La mia esperienza di allattamento in tandem



bolle, doppio

Io vorrei fare autosvezzamento, ma non vorrei fare allattamento prolungato”: questo era uno dei post con cui circa due anni fa esordivo fra gli amici del forum.

Da allora nelle mie convinzioni qualcosa è cambiato. Non solo mi sono trovata a fare allattamento prolungato sperando anche di arrivare al suo termine naturale, ma un altro fondamentale cambiamento della mia vita è che nel frattempo sono rimasta incinta e da due mesi a questa parte sono mamma-bis.

L’allattamento del mio primo figlio, di 30 mesi, è proseguito durante tutta la gravidanza e quindi ora mi trovo ad allattarli in tandem. Con questo articolo vorrei parlare della mia come di una esperienza positiva dal momento che in quest’avventura in cui mi sono trovata ho individuato solo tanti vantaggi, sia per me che per i miei figli.

Innanzitutto l’aver sempre avuto latte ha reso più semplici i primissimi giorni in ospedale, la bambina, che avevo in camera con me, si è dimostrata facilmente consolabile fin da subito grazie al colostro che trovava senza difficoltà e non ha avuto bisogno di aggiunte, nonostante le avessero trovato la glicemia un po’ bassa alla nascita, perché sono subito riuscita a darle gli zuccheri necessari attaccandola al seno.

Per il più grande penso sia stato più facile accettare la nuova arrivata; inizialmente mi chiedeva più spesso il seno, forse per avere conferma di non essere passato in secondo piano, forse perché il latte aveva ritrovato il sapore dolce di prima della gravidanza durante la quale si era gradualmente trasformato in colostro o forse solo per festeggiare la produzione nuovamente abbondante. Dopo le prime settimane è ritornato alle sue solite quattro poppate quotidiane, prima e dopo la nanna, ritrovando quindi i suoi ritmi e un riferimento sicuro pur nel grande cambiamento che ha vissuto la nostra famiglia.

Per me i vantaggi sono stati diversi: dall’avere un “ciucciatore esperto” che mi ha risolto in pochissime ore una dolorosissima mastite, al sapere di poter contare fin da subito su una buona produzione per far fronte alle esigenze della piccolina, all’avere ancora quel contatto speciale per gestire senza parole, ma con semplici gesti, i rapporti con il più grande che inizialmente, pur avendo accolto con amore la sorella, dimostrava un atteggiamento di sfida nei miei confronti.

Non nego che, soprattutto all’inizio, sia stato un po’ impegnativo far fronte alle richieste di tutti e due, con il più grande che sembrava essere tornato indietro e richiedere più frequentemente e veementemente il “tittone” e la piccola che faceva otto poppate al giorno. Ma nel giro di qualche settimana abbiamo trovato un ritmo ed un equilibrio nostro e allattarli entrambi mi sembra qualcosa di estremamente naturale.

Dal punto di vista pratico non ci sono grandi differenze: fortunatamente l’attacco contemporaneo di entrambi (cosa che ho trovato scomoda e fastidiosa date le diverse sensazioni procurate dai due bimbi di età differente al seno) si è reso necessario solo un paio di volte ed ho imparato in fretta a valutare di volta in volta a chi dei due dare la precedenza. Già perché secondo il mio parere non è affatto detto che il più piccolo debba per forza avere sempre la precedenza, ma istintivamente la mamma-bis sa come accogliere le esigenze (non solo nell’allattamento) dei suoi figli per procedere nel migliore dei modi mediando fra i suoi cuccioli.

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14 comments

  1. avia says:

    e’ una bellisima storia e sono felicissima che si possa continuare ad allattare entrambi. contro chi impone una cessazzione forzata. grazie per aver condiviso le vostre storie, mi avete tolto un peso dal cuore.

  2. Caterina Tosti says:

    Ho un bimbo di 2 anni e mezzo che allatto e ne aspetto un’altro per fine gennaio. Devo confessare che l’allattamento in tandem un po’ mi preoccupa, specialmente per i primi giorni. Mi sono categoricamente imposta di fare orecchie da mercante a tutti quei consigli che implicavano la cessazione forzata dell’allattamento del primo in favore del secondo, però rimane il fatto che l’impegno di allattarne due mi sta un po’ a pensiero… staremo a vedere!

  3. Ada Moreschi says:

    Sarebbe il mio sogno, ma mio figlio mi sta dando dei larghi che levati!!! È malsano nutrire della cocente invidia nei confronti del fusillo, vero?!!

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