangiare, madre fai qualcosa!!!!”… è solo tanto ingorda quindi mi spaventa un pochino la questione soffocamento, ma spero di poter procedere su questa strada che mi sembra la migliore per lei.

    • Andrea says:

      Ottimo. Grazie della tua testimonianza.

      Non so bene cosa intendi per “ingorda” (che brutta parola…), ma se vuoi dire che si mette troppo cibo in bocca, quello è il classico “effetto criceto”. Se questo è il caso, allora mettile a disposizione un boccone per volta e non passare al successivo prima che il precedente non sia astato processato. Poi comunque passa, non ti preoccupare :D

  4. Stefania says:

    Ciao sono Stefania mamma di un bimbo di 7 mesi e di uno di 5 anni! Abbiamo iniziato con uno svezzamento tradizionale da un mese circa proprio perché il piccolo mostrava interesse verso quello che succedeva a tavola mantenendo l’allattamento a richiesta! Le ho provate tutte ma la scorsa settimana dopo tanti tentativi e delusioni ho provato a fargli assaggiare quello che c’era nel mio piatto ( risotto alle verdure) e finalmente siamo tornati a vivere il momento dei pasti come una esperienza serena! Io sono molto combattuta venendo da una precedente esperienza di svezzamento tradizionale andato a buon fine! Penso che mi serva solo un pò di tempo per resettare…al mio piccolo qs problema non tocca visto che mangia quello che desidera ed è finalmente felice!!!! Grazie a qs sito sto imparando a vivere al meglio questo momento di scoperta!!! Ho tante domande e qui trovo sempre una risposta!!! Grazie grazie grazie

  5. laura says:

    Ciao, ho un bimbo di 8 mesi, sono un po in crisi sul cibo…abbiamo iniziato con autosvezzamento, ma a dire il vero mi sono fatta convincere da mia mamma che le pappe erano meglio, da un po di settimane abbiamo iniziato con le pappe, che rifiuta. ho mantenuto l’allattamento a richiesta , vorrei riprendere l’autosvezzamento, ma non so come fare, se gli offro micro porzioni in bocca spesso rifiuta, se gli offro un suo piatto con pezzetti di cibo finiscono tutti in terra piatto completo…devo offrirgli il cibo quando a fame o quando mangio io?spesso mangia al seno prima di dormire in quanto si addormenta al seno…

  6. Elena says:

    Ho una bambina di 6 mesi siamo partiti CN lo svezzamento tradizionale togliendo il seno a pranzo ed a cena, ci sono giorni che mangia un po’ e giorni che rifiuta a priori. Come potrei passare allo svezzamento naturale?

  7. LauraLauretta says:

    pure mia figlia 15 mesi fa così, sbatte con la forchetta dentro il piatto, il biscotto e il pane diventano mille mollichine, sono disperata, anch’io sono nella tua stessa situazione

  8. LauraLauretta says:

    ogni tanto mi viene qualcosa in mente…
    per dire, non mangia neanche il biscottino dei bimbi (che dovrebbe essere più inzuppabile e quindi in bocca si dovrebbe sciogliere bene) ne il pane che addenta e poi risputa
    a volte la faccio provare con la pasta nostra, qualche pezzetto ne mangia con la forchetta sia imboccata che con me ma parliamo di 3-4 fusilli o penne
    ad ogni pasto tira tutto per terra: pane, acqua, piatto, posate… sparecchia

  9. LauraLauretta says:

    ah, il mio dubbio come altre mamme che leggo qui sotto è COME SI SFAMERA’ essendo una bimba che non mangia mai di gusto, non è mai stata interessata al cibo? è una bimba che mangia il giusto per sopravvivere

  10. LauraLauretta says:

    Salve, sono Laura mamma di Rebecca 15 mesi, ancora la piccola mangia minestre con carne o pesce o legumi frullati dentro e al massimo pastina tipo stelline con pomodoro o verdura frullata, quando trova un pezzetto lo sputa. Vorrei che iniziasse a mangiare come noi piano piano ma non so come fare… sono abbastanza disperata

  11. andrea_ says:

    tosola, sul peso p facile… basta che lo smetti di pesare e il problema si risolve :)
    Per il resto, gli devi dare pure l’opportunità di imparare :) Dagli qualcosa che possa gestire da solo (le stelline le vedo difficili). Ad esempio, fate per tutti un bel piatto di fusilli e condividete quello. Le minestrine, lasciamole solo per le occasioni speciali

  12. tosola says:

    andrea_ tosola l’esperimento di oggi è stato gradito soprautto dal cane!!! pero ha mangiato un po di stelline al pomodoro e un po di polpettone. l’ho aiutato un poco ma non ho insistito.E’ che questo mese è cresciuto quasi niente di peso, non voglio farmi venire le paranoie sul peso però…

  13. andrea_ says:

    tosola , ciao :D
    Se non si sazia, prenderà più latte del solito così compenserà.
    Ricorda che i bambini NON si lasciano morire di fame quindi non sono importanti le quantità, ma  la consapevolezza che il bambino mette nel mangiare.
    In ogni caso preoccupiamoci di un problema alla volta. Asseconda il bambino e vedrai che difficilmente ti sbaglierai.

  14. tosola says:

    salve a tutte, sono valentina mamma di giorgio 10 mesi quasi. ho seguito fino ad ora uno svezzamento tradizionale ma ho sempre fatto sperimentare giorgio con il cibo anche se ancora non ha ben capito la cordinazione mano bocca. Da una settimana a questa parte ha il rifiuto totale del cucchiaio. Serra la bocca e non ne vuole sapere, Cosi ho provato a spezzettare un po di petto di pollo a limone e a darglelo ed ha gradito, Quindi presumo che il suo rifiuto sia dovuto al fatto che si è stancato delle solite pappe (in realtà anche io), Oggi proverò a  non imboccarlo ma a lasciarlo fare da sè ma la mia paura è come farà a saziarsi???

  15. Michelaxxx says:

    Ciao a tutte!!
    Sono mamma di Margherita, dieci mesi, vi conosco da poco ma fino ad ora, da quando ha sei mesi, come tante mi sembra di capire, siamo con le pappe…lei gradisce e devo dire che se le metto davanti il piatto non fa il gesto di portare il cibo alla bocca…lo prende e lo guarda e poi butta a terra.
    Se invece la imbocco fila tutto liscio.
    Allora la domanda e’: forse è ancora presto per lei? Come mi posso comportare. ? L unica cosa che sgranocchia un po’ da sola e’ il classico biscottino tipo plasmon…

  16. Francesca says:

    Anche io come Carlotta ho iniziato con le pappe (cosa che sto facendo tutt’ora) e sto pensando ad un approccio all’autosvezzamento “a modo mio”. Questo perché ho provato l’approccio indicato qui per un paio di giorni e mia figlia, per ben due volte ha rischiato di strozzarsi, vomitando poi tutto il pranzo/cena. Ma chi me lo fa fare mi sono chiesta! E per questo critico la prima frase che ho letto nell’esperienza di Carlotta: Ho cominciato lo svezzamento di mia figlia come (purtroppo) la maggior parte delle mamme.
    Purtroppo? È perché??! Qualsiasi metodo di alimentazione che si sceglie é comunque giusto, l’importante é che il proprio figlio si trovi bene. È poi diciamocelo.. comunque a un anno, approssimativamente il bimbo mangerá tutto in entrambi .
    A quelle fautrici dell’as dico ” L’autosvezzamento non é migliore dello svezzamento tradizionale e viceversa. Sono giusti entrambi, sta alla mamma scegliere.”

  17. ChiaraChiaramente says:

    ciao credo di essermi ormai letta tutto il sito! tutto davvero molto interessate!
    un grosso complimento agli autori che spiegano tutto molto chiaramente e in modo divertente.

    Io al momento nn ho bimbi piccoli ma due “ragazze” di 7 e 9 anni, sono state svezzate in modo tradizionale ai 6 mesi senza nessun problema e ad un’anno mangiavano da sole il nostro stesso cibo.
    Il mio modesto parere è che ogni bimbo è una storia a se e cmq ogni mamma fa del suo meglio, noto soprattutto su fb che spesso alcuni commenti siano un po’ “esagerati” della serie o bianco o nero, in realtà è un’insieme di sfumature… 
    io ho avuto la fortuna di 2 svezzamenti veramente semplici, ho seguito un’ordine per l’inserimento dei cibi, ho preparato quasi sempre io e si ho usato a volte gli omogeinizzati di carne… i primi 2 giorni solo brodo vegetale “vero” con il cucchiaino, poi con nn ricordo che farina (tapioca forse) e via via inserivo un alimento nuovo ogni 2 giorni. il primo mese solo il pranzo e poi anche la cena, la tetta era sempre a disposizione. (la prima l’ho allattata 18 mesi ho smesso su consiglio del gine xchè ero incinta, mentre la seconda ai 10mesi nn ne ha voluto più sapere… si questo mi ha fatto male lo ammetto)

    non ho mai ingozzato nessuno, non ho mai fatto l’aeroplanino o distratto con giochi e tv, imboccavo lasciando il piatto a sua disposizione per poterci pucciare le mani, ma hanno sempre aperto la bocca da sole (a parte il primissimo cucchiaino cremoso…) verso gli 8 mesi mangiavamo i pezzettini e pasta corta con primo e secondo separati, ai 10 si sono impossessati delle posate, morale all’anno mangiavamo tutti le stesse cose ad esclusione dei crostacei.
    Differenza sostanziale tra la prima è la seconda è che la prima quasi nn ha neanche mai sporcato la bavetta, la seconda tutt’ora nn può alzarsi da tavola senza aver timbrato il vestito.
    Non sto dicendo che io sono stata brava, vorrei solo dire che ho seguito anch’io le mie bimbe oltre che le indicazioni dell’epoca, senza disastri,  se anche per sei mesi si cucinano 2 menu separati non è drammatico… questo lo dico soprattutto per quelle mamme che magari si sentono inadatte x la reazione di solo gioco dei proprio figli con il cibo… per me il cibo è sempre stato importante anche come piacere!!!

    le mie bimbe godono a stare a tavola, assaggiano qualsiasi cosa, poi ovviamente hanno i loro gusti, non sono obese la minore impazzisce per i broccoli… la maggiore quando andiamo da mac donald (ogni tanto le schifezze ci vogliono) spesso prende l’insalatona con la carne alla griglia!!! e tutti che mi guardano storto xchè nel frattempo io mi faccio il mio paninone….
    insomma il messaggio è per tutte le mamme più ansiose o preoccupate…. tranquille sentite tutti i pareri ma poi ascoltate i vs figli ;-)

    spero di nn essere stata troppo lunga :-P
    ciao
    chiara

  18. Lisa Dell'Unto says:

    Secondo tentativo: ho provato pasta piccola (stelline) e zucchine e melanzane tagliate a dadini (non sono pronta io a darle pezzi grosso, c’ ho l’ ansia) con pomodoro e parmigiano, ha apprezzato e ingoiato qualche stellina, sembrava contenta, ma dopo poco si è arrabbiata e ha voluto la pappa e preverisce essere imboccata! pappa vs pasta: 2-0! ma non mollo!

  19. Erika Feltrin says:

    Sono nuova nuova del gruppo, sono mamma di 2 bimbi: Edoardo quasi 5 anni e ALvise fra poco 1 anno.
    Anche io sono nelle stesse condizioni di Lisa. Il mio ALvise (che ha 12 mesi) mangia volentieri le pappe dove però gli lascio dei pezzettini di verdura e anche dei formati di pasta piccoli però. Però se gli faccio la pastasciutta la sputa. Lui mangia alle 1830 ma poi quando mangiamo noi siede a tavola con noi e vuole assaggiare quello che mangiamo noi, grana, prosciutto, ieri pezzi di pizza, pane, crackers. Lui ha un sacco di Voglia di assaggiare a differenza di suo fratello che non vuole assaggiare nulla. L a carne a pezzi non la ama molto ma appunto credo sia questione di abitudine. La banana per esempio gliela devo dare a pezzi perchè se la schiaccio si arrabbia tantissimo perchè se la vuole prendere lui da solo dal seggiolone.
    Ha i suoi gusti perchè per esempio i fagioli gli fanno schifo mentre adora i piselli che però gli propongo sempre frullati.
    Da domani visto che poi ci sarà il ponte ho deciso che con calma proverò a dargli la pasta e in caso dopo la pappa.
    VI terrò aggiornate.Grazie

  20. Nicole Fontana says:

    I primi tempi e’ così. Fanno tentativi sperimentano le consistenza con le mani e la bocca e quello che effettivamente mangiano ma vai tranquilla che poco a poco mangerà

  21. Lisa Dell'Unto says:

    Diciamo che stasera ha sperimentato… ha spiaccicato tutto con le mani e tentato di assaggiare qualcosa ma non sapeva come gestirlo….. poi ha voluto la pappa che poi ha lasciato!

  22. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Hem… magari fai la pasta corta, i fusilli (santi dubito) in primis. La pasta lunga è oggettivamente difficile :) /Andrea

  23. Lisa Dell'Unto says:

    Voglio provare proprio questa sera! pasta lunga con broccoli saltati! sono proprio curiosa di vedere la mia bimba in azione! :)

  24. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Ciao Lisa e benvenuta,
    indubbiamente se la bambino è già abituata alle pappe bisogna procedere gradualmente. Comincia con il metterla a tavola con voi e lascia che sperimenti con il cibo “vero”. Con un po’ di fortuna non ci vorrà molto per effettuare la transizione.
    Qui trovi qualche suggerimento su con cosa cominciare (leggi i commenti)
    http://www.autosvezzamento.it/as-in-pratica/con-cosa-cominciare/
    /Andrea

  25. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Lisa Dell’Unto chiede:
    Ciao a tutti! sono mamma di Eva di quasi 9 mesi, fino ad ora ho proceduto con lo svezzamento tradizionale ignara del fatto che esistessero anche metodi diversi! sono venuta a conoscenza dell’ AS grazie ad una amica e lo trovo molto interessante. Non so però come iniziare visto che la mia bimba mangia le pappe da 3 mesi e anche volentieri a dire il vero, ma è tutto così monotono, sia il cibo sia il momento del pasto. Sento di privarla di un momento di gioia e stimolante quale è il momento di sedersi a tavola tutti insieme! Per favore con cosa mi consigliate di cominciare? e soprattutto visto che forse all’ inizio non mangerà quasi niente, dopo devo darle la pappa con la quale è abituata e sostituirla in modo graduale?

  26. cinzia is says:

    ho provato a dare a mio figlio di cinque mesi appena compiuti della frutta e la voleva in mano.. il cucchiaino lo vuole in mano.. ho provato a dargli omo di frutta e va beh un po’ si fa imboccare ma il piu lo ha mangiato dal cucchiaino che teneva da solo.. sono fisuciosa.. step by step.. magari la pappa gliela faro’ con verdure fresche..e si vedra’…
    io cucino cose che mi semhrano troppo elaborate x lui abcora tipo spezie forti e creme varie….

  27. Valentina says:

    Mio figlio ha 11 mesi e circa 1 mese fa ha cominciato a rifiutare categoricamente tutte le pappe che gli preparavo con le mie mani e che lui aveva sempre mangiato con gusto dai 5-6 mesi. All’inizio sono entrata in crisi perchè non sapevo come fare, cosa dargli, ma a poco a poco è stato tutto molto naturale: Lorenzo mastica benissimo nonostante abbia solo due dentini di sotto e 4 in uscita di sopra, e po adesso è molto più divertente farlo mangiare! A seconda delle giornate gli do’ in mano un sedano, una carota, una mela, una polpetta, una cotoletta…e io godo nel vederlo mangiare in modo così autonomo e naturale!

    • cosmic says:

      da quello che vedo tutti i bambini prima o poi vogliono provare a fare da soli. io non so come fanno quelle mamme che imboccano fino a 4 anni, o hanno dei figli totalmente apatici (cosa molto improbabile), o li hanno inibiti talmente tanto da avergli soppresso ogni forma di iniziativa personale. inoltre autonomia di mio figlio vuole dire libertà mia (di mangiare, di cucinare…) e tanto tempo in più per fare altre cose più divertenti insieme.

  28. LottaCate says:

    Eccomi qua…sono la Carlotta del racconto sopra…intervengo per dire innanzitutto che comunque le mie pappe erano fatte con cibo “vero” :D (quindi niente omogeneizzati o liofilizzati) ed in secondo luogo che il forum di autosvezzamento è stato fondamentale per assecondare il mio istinto di passare a quello che poi ho scoperto chiamarsi autosvezzamento.
    Anche da noi, nonostante poi il totale passaggio all’AS, ci sono state fasi piuttosto lunghe di “imboccamento”,…..io credo che l’imboccare, più che essere connesso allo svezzamento tradizionale o autosvezzamento, dipenda anche molto dal carattere del bambino. A Caterina ancora oggi (3 anni meno due mesi) piace che io la aiuti a fare cose che sarebbe perfettamente in grado di fare da sola…questo per dire che se i vostri bimbi vi chiedono di aiutarli a mangire non significa che state uscendo “dai parametri” dell’autosvezzamento.
    Come si dice sempre: prima regola nell’autosvezzamento è che non ci sono regole ;-)

    • Gloria says:

      Concordo con te Carlotta, è verissimo, chi sono bambini a cui piace fare da sé e quelli che amano farsi coccolare anche così. Basta che imboccare non sia per il genitore la maniera più o meno inconscia di far mangiare il bambino più di quello che lui vorrebbe :)

  29. Alexandra says:

    Non so neanche se si possa dire che sono passata dallo svezzamento tradizionale all’autosvezzamento. E’ stato tutto molto graduale, molto naturale e spontaneo. Così come, oltre al pasto “academico” di pappetta era allattata a richiesta, la mia Cucciola ha sempre avuto la facoltà di allungare le mani verso quello che l’interessava. Anche al nido, era sempre curiosa di quello che mangiavano i grandi, e hanno avuto subito l’apertura di spirito di farglielo assaggiare, con mia immediata benedizione.
    Il cucchiaio non l’ha mai rifiutato, anzi, molto presto (sugli 8 mesi) l’ha impugnato lei, e forse la principale difficoltà nell’inserire cibi “in pezzi” era la minore agevolezza per lei a usare cucchiaio e forchetta. Ma poteva usare le mani. Fino ad un certo punto, era golosissima di crema di riso o di mais e tapioca, e gliele davo come accompagnamento, o come alternativa a cose che non poteva mangiare per via dell’allergia alle proteine del latte, fino a quando, poco a poco, non le ha più volute. Le verdure le sono sempre piaciute a pezzi “azzannabili”, pesce idem, per la carne è stato più progressivo. E’ sempre arrivata dal nido affamata, quindi cenava prima di noi, ma adesso mangia solo qualche boccone, e poi aspetta noi per mangiare tutti insieme.
    Adesso, a poco meno di 18 mesi, il biberon le serve solo più per bere in giro, o spaparanzata sul divano, senza versare, o qualche volta giusto prima di dormire. Ma spesso svita la tettarella per bere “normale” …

    • cosmic says:

      pensa che al nostro nido io ho chiesto che gli dessero il cibo dei grandi e loro mi hanno risposto che lo farebbero molto volentieri ma la asl non lo permette, sono organizzati che per i lattanti cucinano loro mentre i grandi hanno un catering, forse è per questo che non possono “mischiare” i due menù. comunque cucinano in genere tutto loro e se una volta tanto ci scappa il formaggino non è la fine del mondo!

      • Gloria says:

        Vorrei proprio approfondire la questione nido, è da molto che mi chiedo da dove nascano le difficoltà e il problema ASL apre uno spiraglio sui miei dubbi. Se qualcuno ne sa di più e ha voglia di parlarne può per favore mettersi in contatto?

        Scusate se lì dilunga poco ma sono a lavoro, con un computer che non collabora e scrivere dal telefono non è mai stata la mia passione….

        • cosmic says:

          per quanto ne so, ma non è detto che riguardi tutti gli asili e tutti i comuni, è una questione di autorizzazioni. so che il nostro nido ha l’autorizzazione di usare la cucina per preparare i pasti dei lattanti, mentre non può (perchè troppo piccola) usarla per i grandi. quindi x i grandi arriva un catering che è lo stesso di tutte le scuole e asili pubblici e privati (che non abbiano la cucina) del comune, e comunque i menù sono gli stessi per tutte le scuole e gli asili e non possono essere cambiati perchè approvati dalla asl. dunque da una parte c’è una motivazione burocratico/amministrativa, che probabilmente non trova conferma in considerazioni di tipo igienico/sanitario… molto spesso le regole che vengono imposte a comunità come scuole e asili possono sembrare troppo rigide ma io penso che sia comunque meglio così perchè intanto non ci si può soffermare su ogni caso particolare, e poi basterebbe un piccolo strappo alla regola e si rischierebbe o di non garantire la sicurezza degli utenti, o di fare concorrenza sleale alle altre strutture. di recente per esempio hanno chiuso un asilo perchè non rispettava le normative (faceva da mangiare in un posto non a norma e senza l’autorizzazione) e infatti questo asilo aveva prezzi molto concorrenziali rispetto agli altri. anche se i bambini non erano stati trattati “male” non mi sembra corretto che un asilo possa fare prezzi stracciati perchè elude le normative. questo è giusto un esempio per far capire come alcune regole che a noi cittadini possono sembrare esagerate, servono in fondo a tutelarci tutti e a tutelare la libera concorrenza. anche se a volte possono sembrarci delle inutili complicazioni… detto questo, se cucinano apposta per loro cose fresche, e variando ogni giorno, per me va benissimo. anzi la mia esperienza è che in asilo promuovono l’indipendenza e la crescita, in genere si trovano a dover contrattare con i genitori ciò che possono fargli mangiare perchè i genitori vorrebbero omogeneizzati e semolino a vita. quelli che rischiano di più sono i bambini che passano la giornata a casa con mamme troppo apprensive o i nonni.

  30. cosmic says:

    io ho sempre fatto svezzamenti molto ibridi e, sarò stata fortunata, ma sono stati fra i momenti più divertenti della mia esperienza di mamma. sarà che non ho mai preparato vere e proprie pappe e dopo i primi tentativi con la minestra di verdure e pastina sono passata velocemente a cucinare per tutti la stessa cosa. il cucchiaino i miei figli lo hanno sempre accettato, sarà che gradivano molto quello che c’era dentro, che fosse frutta, verdura, pastina ecc. ma una volta scoperto l’uso delle mani (non ostante li imboccassi li ho sempre lasciati liberi di mettere le mani nel piatto) a un certo punto hanno smesso di accettare il mio aiuto e hanno iniziato a mangiare da soli. con il mio piccolo di 9 mesi ormai siamo al pasto selvaggio ma che soddisfazione! è davvero un buongustaio! :-D sono convinta che tanto faccia l’appetito del bambino, ma anche l’atteggiamento dei genitori che dovrebbero prendere i pasti in maniera naturale, senza fisime e lasciandoli liberi di fare schifezze ;-), senza preoccuparsi di aderire a una teoria piuttosto che a un’altra ma piuttosto cercando di capire cosa piace al proprio figlio con il numero minore possibile di sbattimenti… ma da quello che ho letto sul famoso libro “io mi svezzo da solo” la filosofia di base è proprio quella.

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