Le recensioni di Chiara: libri per bambini



Chiara, ex educatrice di asilo nido e storica utente del forum di Autosvezzamento.it, ci parla di alcuni libri che vale la pena di leggere.

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Il piccolo bruco Maisazio - RecensioneIl piccolo Bruco Maisazio – Eric Carle

Il piccolo bruco Maisazio racconta, attraverso le splendide immagini dell’autore, la storia di un bruco, dalla sua nascita fino alla sua trasformazione in farfalla. Il bruco, come i bambini, per crescere deve mangiare e lo fa ogni giorno di più fino a diventare grande e a rifugiarsi nel suo bozzolo pronto per la trasformazione.

Questa storia diverte e insegna, e ogni genitore può “modellare” il semplice testo a seconda delle capacità raggiunte dal proprio bambino, per esempio per invogliarlo a contare o a riconoscere la frutta o i giorni della settimana. Per questo è un libro capace di adattarsi ad ogni età e che può accompagnare il bambino durante la sua crescita.

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Buongiorno fattoria!  – Ian Whybrow, Tim WarnesBuongiorno fattoria! - Recensione

“È mattina; pronti, via! Diamo il Buongiorno, fattoria!” con questo esordio andiamo insieme a Lilla, il cagnolino della fattoria, a dare il buongiorno a tutti gli animali. Ogni pagina è accompagnata da un saluto in rima e dal verso dell’animale rappresentato

Un libro dalle splendide illustrazioni adatto per i più piccini che si possono divertire anche ad accarezzare gli animali grazie agli inserti tattili.


Coccole - RecensioneCoccole  – Tony Wolf

Coccole contiene brevi storie con protagonisti i cuccioli più disparati: dal coniglietto al pipistrello, dalla volpina al castorino alle prese con vari episodi della vita quotidiana. In ogni storia l’intervento delle mamme e dei papà è sempre all’insegna della tenerezza.

Ogni bambino può ritrovarsi nelle vicende che accadono ai piccoli protagonisti e scoprire che la mamma e il papà sono sempre pronti ad aiutare e consolare i loro piccoli, proprio come farebbero i suoi genitori.

 

Che rabbia! – Mireille d’AllancéChe rabbia! - Recensione

Difficile per noi genitori gestire le emozioni dei nostri bambini, così amplificate rispetto alle nostre e troppo spesso si sente etichettare un bimbo arrabbiato come un bimbo che fa i capricci. Invece esprimere la rabbia e saperla gestire come altre emozioni, senza necessariamente sentirla come qualcosa di negativo o da reprimere, è importantissimo.

In Che rabbia!, la Rabbia esce dal protagonista attraverso un urlo e diventa una “cosa” che gli parla, che si sfoga mettendo sotto sopra tutta la sua cameretta, giocattoli compresi, e che finisce per rompere il giocattolo preferito di Roberto, il piccolo protagonista. Allora il bambino decide di fermarla e rimette a posto tutto, a questo punto la Rabbia si è fatta piccola-piccola e il bambino la rinchiude in una scatolina.

Attraverso la lettura della storia, con splendide illustrazioni, il bambino può personificarsi nel piccolo protagonista e imparare che la rabbia può essere controllata e che una volta passata tutto può tornare nella normalità.

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quanti rumori nella fattoria - recensioneQuanti rumori nella fattoria! – Stephanie Stansbie e Veronica Vasylenko

Quanti Rumori Nella Fattoria è un libro sonoro, con splendide illustrazioni e una storia accattivante. I protagonisti sono gli abitanti della fattoria: Micia, Anatra, Pecora e Mucca che si ritrovano una mattina per cercare il loro amico Gallo che quel giorno non ha dato la sveglia. Che mai sarà successo? Li attende una splendida sorpresa.

Senza grosse pretese di insegnare qualcosa, questo libro diverte ed è reso ancor più accattivante dalla presenza dei “bottoni magici” che una volta premuti animano le pagine dei versi degli animali più amati.

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No, no e poi no! – Mireille d’Allancéno, no, e poi no - recensione

Il piccolo Marco affronta il primo giorno di scuola, un momento importante che però lo rende di cattivo umore. Ma ecco come una brutta giornata può trasformarsi in bella.

Il protagonista della storia incarna molto bene i momenti oppositivi che affronta ogni bambino, e pagina dopo pagina il suo No, no e poi no! si trasforma da un urlo di rabbia ad una risposta scherzosa. Attraverso la vicenda del piccolo protagonista, il bambino può capire che a spesso le cose che gli fanno paura o gli mettono ansia possono diventare divertenti.

Buona lettura!

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32 comments

  1. Elena Finotti says:

    Se vuoi te lo regalo per Natale. È carino ma vasetto spiegandolo perché ci sono dei passaggi che i bambini potrebbero fraintendere

  2. Sarah Faltoni Thaler says:

    Io lo posso consigliare in tedesco. Trovo molto validi i libricini della Coppenrath. Uno nello specifico che si intitola “Alles alleine!” (tutto da solo). In ita ho trovato “Tutto da solo!” di Géraldine Elschner. Sono solo immagini, ma si vedono scene di bimbi che fanno tutti da soli facendo anche dei disastri come i nostri bimbi che vogliono fare tutto da soli verso i 15-18 mesi ;)

  3. Alessandra says:

    Delusione! :-(
    La rabbia a mia figlia piace moltissimo, lo leggiamo in ripetizioni di cinque alla volta :-), ma ha imparato a dire “stupido!”  quando una cosa non le va :-(((, non ne sono molto contenta…
    No no e no l’ho preso, ma °-° racconta di un bambino che non vuole andare a scuola… A questo punto non vorrei che la prendesse in considerazione come possibilita’ (lei va molto volentieri al nido :-/) e anche il tripudio di caramelle…:-//

    • andrea_ says:

      @alessandra , allora magari “edita” quella parola quando lo leggete (se te lo fa fare…).
      Anche noi lo leggiamo in continuazione, ma lo “stupido” non ha mai fatto alcun effetto, ma nel nostro caso non lo potrei togliere perché tanto lo sa a memoria. :D

    • Neda says:

      La mia Luna a 26 mesi adora “papà!”e legge con passione “che rabbia” da quando a 22 mesi ha iniziato ce avere forti crisi di rabbia. Mi sembra che abbia aiutato molto. Invece non mi piace “urlo di mamma” sembra che alla fine qualcosa sia rotto x sempre fra mamma e figlio..

  4. Linda says:

    Per il mio bambino di 4 anni, mi hai fatto venire voglia di comprare ‘Che rabbia!’, credo che ci aiuterebbe ad affrontare questo argomento. Grazie!

    E grazie anche ad Alessandra per ‘Urlo di mamma’, credo di averne già letto qualcosa su Uppa mesi fa……grazie di cuore per avermelo ricordato!

  5. Alessandra says:

    Ci mettereste anche un’indicazione orientativa per eta’?
    I nostri top al momento (19 mesi) sono:
    Papa-Philippe-Corentin
    e pimpa in tutte le salse.

    • Chiara says:

      Ho prenotato anche quello in biblioteca!
      Riguardo la tua domanda, magari approfondisco un po il tema in un post a parte, ma in breve i libri che suggerisco sono strettamente legati alla fascia di età “nido” e nello specifico dall’anno e mezzo ai 3 anni circa.

    • Chiara says:

      Letto anche questo e molto apprezzato da Fabio! Anche il nostro papà si è diverito un mondo con questa storia! Davvero spassoso!

  6. Eva says:

    Il piccolo bruco Maisazio era uno dei miei libri preferiti da bimba; appena l’ho rivisto in libreria non ho saputo resistere e l’ho comprato a Martina… che aveva 6 mesi. Ora ha 2 anni e mezzo e lo adora! Le piace anche “Coccole”, recita a memoria le prime 4 o 5 storie.
    Mi ispira “Che rabbia”, ma per che età è indicato?

    • Chiara says:

      Dire che più che in base all’età è indicato per i bambini in piena fase di scoperta della rabbia, quindi 2 anni e mezzo potrebbe andare bene, puoi provare a portare la tua piccola in libreria o in biblioteca e mostrarglielo, se poi la attrae (ricorda che loro sanno sempre quello di cui hanno bisogno!) puoi decidere di prenderglielo.

  7. Gloria says:

    Noi abbiamo il bruco Maisazio in versione originale (The hungry caterpillar) e se da piccolissima non faceva ancora presa, ora mi sa che è ora di ritirarlo fuori.
    Ma soprattutto mi ispirano da matti “Che rabbia!” e “No, no e no!” :-D
    Li voglio!!

    • Chiara says:

      Ti premetto che “No, no e poi no!” lo abbiamo preso su scelta di Fabio e lo ha voluto leggere per una settimana di fila almeno 10 volte al giorno!!

    • Alessandra says:

      sai un altro un po’ “catartico” perche’ anche le mamme a volte sclerano :-)??
      “Urlo di mamma” di Jutta Bauer
      dalla recensione amazon:
      “Siamo nel mondo dei pinguini: la mamma si arrabbia improvvisamente e sgrida il bambino pinguino che si spaventa. Lo spavento è talmente grande che il corpo del piccolo pinguino si disfa: la testa vola nell’universo, il corpo si tuffa nel mare, le ali vanno a finire nella giungla e corrono finché arrivano nel deserto. Il viaggio termina quando la mamma riesce a raccogliere tutti i pezzi del figlio e cucirli insieme. Età di lettura: da 3 anni. “

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