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14 comments

  1. Paola Ravignone says:

    Buongiorno, sono una mamma di una bambina bellissima di 10 mesi e mezzo che ha scelto da sola l’autosvezzamento. Vorrei raccontarvi la mia storia per farvi capire come sono, o per meglio dire,come mia figlia è arrivata a questa “soluzione”. Lei cresceva benissimo con il mio latte senza essere né troppo magra né troppo grassa, i problemi sono arrivati con lo svezzamento che il mio “caro” pediatra mi ha fatto iniziare a 4 mesi. Da quel momento sono iniziati i pianti infiniti le creme di riso e mais e tapioca buttate e non ha più iniziato a crescere bene. Era uno strazio vederla nel seggiolone che non riusciva nemmeno a tenersi ferma con la testa e io che cercavo di mantenerla dritta e di imboccarla. Non vi dico i pianti…. poi ogni volta che tornavamo dal pediatra e gli dicevo che non voleva quella roba di cambiava i liofilizzati in omogeneizzati fino a che non vedendola crescere introdusse oltre al mio latte quello in formula che ovviamente non prendeva. Una volta mi disse ” signora dovete impegnarvi di più” non potete immaginare come mi sentii. Alla fine disperati andammo da un privata che ci disse come l’avevamo inconsapevolmente rovinata e di darle solo il mio latte. Da quel momento mettendo pasta e vari tipi di omogeneizzati più il mio latte le cose sono migliorate fino a che non è arrivato il caldo e con lui l’infezione urinaria e la fuoriuscita del primo dentino. Tra vomiti e e vomiti non ha voluto più niente e la crescita si è arrestata. Quando poi è stata meglio non ha più voluto la pappa dei piccoli e ha iniziato a mangiare come noi. Non vi dico il cazziatone del nostro pediatra a questa notizia ha iniziato col dire ” eh si mo le diamo salsiccia e friarielli!…. deve mangiare ogni 4 ore con latte mattina minestrina a pranzo poi latte il pomeriggio e cena. Fate un po’ di sacrifici e vedrete che si abitua. Deve seguire lo schema! Si deve regolarizzare!” Sono uscita dal suo studio scoraggiata e non sapendo come fare visto che lei quelle cose non le vuole. Ho contattato il mio pediatra privata, che è anche nutrizionista, dicendogli se facendo come stavo facendo ovviamente senza sale e a olio crudo andava bene, e lui mi ha detto di si. Da quel momento io continuo per la mia strada. Anna la mattina prende il latte poi più tardi un succo oppure direttamente la pappa che può essere pasta e patate, legumi o il brodo vegetale oppure pasta al pomodoro. Dopo il riposino la frutta fresca poi cena che può essere o un bocconcino di mozzarella, o carne o pesce senza pasta perché la sera non ne vuole e prima di dormire latte. Lei così mangia ed è contenta ed anche io che la vedo mangiare con gusto sono più felice.

  2. Elisa says:

    Ciao sono la mamma di Edoardo, un burroso bimbo di 5 mesi.
    Edoardo è molto attratto da quello che mangiamo. Per cui ho iniziato a fargli assaggiare il nostro cibo.
    Oggi ho fatto il bilancio e la pediatra mi ha confermato che secondo lei è pronto per mangiare con noi.
    Il problema è che non mi ha proposto uno svezzamento classico, ma nemmeno l’autosvezzamento. Mi ha proposto una via di mezzo, partendo con riso o orzo frullato e poi con delle pappe fatte un poco con tutto.
    Al di là del fatto che mi sa che farò più che altro di testa mia, mi chiedevo se e come fare con il latte. Nel senso che edo normalmente all’ora di pranzo prende il biberon. Questo va sostituito del tutto o si autoregola?
    Altra cosa, leggevo che le verdure è meglio dargliele prima del pasto e da sole… mi sa tanto da baggianata…

  3. Barbara Ruggiero says:

    Ciao Andrea.. Ho guardato il video dove parli dei pochi alimenti che sarebbe meglio evitare prima dei 12 mesi, ho un dubbio sull uovo.. Volevo capire quanto deve essere cotto?…nel senso che il classico occhio di bue non va bene?o alla coche?

  4. Sara calcagnini says:

    Gaia ha 6 mesi, allattamento esclusivo al seno, ha iniziato ad assaggiare quello che mangiamo, le piacciono in particolare mandarini, branzino e salmone, castagne. La mia difficoltà é passare dagli assaggi ad un pasto. Come fare? Invidio un po’ le mamme con le pappe pronte che oltre a sapere le quantità hanno la certezza del pasto che daranno al bimbo al ritorno al lavoro, mentre io brancolo nel buio. E poi i loro bimbi mangiano di più e per questo dormono di più. Anche gaia quando mangia di più non si sveglia di notte. Come fare? E poi soffro la mancanza di sostegno della pediatra o di un medico con cui confrontarmi, che fare? Ho letto Piermarini e del re, ma ho bisogno di un confronto per i miei dubbi in itinere

  5. Iolanda says:

    Buongiorno, da qualche giorno abbiamo iniziato svezzamento classico , ma la mia bimba di 6 mesi e mezzo odia ogni tipo di pappa!! Così vorrei tentare la strada dell auto svezzamento che ritengo più costruttiva dal punto di vista sensoriale e del gusto!! Ma cosa dare?? In che dimensioni ? Cosa evito?? La mia bimba si fa sempre venire i conati di vomito ed ho terribilmente paure che si strozzi!! Grazie auguri a tutti

  6. Bruna says:

    Ciao a tutte,il mio bimbo ha 8 mesi,che cibi posso integrare oltre agli omogeneizzati di carne e pesce,legumi e verdure,il pediatra come formaggi mi ha dato solo ricotta e parmigiano… che altri tipi di formaggio posso usare ?

  7. Alessia says:

    Sono una mamma di una bimba di 3mesi e con un gruppo di mamme ci siamo confrontate sull’argomento. Pero ora raccolgo più notizie per avere più informazioni e di conseguenza trovare il metodo più giusto. Grazie per la condivisione.

    • Andrea says:

      Ciao Alessia,

      il “metodo” giusto è uno solo, quello che lascia il bambino libero di scegliere. Una volta accettato questo, il resto segue a ruota ;)

  8. francesca spita says:

    ciao…sto cominciando a svezzare il mio bambino e trovo molto interessante tutto cio che scrivete….e spero di prendere coraggio e di poter iniziare con l’autosvezzamento …grazie per tutte le informazioni

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