Come scegliere un alzasedia

[box]Disclaimer: i link ai vari alzasedia sono affiliati Amazon, per cui se li utilizzate per acquistare qualcosa, il sito riceverà in cambio una piccola percentuale.[/box]

Scegliere alzasedia

Di solito chi opta per un alzasedia lo fa perché non ha spazio per un seggiolone normale, che per quanto piccolo è pur sempre ingombrante, oppure perché vuole qualcosa di pratico da portare fuori. In entrambi i casi l’alzasedia rappresenta senz’altro una valida alternativa al più comune seggiolone e in molti casi è anche più economico.

La differenza principale tra alzasedia e seggiolone è il fatto che l’alzasedia è posizionato su… una sedia, per cui alla base ci sono 4 gambe a una determinata distanza. Nei seggioloni invece la base è normalmente più larga di quella di una sedia normale – e questo è il motivo per cui in molti trovano i seggioloni troppo ingombranti – rendendolo così più stabile e difficile da ribaltare. Ad esempio, l’Antilop Ikea che avevamo in casa ha una base così larga che credo sia fisicamente impossibile – o quanto meno molto difficile – che un bambino lo ribalti quando vi è seduto dentro, ma allo stesso tempo è quasi impossibile non inciamparci. Invece con un’alzasedia è teoricamente possibile fare leva con i piedi contro il tavolo e far così dondolare la sedia, ma di sicuro i grandi sono meno a rischio di cadute.

Aumentando l’ingombro, aumenta la stabilità.

Tuttavia se ci manca lo spazio, oppure cerchiamo qualcosa da portare in giro quali sono le caratteristiche importanti di un alzasedia? L’ultima cosa da prendere in considerazione è l’estetica per cui non facciamoci fuorviare da cose quali, “mi piacerebbe questo modello, ma non sta bene con i mobili della cucina”. Considerazioni puramente estetiche devono davvero l’ultima cosa a cui pensare.

Le caratteristiche da tenere a mente quando cercate il modello di alzasedia che fa per voi sono:

  • Stabilità
  • Dimensioni adatte all’età del bimbo
  • Facilità di pulizia
  • Trasportabilità

Stabilità

Da tempo oramai tutti gli alzasedia sono molto stabili, ma se la sedia che avete scelto traballa, ha una gamba più corta delle altre, scricchiola, ecc, ovviamente anche l’alzasedia avrà un comportamento simile.
Inoltre dovete prendere in considerazione la forma della sedia per assicurarvi che l’alzasedia vi si possa agganciare in sicurezza; normalmente non ci sono problemi, ma è sempre meglio controllare che l’ampiezza della seduta sia sufficiente e che la conformazione della sedia sia adatta. Ad esempio ci sono sedie con sedute più piccole del normale, oppure bombate che potrebbero fornire un sostegno insufficiente ai piedini dell’alzasedia. Anche lo schienale se di forma o dimensioni non “standard” potrebbe creare dei problemi. Per questi motivi, prima di procedere all’acquisto, se nel dubbio è sempre meglio chiedere al fabbricante o leggere le informazioni disponibili in rete.
Per dire, ho visto un tipo di alzasedia senza braccioli e con dei piedini molto grandi che entravano a malapena sulla sedia. Più d’uno si è lamentato della poca stabilità offerta in quanto se non si stava attenti il bambino era davvero potenzialmente a rischio ribaltamento.

Dimensioni adatte all’età del bambino

Gli alzasedia non sono delle sdraiette, per cui se il bambino non si riesce a reggere da solo, finirà per cadere in avanti o di lato. Per questo motivo è inutile provare a usarli a meno che non vengano imbottiti con dei cuscini, così da fornire supporto extra al bambino. Chiaramente lo stesso è vero per i seggioloni, con in primis l’Antilop IKEA, per cui la cosa non deve sorprendere. In commercio ci sono dei seggioloni/sdraietta per ovviare a questo “inconveniente”, ma costano spesso un’occhio della testa e onestamente non so se offrono un rapporto prezzo/prestazioni soddisfacente.
Un altro fattore importante è capire la fascia temporale durante la quale è possibile usare un determinato alzasedia. Di solito si comincia verso i 6 mesi, ma l’estremo superiore potrebbe non essere così ben definito. Anche se sulla confezione dicono “fino a 15 Kg” potrebbe risultare che, mano mano che il bambino cresce, non c’è abbastanza spazio per le gambe, oppure non risulta semplice chiudere le cinture di sicurezza. In questo caso, oltre a leggere quello che ci dice il fabbricante, è bene controllare sempre le recensioni lasciate da chi l’ha già comprato cos’ì da capire bene se un determinato prodotto fa al caso nostro. Ad esempio la domanda più importante da porsi è se sia possibile rimuovere?

Facilità di pulizia

Quando il bambino si autosvezza, la facilità di pulizia di ciò che usiamo intorno alla tavola rappresenta un criterio importantissimo e va sempre tenuta da conto. Al contrario dei seggioloni, gli alzasedia tendono ad avere un design più semplice con meno imbottiture, angoli nascosti, recessi irraggiungibili, ecc. rendendone l’utilizzo molto più comodo perché non si deve impazzire per togliere il cibo dai posti più impensati – cosa relativamente comune, specialmente tra le marche di seggiolone più care. Gli alzasedia, essendo molto spesso chiudibili per facilitarne il trasporto, possono essere dotati di vari meccanismi di chiusura dove il cibo si può incastrare, ma di solito sono fatti prevalentemente di plastica per cui al bisogno si possono mettere tranquillamente sotto l’acqua o addirittura smontarli e metterli in lavastoviglie.

Trasportabilità

Tutto dipende da quello che vogliamo fare con il nostro alzasedia. Se ci serve prevalentemente in casa è un conto. Se invece lo prendiamo per portarlo in giro, magari all’interno di uno zaino, è un altro. Sulla confezione trovate tutte le informazioni su peso e dimensioni da chiuso. Sul peso però bisogna fare attenzione: è possible che venga indicato un vago “peso massimo” o “peso non superiore a” che non corrisponde al peso vero e proprio… Ne ho visti alcuni che dicevano che il peso era non superiore a 12 kg, mentre il peso vero e proprio era solo di un paio di kg. Non so perché ci siano queste indicazioni; forse è per questione di spedizione.

Esempi di alzasedia

Sulla nostra pagina Facebook si è parlato molto spesso di autosvezzamento e alzasedia.
Le due marche più gettonate sono Chicco e Cam.

Questo è il rialzo CAM S333 Smarty Pop. Lo abbiamo usato anche noi ed è effettivamente molto pratico. I vantaggi sono evidenti:

  1. Il vassoio è rimovibile, di fatto nella foto a lato non è neanche mostrato – la versione con vassoio la vedete in alto. Se però decidete di usarlo tenete presente che il bambino potrebbe trovarlo scomodo quando cresce.
  2. L’imbottitura è di materiale plastico e facilmente lavabile e comunque si può tranquillamente togliere e usare l’alzasedia senza.
  3. Tutto in plastica
  4. Altezza regolabile
  5. Dimensioni ridotte (37 cm x 42 cm x 13 cm da chiuso) e abbastanza leggero (circa 2 kg)

Al momento costa appena sotto i €40. Esiste anche una versione con una specie di piedistallo al centro al posto delle “gambine”, ma su Facebook ci consigliavano questo, anche perché occupa meno spazio da chiuso.


 Questo seggiolino Chicco, il 79340 Pocket Snack, è a tutti gli effetti molto simile al precedente, per cui è inutile dilungarsi a elencarne le caratteristiche. Dimensioni e peso dichiarati sono leggermente superiori, ma è poca cosa.

La differenza principale è che non è dotato di alcuna imbottitura, il che forse spiega il prezzo inferiore (al momento è scontatissimo e costa appena sotto i €30). Se per voi l’imbottitura non è essenziale, allora forse questo è il modello che fa per voi. Se invece lo volete comprare per un bambino di circa 6 mesi forse l’imbottitura potrebbe essere utile a renderlo più comodo.


Questo invece è il seggiolone da viaggio Polar Gear con imbracatura a 5 punti. Personalmente non lo userei tutti i giorni, anche se c’è chi lo fa, ma è indubbiamente comodo per viaggiare in quanto una volta ripiegato è di dimensioni minime, 27 x 31 x 10 cm, e pesa appena 700 g, rendendolo perfetto se si deve andare in aereo. Da notare che il produttore lo consiglia da 12 mesi in su, e considerando che l’altezza non è regolabile non so se un bambino molto piccolo potrebbe raggiungere comodamente il piano del tavolo.
Costo: un po’ meno di €30.

 


Se poi ti interessa vedere altri modelli, cliccando qui troverai tutti i modelli di alzasedia.


In conclusione, gli alzasedia sono tutti molto simili e la scelta dipende da alcuni dettagli che variano da persona a persona. L’importante è non affrettarsi ad acquistarlo quando non sapete ancora se/quando vi servirà. A meno che qualcuno non ve lo passi di seconda mano, rinviate la decisione fino al momento quando il bambino si mostra effettivamente interessato al cibo e riesce a stare seduto, così potrete fare una scelta più azzeccata perché avrete un’idea migliore dei vostri bisogni.

[box]Poi quale alzasedia hai scelto? Dicci nei commenti cosa hai scelto e perché.

Se invece pensi che un seggiolone faccia più per te, leggi l’articolo su come scegliere un seggiolone[/box]

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