Lo stupidario dell’allattamento (e non solo)



labirinto allattamento

Premessa

Ammetto che in gravidanza avevo preso sottogamba l’argomento allattamento perché davo per assolto che il bambino sapesse già cosa fare (il bambino sì, ma non la mamma) e avevo sottovalutato la fragilità emotiva che mi avrebbe colpito dopo il parto. Mi sono resa conto, con il bimbo in braccio, di essere totalmente impreparata. Dopo il primo mese un po’ vacillante in cui una miriade di consigli discordanti da professionisti del settore avevano contribuito alla mia confusione, ai miei errori, alla mia crisi e al pericolo di far naufragare un allattamento già avviato ho deciso di far da me ed informarmi per bene sul tema.
Girando in internet ho trovato il numero della Leche League (mi ricordo ancora quella telefonata di un’ora seduta sul letto fra pianti e singhiozzi con una fantastica consulente che mi rispondeva dalla villeggiatura. Era agosto). Era tutto ok. Mio figlio era ok ed io ero ok. Non c’era niente di rotto o non funzionante, solo qualche lacuna da riempire. Ho eliminato di punto in bianco le aggiunte e mi sono fatta giorni, settimane e mesi interi a letto con mio figlio attaccato al seno a fare nient’altro che allattare e studiare il manuale della LLL. Ho letto libri su libri, partecipato ad incontri, chiesto e parlato tanto. E allatto tutt’ora felicemente (il bimbo ha quasi 15 mesi). È un gesto stupendo, intimo e un legame tenero e speciale. A volte penso che se mi fossi lasciata convincere dai consigli “esperti” avrei perso tutto questo. E mi rendo conto quanto sia fondamentale la consapevolezza e la preparazione.

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Il mio campionario di “perle di saggezza”…

Ostetrica al corso pre-parto del consultorio e io prendevo anche gli appunti mentre parlava!:
– “Vi consiglio di comprare un paio di quei brik di latte artificiale già pronto perché tanto non vi verrà il latte in ospedale e a casa nei primi giorni entrerete in crisi. Senza star lì a dannarvi dategli il biberon e via…”
– “Non accarezzate e non toccate il bambino mentre lo allattate perché si infastidisce e poi non poppa più.”
– “Ci sono gruppi di sostegno all’allattamento al seno se volete. Ma sono dei fanatici che pretendono di farvi allattare a tutti i costi anche se non avete latte”.
– “A qualcuna di voi potrebbe capitare la sfortuna di avere uno di quei bambini che si attacca poco e spesso. È stressante. Pensate che ci sono bambini che si attaccano anche ogni ora!” e il mio bimbo era proprio così. Nei primi giorni cercavo di rifilargli quell’odioso latte in brik nonostante dall’ospedale mi avessero dimessa con la nota “allattamento ben avviato” e nessun’altra spiegazione. Quelle parole mi avevano indotto in errore pensando che il mio bimbo non fosse “normale”. All’epoca ero davvero ingenua.

Pediatra al corso post-parto:
– “Che bella fascia! È un bel modo per tenere il bimbo al sicuro. Ma ora è arrivato il momento di staccarsi da lui e abituarlo a fare a meno della presenza costante della mamma.” Detta quando mio figlio aveva 20 giorni.
– “È consigliabile allattare a richiesta ma non va bene allattare troppo spesso. Bisogna dare il tempo al bambino di digerire. Quindi aspettate almeno un’oretta fra una poppata e l’altra. Se il bimbo piange consolatelo e aspettate l’ora della poppata. Potreste rovinargli lo stomachino delicato.” E questo geniale consiglio mi ha procurato numerosi ingorghi.
– “Vi consiglio un bellissimo libro che si chiama ‘Io mi svezzo da solo’. Ci sono degli ottimi spunti.” Peccato che quando il mio bimbo aveva quattro mesi mi ha consigliato omogeneizzati e pappe frullate che ormai era arrivata l’ora di svezzarlo… temo che non l’avesse nemmeno aperto quel libro…
– “Dopo i primi giorni i bambini vanno separati dalla madre perché così imparano l’autonomia. Se non avete altre stanze in cui mettere il bimbo sistemate un paravento intorno alla culla così il bimbo può avere la sua intimità.”

Pediatra di base alla visita dei 7 giorni dopo aver chiesto consigli sull’allattamento:
“Ma guardi. Io non ne so nulla di allattamento. Deve chiedere a chi è più competente. Chieda all’ostetrica del consultorio.” (Non una stupidata, NdR)

Ostetrica del consultorio, dopo la doppia pesata:
“Non ha preso nemmeno un grammo di latte. È chiaro che non hai il latte. Senti come piange forte, sta morendo di fame. Devi correre subito in farmacia a prendere questa marca qui di latte in polvere (era scritta nel libretto sanitario del piccolo). Non vorrai mica farlo morire di fame?” Peccato che la bilancia avesse le pile scariche e non segnava il peso giusto!

Pediatra di base al telefono parlando di un sospetto reflusso:
“Per risolvere il reflusso deve interrompere l’allattamento e dare il latte artificiale antireflusso”, ed è stata l’unica cosa che mio figlio vomitava regolarmente.

Pediatra di base al telefono parlando della cacca verde fluo di mio figlio:
“Signora non deve mangiare zucchine o verdura verde.”
“Guardi che non ho mangiato verdura verde.”
“Beh, in ogni caso interrompa l’allattamento.” Peccato che la cacca verde era causata dall’antibiotico inutilmente prescritto al mio bimbo di due mesi senza integrazione di fermenti.

Pediatra di base alla visita dei 6 mesi:
“Bene ora può eliminare una poppata per sostituirla con il brodino anche se penso che non lo gradirà perché non sa di nulla. Al limite ci metta sopra del parmigiano.” Un classico.

Illustre psicologo al termine di un incontro per mamme, durante il quale allattavo mio figlio (di 6 mesi):
“Ho notato che lei ha tenuto per troppo tempo suo figlio al seno. Si rende conto che quando rientrerà a lavoro gli creerà un trauma? È bene che lo abitui fin da ora a fare a meno del suo contatto. Lei è troppo presente.” Ma che bella idea! Per evitargli un trauma a 9 mesi perché non anticiparglielo a 6? Geniale…

Pediatra di base alla visita dei 12 mesi mentre mi illustra un depliant della famosa marca arancione con un menu settimanale tipo:
“Adesso può iniziare a variare l’alimentazione di suo figlio e cominciare ad introdurre dei cibi solidi. Vede, qui c’è scritto che può iniziare a dare i legumi, l’uovo e il latte.”
“Ma guardi che mio figlio mangia di tutto da mesi ormai.”
“Ah si? Ovviamente adeguatamente frullato.”
“No no mangia quello che mangio io come lo mangio io.”
La sua faccia: Blink

“E che latte gli sta dando ora?”
“Il mio!”
“Ma come il suo? È grande ormai per il suo latte ha bisogno di qualcosa di alternativo. Gli dà mai dei latti alternativi?”
“Beh quando ne ha voglia assaggia volentieri il latte di soia o quello di riso.”
Di nuovo la faccia: Blink

“No. Io direi che ora gli può dare il latte di crescita numero 2 e togliere il seno”, ed armeggia dentro il mobiletto da cui estrae due brik della marca blu. Scaduti. Ma perché, pur avendo ammesso la sua ignoranza in fatto di allattamento e nutrizione si ostina a dare consigli? Non potrebbe occuparsi solo di eventuali patologie ed affini?


Aggiornamento di Andrea – 02/08/15

Certe cose non si possono inventare… ecco alcuni stralci di una mail che ho ricevuto (il grassetto è mio):

Sono una madre di una bambina di 3 mesi circa , allattata esclusivamente al seno.
Ieri con la pediatra che mi ha consigliato di iniziare già a 4mesi uno svezzamento progressivo. Dovrei iniziare con 30gr di omogenizzato di pera o mela prima della poppata delle12 e poi dopo 10giorni fare lo stesso intorno alle 20.
Mi consigliava questo perché la bimba accetta solo il mio seno, non vuole ciuccio ne’ biberon e il rischio è che a 6 mesi non voglia proprio un cucchiaino in bocca. Da un lato capisco il suo punto di vista, ma dall’altro lato penso che sia davvero presto iniziare lo svezzamento a 4 mesi.

Di tutto il messaggio la cosa più importante – e peggiore – è verso la fine, quanto leggiamo che questa “pediatra” è riuscita a far sentire SBAGLIATA la madre che fa una cosa naturalissima come allattare la figlia la quale, non essendo stupida, il ciuccio e il biberon li rispedisce al mittente. E invece questa “pediatra” cosa fa? Le dice che è SBAGLIATO e che bisogna correre ai ripari, altrimenti c’è il rischio che a 6 mesi il cucchiaino non lo voglia proprio (come se questo potesse essere un problema…) E LA MADRE COMINCIA A CREDERCI!!

Io certe volte davvero dispero…

 

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289 comments

  1. Angela Raso says:

    Se si fanno 5 o più poppate il latte va via….?!?! Che succede, si svuota il serbatoio? Mia figlia ha nove mesi e non abbiamo ancora introdotto la cena…assaggia qualcosa dal mio piatto ma non fa un pasto…e poi tanto latte!!!

  2. Elisa Mondini says:

    Anche la mia pediatra stessa cosa…io l’ho lasciata parlare e poi ho fatto di testa mia. Carne fresca fin da subito, yogurt, formaggi, insomma quello che vuole assaggiare lo assaggia!

  3. Stefania Santini A says:

    Sono quei casi che mi piacerebbe vedere immortalatida una telecamera per inchiodare certi incompetenti mascherati da specialisti controbattendo parola per parola con informazioni documentate! !!!

  4. Sara Ebrahim says:

    Meglio! Magari facci un salto per conoscerlo prima e sapere quali sono le sue linee guida…tanto per non cascare dalla padella alla brace!

  5. Annalisa Cesaro says:

    Anche il nostro è così ma quando inizia le tiritere io metto il pilota automatico,faccio si con la testa e quando ha finito arrivederci e grazie..antonio ha 10mesi autosvezzato con gran soddisfazione di tutti,mangia già con la forchetta e non abbiamo mai sofferto una volta a tavola,anzi,vederlo mangiare è una gioia e risate sempre!…alla facciaccia di chi rema contro!

  6. Barbara D'orta says:

    ma questa è una pazza furiosa, il latte che diminuisce allattando tanto??? ma l’ha letto sul manuale delle giovani marmotte del ’73?

  7. Chiara Colleen Gavin says:

    Mi sanguinano gli occhi a leggere una tale montagna di stupidaggini! Il problema è che ci sono anche genitori che si fidano ciecamente , e queste cose le mettono in pratica senza discussione condannando loro e il loro bambino a delle privazioni a dir poco inutili.

  8. Valentina Romeo says:

    Io nn ho mai cpt che fretta hanno i pediatri per introdurre cibo a 3 mesi… Una testa così per le tabelle di inserimento fino all anno e poi questa corsa ad iniziare il prima possibile… Bah

  9. Lisa Longo says:

    ma chi è questa pediatra???? mio figlio solo latte di mamma è cresciuto 1kg al mese … fino a 6 mesi e continua a ciucciare anche ora che ha un anno ho smepre mangiato tutto … mamma mia siami in mano a della gente assurda????!!!!

  10. Cosentino Pietra says:

    Cadono le braccia! X fortuna la mia pediatra é aggiornata! Allattamento esclusivo fino al sesto mese e poi libertà di svezzamento! Io lo farò misto x comodità: pappine a pranzo con la nonna e cena libera a tavola con mamma e papà…

  11. Luisa Picozzi says:

    Comunque il no alla cioccolata, fosse anche x soli 3 mesi, ovvero la durata dell’allattamento secondo la pediatra, non esiste!!!! U0001f602

  12. Luisa Picozzi says:

    Hai già cambiato pediatra, vero?!?!? Mamma mia, altro che pianeta lontano. Questa purtroppo è la realtà e tante, troppe mamme seguiranno alla lettera i suoi consigli purtroppo

  13. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Chiara racconta:
    È un pò lungo, ma volevo farvi partecipe della mia esperienza…grazie.
    Oggi,controllo del terzo mese,anzi x la precisione 3 e 1/2. Secondo la pediatra dovrei:iniziare a introdurre l omogenizzato di frutta (mela o pera),e aumentare 1 cucchiaino al giorno in modo da darle fra una settimana un vasetto intero;Iniziare la pappa con il brodo di zucchina,patata e carota,mettendo le farine;fra 15 gg introdurre liofilizzato di carne bianca;e importantissimo,diminuire le poppate xk dal terzo mese il latte inizia a diminuire di qualità e quantità,ed è attestato che,se si diminuiscono le poppate a max 3/die il latte resta fino anche ai 2 anni,ma se si fanno 5 o + poppate il latte va via….
    Quando io le ho detto che il più grande è stato nutrito fino a 6 mesi esclusivamente con latte materno e poi felicemente autosvezzato, la sua risposta è stata “ti è andata bene xk se si introducono trp tardi gli alimenti,il bambino non vuole più mangiare né solidi né latte”
    Ah!x non parlare della lista degli alimenti da NON mangiare durante l allattamento:latte e derivati,carne di maiale,insaccati,funghi,crostacei e molluschi,verdure fibrose,uva cocomero melone,cioccolata e tante altre cose..a dir poco allibita!

  14. Claudia Vannucci says:

    ..io lavoro in proprio… dopo tre giorni sono tonata a negozio…il primo figlio l’ ho allattato fino a due anni e mezzo… il secondo ha nove mesi e puppa che è una meraviglia…. perchè andare oltre gli otto mesi… i motivi sono tanti.. il primo è che è tuta salute….

  15. Francesca Benetti says:

    Ma si! Pensa che mi ha detto di smettere di allattarlo per dargli il latte vaccino o il latte artificiale… Quando gli ho detto che il latte vaccino era troppo proteico mi fa “si infatti, il migliore è quello artificiale ” …. Ah, ecco!

  16. Claudia Silivestro says:

    Cara. Io ho allattato fino a 26 mesi. E’ stato più difficile pensare di smettere, per me, che smettere realmente. Ovvio, si fa graduale e qualche pianterello c’è. Il latte fa solo bene, altra cosa è invece la qualità e la definizione del rapporto tra mamma e bambino, che è fatto di latte ma non solo. Ci sono bambini allattati e dipendenti e bambini allattati e autonomi…Se proprio dovessi fare una riflessione, sarebbe sullo stato complessivo dell’autonomia del bambino, che comunque è sempre in divenire…Sul latte, invece, in giro ci sono così tanti luoghi comuni e sciocchezze…

  17. Alessandra Fossati says:

    “Tutti i bambini con allattamento prolungato hanno dei ritardi di crescita in qualche settore” non è un’affermazione forte. È assolutistica, antiscientifica, anti etologica. E offensiva.

  18. Eleonora Piras says:

    Io direi che dovresti ricordare alla pediatra le linee guida oms e chiederle le evidenze scientifiche di quanto asserisce altrimenti si discute sulle opinioni e non è professionale

  19. MauraGhiselli says:

    “Ho eliminato di punto in bianco le aggiunte e mi sono fatta giorni,
    settimane e mesi interi a letto con mio figlio attaccato al seno a fare
    nient’altro che allattare e studiare il manuale della LLL”
    io ho fatton la scelta opposta, mia figlia, in alternativa, avrebbe bevuto ottimo latte di tetta, probabilmente, ma avrebbe avuto una mamma tanto tanto infelice.
    Sono scelte.
    Le mie sono state diverse.

  20. Lucia Coco says:

    Marina bosi dove ho urtato la tua delicatezza non trovo offesa nella mia espressione ne mancanza di delicatezza tre anni e mezzo bho fai tu a me sembra eccessivo trovo che due anni sia il giusto tempo poi ognuno fa come crede ma li trovo una forzatura un bisogno piu della madre che del figlio…

  21. Martina Cordedda says:

    Magari l’avessi avuto io il latte…troppo stress post cesareo e con parto prematuro e altre difficoltà di uno dei gemelli…. la testa fa brutti scherzi…dopo 20 gg è scomparso..

  22. Kia Ra says:

    Non si tratta di vederla o non vederla in un certo modo, ma è scientificamente provato e consigliato l’allattamento fino ai due anni. Non è un opinione. Opinione è decidere di rinfilare a tuo figlio polvere di schifezze che diventa latte.Non aggiungo altro perché alcune parole potrebbero offendere chi ritiene più comodo dare la,perdonatemi!

  23. Erica Di Spigna says:

    Le turbe le ha il pediatra.!..sono 7 mesi che allatto e ho tutta l’ intenzione di continuare finché posso e finché il mio piccolo lo richiederà …non esiste che qualcuno soprattutto un dottore metta bocca su questi argomenti!!! Si vede avrà interesse a proporre qualche latte di qualche casa partner

  24. Fulvio Celsi says:

    Laura scusa ognuno la vede come vuole. .ma l’ OMS consiglia l’allattamento fino ai due anni x ragioni sanitarie e fisiologiche. .e hanno raccolto dati in ogni parte del mondo. .tu xchè dici di no?

  25. Marina Bosi says:

    “Tutti i bambini con allattamento prolungato hanno dei ritardi di crescita in qualche settore”? Mi sembra un’affermazione particolarmente forte…

  26. Marina Bosi says:

    Lucia, credo che sia normale che tu la pensi così, non sei certo la sola, ma un pò più di delicatezza nell’esprimere le proprie lecitissime opinioni non guasterebbe, secondo me…

  27. Sara Marinello says:

    Le turbe psichiche le ha la pediatra……..il mio nano di 27 mesi cmq ormai é spacciato. Quasi quasi invece di iscriverlo alla materna lo mando in psichiatria infantile

  28. Samantha Bresciani says:

    Se parli di critiche non pensare che chi allatta ne sia immune! Per non parlare di quando superi l’anno, e mi sembra che alcuni commenti qui e pure il post ne siano esempi lampanti…

  29. Sabrina Belotti says:

    Il pediatra cura il neonato, di allattamento proprio non se ne intende ! Fa gli interessi di chi il latte artificiale lo produce. Purtroppo

  30. Valeria Casarotto says:

    Che brava pediatra, come il mio che mi ha detto che dopo l’anno è solo vizio e spesso della mamma perché il latte non ha più nutrienti

  31. Jessica Lunini says:

    Mamma mia senza parole! La cosa peggiore è che ci sono genitori che si affidano ai loro pediatri!!!! Le toglierei la licenza! Come sostiene il dottor proietti l’uomo è lattante fino ai 6/7 anni di vita!!! Allattare fino a 2/3 anni se il bambini vuole è proprio un toccasana per il bambino senza contare che ultime ricerche sostengono che allattare a lungo aiuta a prevenire il cancro al seno

  32. Annarita Corsini says:

    Qui siamo a quota 31 mesi di tetta dipendenza, nessuna turba è il pediatra x fortuna non si intromette, fin dall’inizio ha detto che è una cosa strettamente personale fra mamma e bimbo/a!
    Ovviamente non mancano frecciatine, sguardi e critiche più o meno velate da amici e parenti, finché riesco me ne frego, se x loro è un problema è bene sappiano che non lo è x me e la mia bimba!

  33. Lidia Flumini says:

    Giusto Stefania Caschi .Io ho allatato la mia principessa x due anni e mezzo. ! Oggi è una splendida donna .e mamma. ..nessuna turbe. !

  34. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Francesca Benetti, controlla la data di scadenza della tetta. La dovresti trovare un po’ sotto l’ascella, in piccolo (così non si vede quando sei in costume).
    Forse dovremmo fare una petizoone per aiutare le donne africane che devono andare avanti con il latte scaduto. Poverette…

  35. Vi E Rox says:

    Gli ormoni tipo dostinex quando l’allattamento è cosi allungato no nhanno effrtto. Ps le turbe le ha la pediatra. Puoi cambiare di nuovp?

  36. Francesca Benetti says:

    Qui in realtà ho visto che si parla di neomamme… A onor del vero lui mi ha sostenuto i primi mesi nell’allattamento di entrambi i miei bimbi.. Ora sarà scattata l’ira x ;-)

  37. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Francesca Beribè, tra l’altro, il fatto che il bambino lo devi fisicamente staccare dal seno (ovvero non si stacca lui naturalmente) se voi smettere di allattare a x mesi, mi sembra dimostrare che siamo effettivamente fatti così. /Andrea

  38. Stefania Caschi says:

    Non riesco davvero a comprendere quale sia il problema…..è proprio vero che oramai, si preferisce delegare a degli oggetti ciò che dovremo fare noi nel modo più naturale possibile.

  39. Olga Novakova says:

    mia bimba smesso a 3anni, con la benedizione della pediatra del consultorio, siamo state fortunate;) spero cambi qlc, tante mamme si lasciano condizionare dalle idiozie che raccontano certi pediatri!

  40. Melissa Trentin says:

    Da che mondo è mondo, nell’antichità i bambini errano “svezzati” dal seno materno anche dopo i 4/5 anni… Uno può aver voglia o meno ma… Non ci vedo nessuna turba psichica… Io faccio una riflessione personale… Finché ha i denti DA LATTE, può essere allattato… Poi la natura cambia i denti… Non so… Ci sarà un motivo perché si chiamano denti da latte, no? E non mi sembra cadano a 12 mesi, anzi…

  41. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Francesca Benetti, E che non lo sai che le africane sono supersfigate perché costrette ad allattare ancora e prive della fortuna del latte 3? :D

  42. Francesca Benetti says:

    Anch’io uscita dal pediatra con la ricettina del latte in polvere… Il mio bimbo di 14 mesi è troppo vecchio per la tetta :-) …ah,quando gli ho detto che l’OMS consiglia l’allattamento fino ai 2 anni mi ha detto che è solo per le africane perchè noi andiamo benissimo con il latte in polvere ! –

  43. Alice Fasano says:

    Cambia! Oppure menti ed ometti tutte le info “non convenzionali” come facciamo noi! Il nostro pediatra crede che la piccola dorma nel suo lettino a pancia all’aria e crede che io le dia la vitamina D e non sa che la porto sempre in fascia e la lista potrebbe continuare… Semplicemente quando la vede e mi chiede come va dico che va tutto bene e lui si complimenta perchè la bimba è sana socievole e tranquilla. Se ho dubbi mi rivolgo alle altre mamme con più esperienza o alla consulente la leche league ;-)

  44. Serenella Santori says:

    Mio figlio, che oggi ha 4 anni e mezzo, ha lasciato la tetta a 26 mesi, senza problemi, pianti o isterismi…naturalmente! Ora ho una bimba di 10 mesi e sono sicura che anche per lei sarà un percorso semplice e naturale!

  45. Simona Giannecchini says:

    Sono psicologa, specializzata nel sostegno della relazione madre-bambino….ti assicuro che i bambini che rimangono dipendenti sono quelli i cui bisogni non vengono ascoltati e ‘nutriti”… Più sappiamo rispondere alle loro richieste più diventano sicuri… I teorici dell’attaccamento si rivolterebbero nella tomba a sentire questa pediatra… Che evidentemente di psicologia ne sa ben poca!!!

  46. Paola Cucurnia says:

    Ti pongo questa domanda perché mi piace scoprire il pensiero di chi non la vede come me. Secondo te, cosa in particolare non ha senso? Il fatto di attaccare il bimbo al seno o proprio il tipo di latte? Se ad un bimbo sopra l’anno si da il “latte di mamma” in un pratico brick sarebbe diverso?

  47. Paola Cucurnia says:

    A chi pensa che l’allattamento prolungato sia assurdo vorrei fare una domanda. È il fatto di attaccare il bimbo al seno o proprio il tipo di latte? Se ad un bimbo sopra l’anno si da il “latte di mamma” in un pratico brick sarebbe meno assurdo?

  48. Veronica Cima says:

    Io penso che ognuna debba essere libera di allattare i propri figli fino a quando può / vuole / lo ritiene necessario . Questo non toglie che ci vorrebbe anche un po’ più di rispetto e tolleranza per chi decide di prenderew la strada del latte di formula . Per chi ha sempre avuto tanto latte materno non
    Sempre facile capire come si sta dall altra parte

  49. Mara Caprotti says:

    Ho allattato i miei bimbi fino ai venti mesi. Felici loro e tanto felice io. La mia ostetrica mi diceva che l’amore non fa danni.

  50. Francesca Alfieri Salis says:

    Non ti preoccupare! Sino a 3 anni mio fratello diceva solo 3 parole ma si faceva capire benissimo. Poi da un giorno all’altro si è sbloccato e non l’ha fermato piú nessuno. Brillante percorso scolastico e laurea con il massimo dei voti!

  51. Francesca Beribè says:

    Probabilmente già in cuor mio pensavo che non era possibile (2 ore attaccato per 30 gr di latte e pianti disperati!) per cui in parte psicologicamente forse l ho rifiutato! Comunque sostengo che non ha molto senso allattare per anni! Per quanto dice l’OMS e UNICEF vari stendo un telo pietoso e non voglio assolutamente commentare!

  52. Manu Mania says:

    La mia bimba ha una grandissima capacità di entrata….ma è stitica in uscita…x cui è revettiva al massimo. Apprende capisce ed elabora tutto. Ma il suo linguaggio è fisico non linguistico.

  53. Fulvia Giacalone says:

    Quindi l’Oms che consiglia l’allattamento almeno per i primi due anni è composto da incompetenti che ne sanno meno di pediatri e ostetriche?????!!! Mia figlia ha un anno, ha cominciato lo svezzamento quasi a sei mesi, mangia tutto ma è ancora felicemente tetta dipendente. Non mi sembra che abbia turbe particolari. La sua prima pediatra anzi mi diceva di continuare con l’allattamento al seno tutte le volte che lei lo richiede. Il nuovo pediatra mi prende in giro e spinge verso latte artificiale e poi quello fresco intero. Noi continuiamo felicemente autosvezzamento e tetta.

  54. Francesca Alfieri Salis says:

    Se ti puó consolare, per mio fratello avevano detto che a 3 anni non parlava perché mia madre aveva smesso troppo presto di allattarlo!!!

  55. Desiree Tridente says:

    Ti dico solo che l’ Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia l’allattamento fino ai 2 anni! Inoltre nuovi studi hanno confermato che l’allattamento prolungato infonde sicurezza ai bambini quindi un grado di indipendenza maggiore perché sviluppano un miglior attaccamento materno!

  56. Cosentino Pietra says:

    Il latte è specie specifico… Latte di mucca ai vitelli, latte umano ai bambini. Cosa c’è di così aberrante? Ovvio che dove manca il latte di mamma c’è quello artificiale grazie a Dio e c’è anche lo svezzamento precoce ma dev’essere un’eccezione, non una regola.

  57. Cosentino Pietra says:

    È sufficiente allattare fino a sei mesi in modo esclusivo… Poi parte lo svezzamento per aggiungere ferro alla dieta visto che il latte materno non ne contiene a sufficienza. Ma chi vuole continua ad allattare anche dopo i sei mesi perché sinceramente… Io preferirei dare a mio figlio il latte umano x fare colazione e non il latte di mucca. Non è mica un vitello..!

  58. Cosentino Pietra says:

    Perché esagerato? Mio padre mi raccontava che andava fuori a giocare, poi tornava in casa a dare una ciucciatina alla mamma… Avrà avuto 3/4 anni… Ha conservato quel ricordo dolcissimo x tutta la vita.

  59. Francesca Alfieri Salis says:

    Ma siamo programmati dalla natura per crescere in questo modo, non certo con latte artificiale e omogeneizzati. Come puó essere sbagliato?

  60. Manu Mania says:

    Io sulla mia pelle sto passando questa brutta esperienza in cui la logopedista mi dice….la bimba non riesce a crescere ….psicologicamente perché il seno la tiene ancorata….e che tutti i bambini con allattamento prolungato hanno dei ritardi di crescita in qualche settore.

  61. Giulia Celata says:

    Francesca in realtà ci sono studi sugli animali che confermano che in un animale come l’uomo, considerando peso, durata della gestazione, sistematica ecc. si potrebbero calcolare come adeguati agli altri animali tra i 5 e i 7 anni…

  62. Dancelli Silvia says:

    Prima di farlo lo dicevo anche io! Mio figlio ora ha tre e mezzo ha smesso a tre senza nessun problema. Ovviamente lo allattato solo per addormentarsi dopo pranzo e dopo cena! Tipo caffè! !! Era sereno,lo ero io perché era comodo stare sul divano senza dovermi inventare cose strane per fargli fare le nanne, era felice mio marito di non sentire pianti per dormire. In tre anni 3 mezzo non ha mai preso un antibiotico!

  63. Valentine Zaccaria says:

    Il mio cuccioli di mesi ne ha 23, ed è super tetta dipendente… Ma se noi siamo felici così nn vedo di sta il problema. A volte è difficile far capire agli altri quanto sia bello l’allattento, a parte il fatto che anche dopo l’anno la mamma passa attraverso il latte tante sostanze e sopratutto tanti anticorpi, ma poi è anche un momento di dolcezza di rassicurazione sia della mamma che del bambino. Io finché mio figlio vorrà la Tetta gliela daró, credo che sia più un trauma rifiutarlo non dargli la tetta ma l’acqua che prenderti tra le braccia e coccolarloentre ciuccia!

  64. Moon Silver says:

    Allora quella che sicuramente ha dei problemi pscicologiche e la pediatra. Perché quello che afferma sono soltanto balle. Mio figlio a presso il mio latte fino i tre anni ed e un bambino normale molto intelligente sano e non soffre nessuno trauma. Tu continua per la tua strada insieme a tua figlia e lascia perdere questa “pediatra”. Ma dai!!

  65. Antonella Giaquinto says:

    Questo per dire che l’ignoranza riguardo all’allattamento è tanta!!! E che anche se non sei proprio alle prime armi come me, continuano a darti consigli non richiesti su come, quando è in che modo far mangiare i tuoi figli…cosa che non riesco più a sopportare!!! Infatti oggi mi faccio una bella risata quando mi vogliono propinare consigli!!!

  66. Antonella Giaquinto says:

    Io ho allattato entrambe le mie bimbe fino a 1 anno, la prima ha smesso da sola di prendere il seno, ma credo che sia stata la mia poca esperienza a riguardo, le davo anche altro latte per “abituarla” (consiglio di mia mamma)…la seconda ero rimasta incinta quando lei aveva 8 mesi circa e praticavo l’AS, ho continuato altri 4 mesetti poi l’ho fatta staccare io perché avevo troppo dolore e fastidio ai capezzoli (oltretutto lei mi mordeva pure spesso, facendomi anche sanguinare a volte)!!! Ora il mio terzo bimbo ha 2 mesi e 10gg, e l’allattamento va alla grande, poppa ogni volta che lo desidera e non ho alcun problema, anche se ho ceduto un paio di volte alla camomilla (che ha schifato ovviamente, e ha preso tipo 10gr), ma non cederò più, infatti la bevo io piuttosto che darla a lui!!! In tutto ciò continuo a ricevere consigli non richiesti del tipo “Dagli l’aggiunta la sera così dormi di più, perché con 3 figli hai bisogno di riposarti!” (Consiglio che non ascolto, ovvio!!!) e altre chicche e perle di saggezza, che non sto qui a raccontare, ma che sono simili a quelle del post!!! ;-)

  67. Alessandra Pintarelli says:

    Alla pari dei pediatri che obbligavano le mamme al latte in polvere…io ho allattato il piccolo grande fino a 29 mesi… poi ero incinta e per una cura ho dovuto smettere…nonostante avessi chiesto perché se non faceva male alla bimba dentro doveva farne a quello fuori…boh secondo loro era diverso… allora abbiamo smesso ma mi è dispiaciuto tanto per lui…spodestato dalla sorellina

  68. Alessandra Fossati says:

    Il genio che ho cambiato dopo la prima visita sosteneva dovessi assolutamente allattare mio figlio (che a detta sua era già unostronzetto a un mese perché evidentemente io non l’avevo ancora avviato all’indipendenza ed era chiaro che lo stessi viziando) al massimo 4 volte al giorno, 7 minuti da un seno e 7 dall’altro perché “sta cosa che esce prima il latte più acquoso e poi quello più grasso è una stronzata… Se lei prende una bottiglia e beve prima la parte più acquosa poi rimane quella grassa e la può bere dopo… Su… Mi sembra una persona intelligente” . Il luminare in questione è il pediatra più richiesto della zona .. O_O

  69. MariaElena Santoni says:

    Io allatto mia figlia da 30 mesi, quando aveva un anno la pediatra le disse ke doveva smettere perché era grande…..non solo non abbiamo smesso, ma non ho detto nemmeno più alla pediatra ke ancora prende la poppa .

  70. Paola Cucurnia says:

    Io prima di conoscere molte mamme con difficoltà ad allattare appena sentivo “non avevo latte”, scattavo pensando “è impossibile, tutte abbiamo il latte”. Non c’è cosa più lontana dalla realtà. Ci sono mamme che pur desiderandolo con tutta l’anima, con il supporto delle esperte con più esperienze, con le preghiere a qualsiasi Dio, proprio non riescono a far decollare l’ allattamento. Cosi come ci sono mamme di figli adottati che riescono a produrre latte. È la natura, è anche però un percorso a due e l’amore che cresce dentro non si trasmette solo attraverso la poppata dal seno ma è soprattutto dal nutrimento anche se dato tramite biberon.

  71. Letizia Balistreri says:

    I bambini allattati non sono bambini più amati degli altri, c’è solo un approccio diverso.
    Per le mamme che allattano con consapevolezza è sconfortante vedere che ci sono così tanti ostacoli inutili e tanta ignoranza da parte di chi invece dovrebbe sostenerci.

  72. Francesca Beribè says:

    Io per motivi di lavoro non ho potuto e oramai non me ne faccio più un problema! Sono stata da mille specialiste dell allattamento ho preso mille tisane, bustine e pillole ma nulla! Anche io sono cresciuta a latte artificiale e onestamente a 40 anni non ho nessun tipo di intolleranza ne altro problema alimentare! Comunque ripeto che per il lavoro che faccio sarebbe stato impossibile! Spero di riuscire nell autosvezzamento perché almeno dal libro che sto leggendo, sembra interessante!

  73. Letizia Balistreri says:

    Mia figlia ha 16 mesi, in questo periodo ha affrontato il suo primo raffreddore, ma senza febbre. Non vuole mangiare nulla e prende solo il mio latte da 5 giorni, fa la cacca ogni giorno, ha il viso roseo e ora sta meglio e ha ripreso a mangiare.
    Se non la allattassi non sto qui a spoegare quanto sarebbe stato più complicato e stressante per entrambe.

  74. Tiziana E Stefano says:

    È stato dimostrato che i bambini allattati hanno molte meno probabilità di incorrere in malattie quali ad esempio otite, malattie respiratorie, ecc. Se volevi sapere la motivazione scientifica. Ovviamente con la consapevolezza che l’allattamento è molto molto di più rispetto alla mera spiegazione “razionale” del perché prolungarlo.

  75. Chiara Campoli says:

    Ma non ho capito é la pediatra che deve allattare che é cosí preoccupata? Comunque per la sua statistica anche la mia ha smesso ha 28 mesi, e in contemporanea seno, ciuccio e pannolino di giorno, tutto da sola.

  76. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Francesca Beribè, al di là di considerazioni scientifiche, pensa semplicemente che siamo fatti così. Che poi non si faccia così all’atto pratico, è un’altra storia. /Andrea

  77. Francesca Beribè says:

    Scusate l’ignoranza ma io non capisco il senso di un allattamento oltre i 7/8 mesi di vita. Io per motivi di lavoro ho allattato solamente un mese (non ho mai smesso di lavorare se non i tre giorni di ospedale) avevo poco latte e lui essendo molto pigro di certo non mi aiutava! Mi piacerebbe intraprendere la strada dell autosvezzamento (ho appena iniziato a leggere il libro) ma da quello che ho capito 7/8 mesi di allattamento sono più che sufficienti (parlando ovviamente solo dal punto di vista alimentare e nutrizionale) sbaglio!?

  78. Angela Raso says:

    Perdonatemi ma a me viene da chiedermi se l’oms raccomandando l’allattamento prolungato mira ad una futura generazione di malati psichici…boh!

  79. Francesca Alfieri Salis says:

    E devo immediatamente sostituire le circa 8-10 poppate attuali (ma lui non lo sa perché non me l’ha neppure chiesta, la mia esperienza al riguardo) con 4 poppate: alle 8, 12, 16, 20. Se piange: acqua o camomilla.

  80. Francesca Alfieri Salis says:

    Che mi indebolisco, che invecchio prima del tempo. E detto a mio marito come a dirgli : “vuole che sua moglie si imbruttisca?”

  81. Federica Chicca Pertusini says:

    Una pediatra è un dottore che deve intervenire in caso di malattia o se un genitore ha qualche necessità ma non è tra i suoi compiti quello di intervenire in una relazione (anche) di amore come quella tra una madre che allatta serena ed il proprio figlio.

  82. Marina Bosi says:

    Non mi stupisco per niente, nella mia esperienza è ancora un sentire molto comune, quello che latte e coccole, magari nel lettone, creino come minimo dipendenza.Siamo noi che la pensiamo diversamente ad essere in minoranza. Sempre per la mia esperienza però un allattamento a termine potrebbe effettivamente (e tranquillamente, se alla mamma fa piacere) arrivare oltre i tre anni

  83. Giulia Cifra says:

    La mia pediatra mi ha detto che se arrivò ad allattare fino a 2 anni mi da un premio e che in realtà per i bambini farebbe bene continuare almeno fino ai 3 anni e che se me la sento è tutto di guadagnato in salute mia e di mia figlia!!!

  84. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Chiara racconta:
    Oggi la nostra pediatra ha scoperto che Thomas è ancora tetta dipendente ( l’abbiamo appena cambiata per cambio di residenza!). Ve la faccio breve: secondo lei o lasciano la tetta da soli intorno a un anno, o se arrivano a 15 mesi vuole dire che la lasceranno da soli intorno ai 3/4 anni. Quindi quando la richiede dovrei sostituirla con acqua o camomilla (……), io prendere ormoni per fare andare via il latte, perché allattando per molto tempo “si hanno ripercussioni a livello psicologico” del bambino!! Ora, apparte che, dei due, forse sarei più io quella che ne risentirei psicologicamente , ma oltretutto devo sentirmi Responsabile delle turbe di mio figlio???? Delucidatemi perché io proprio non l’ho capita! Ps: inutile dirvi che ovviamente andiamo per la nostra strada…

  85. Serena says:

    La mia bimba aveva di problemi di reflusso intorno ai 3/4 mesi e un amica di famiglia mi aveva chiesto se avevo fatto analizzare il mio latte…perché magari era troppo pesante… Ho sgranato gli occhi, ho fatto un sorrisetto di circostanza trattenendo una risata

  86. Angela Petruolo says:

    Secondo me il problema è che da noi in Italia e un po in tutta la società occidentale, gli aspetti più naturali della gravidanza del parto e del bimbo piccolo, si sono troppo medicalizzati! Il pediatra è un medico, ci si dovrebbe rivolgere a lui quando un bimbo ha un problema medico che ha bisogno di una diagnosi e terapia medica. Per cui ci sono persone fortunate che incontrano pediatri che oltre ad essere medici hanno anche voglia di informarsi su come risolvere piccole problematiche quotidiane che riguardano i bimbi, o sull’alimentazione del bimbo, ecc! Ma buona parte dei pediatri restano fondamentalmente dei medici con un approccio esclusivamente medico delle problematiche. Quindi secondo me noi genitori dobbiamo discernere quando il pediatra o la nonna di 100 anni ci danno un consiglio! Un esempio stupido: allatto a colazione la mia bimba di 1 anno che mangia coma noi x il resto dei pasti. Mia madre mi dice: deve fare una buona colazione, non darle ancora il tuo latte che è poco e poco nutriente! Io rido e vado avanti xché l’osservazione della mia bimba mi dice che sto facendo la cosa giusta…perché se dopo la ciucciata della mattina le propongo il pane tostato lei ci gioca e non lo mangia. Perché? Perché è già sazia! Se invece porto mia figlia dal pediatra xché ha la febbre alta da 2 giorni, allora è ovvio che ascolto il suo consiglio, è un medico!!

  87. Orietta Bertotti says:

    Mio figlio ha 7 mesi e mia suocera mi ha detto che devo iniziare a dare il latte di mucca fresco. Io le ho risposto che finché ho il mio latte gli darò quello è che comunque non gli darò mai il latte di mucca… Non vi dico che faccia! La pediatra mi ha detto che entro i 6 mesi mio figlio deve assolutamente assumere ferro dai cibi perché dal mio latte non ne prende abbastanza.

  88. Marta Calvetto says:

    La mia vicina di 91 anni mi ha detto che entro i 14 mesi devo assolutamente interrompere l’allattamento perché da quel momento in poi il latte si inacidisce e fa male alla bambina..

  89. Eva Valentina Leggieri says:

    Troppe c’è ne sarebbero da elencare… A me il mio medico di base ha riso in faccia quando ha saputo che a 11 mesi allattavo ancora e questa è solo una delle tante…. Ora siamo a 13 e andiamo avantiiii

  90. Silvia Lombardi says:

    Ps: ovviamente il mio intento non è quello di generalizzare e riferire certe osservazioni a tutti i pediatri!

  91. Silvia Lombardi says:

    Da mamma e da psicologa mi sento di sottolineare proprio il drammatico paradosso del pediatra (e non solo lui!) che, da figura di supporto e sostegno, si rivela -ancora troppe volte- una figura persecutoria che scoraggia la pratica dell’allattamento, facendo leva sul timore di non avere latte a sufficienza. Timore che,evidentemente, si colora di una connotazione emozionale molto profonda e “primaria” che trascende i confini -seppur importanti-della questione alimentare. Ripensando alla mia esperienza, ho avvertito con forza e difficoltà la necessità di intestarmi la scelta e la responsabilità di portare avanti l’allattamento esclusivo autonomizzandomi (grazie al prezioso supporto di mio marito) dal parere del pediatra e dalla logica delle tabelle di crescita e dei percenti li. Oggi che osservo il mio bimbo di 26 mesi (ancora non completamente svezzato) soddisfatto e decisamente cresciuto sorrido ripensando a tutta questa vicenda, ma resta l’amaro in bocca per la troppa ignoranza che tuttora circola sul tema. l’allattamento rischia di diventare una “missione impossibile” non alla luce di oggettive impossibilità, ma di oggettive incompetenze

  92. Simona Altea says:

    A me avevano consigliato di far analizzare il mio latte perché la bimba cresceva secondo le loro stupide curve di crescita poco …

  93. Erika Pani says:

    Laura D’Angelo e invece tu chi sei per permetterti di dire ad una persona che non conosci di “eclissare con stile”….mha’ robba da matti!

  94. Anna Ferrari says:

    Mi piace il tuo commento Massimo Vania, hai espresso esattamente il mio pensiero e quello di molte.
    Rimango però in tema e ve l’hanno mai detto “bevi birra che fai latte??”
    Ormai si sa che effetti negativi ha l’alcool e non c’è di peggio del bere alcool quando si allatta…

  95. Valentina Valetitta Valentina says:

    Io purtroppo ho allattato solo un mese perché ho scoperto poi con una eco che ero piena di noduli che mi intasavano e quindi la mia nanetta ciucciava molto ma usciva poco o niente .. E ho cominciato un mese fa lo svezzamento tradizionale. Poi ho scoperto questo sito e devo dire che lo leggo con piacere. Sto “provando” un pochino di AS e vedremo come va. Però non critico chi fa in un modo e chi in un altro. Ogni mamma deve fare quello che è meglio per sé stessa per essere una buona mamma e per il suo Mimmo. Non ci devono essere imposizioni in nessun senso. Si è liberi di criticare se si vuole, ma almeno prima documentiamoci. Cmq tornando in OT, a me dissero “devi attaccarla SEMPRE sennò non fai latte”. Quando non era attaccata la nanetta avevo il tiralatte e in un’ora uscivano 20 ml…..nonostante i noduli continuavo a provare ma zero….. Non dormivo per tirarmi il latte. Le ostetriche dell’ospedale in cui ho partorito mi dissero “non è vero che hai o noduli, tira tira!” con eco alla mano e noduli di 2 cm…….

  96. Massimo Vania says:

    Io non credo che sia ne presunzione ne chiusura mentale! Chi allatta é sottoposto ad ascoltare CAGATE in continuazione ( scusate, ma non volevo proprio trattenermi) in questo post vengono trattate le varie stupidaggini dette perlopiú da chi dovrebbe sostenere le mamme che sono in difficoltá… molte si fidano e abbandonano la strada “naturale” per quella più “facile” anche se avrebbero voluto allattare. Viene inculcata l’idea che il latte non c’é, é poco nutriente, é troppo nutriente…insomma che una donna può far figli ma non é in grado di nutrirli, cosa che succede SOLO alla nostra specie. Poi se per problemi o scelte personali VALUTATE dai singoli si preferisce il latte artificiale io non ho niente da dire

  97. Katia Oliveti says:

    Infatti Caterina Faniello, ho deciso con cognizione e non l’ho staccata. Anzi mi sono fatta una grossa risata con l’ostetrica del turno successivo a cui ho raccontato quello che mi aveva detto la collega!

  98. Lucia Lucarelli says:

    Autosvezzamento – La pagina ufficiale di http://www.autosvezzamento.it non è spam.. io ho dato una risposta a quello che hai postato tu.. l’avrò capito ed inteso male.. o forse non capisci me e fraintedi quello che voglio dire.. non parliamo la stessa lingua, è chiaro!

  99. Silvia Lombardi says:

    Un pediatra consultato (un’unica volta) quando il mio bimbo aveva neanche due mesi mi disse che se il bambino dava segno di voler poppare ad intervalli inferiori di 4h questa sarebbe stata la prova che il mio latte non era sufficiente. Mi consigliò anche di valutarne il colore per escludere che non fosse sufficientemente consistente! Un vero esperto in materia di allattamento a richiesta!

  100. Caterina Faniello says:

    Sono un ostetrica e ne ho sentite dire di ogni sull’allattamento :(…e quella collega che ha deto di staccare la bambina non capiva proprio nulla..Ogniuno è libero di fare ciò che vuole ed è giusto che chi decide di allattare x poco,per tanto o per nulla sappia almeno i pro e i contro da chi li sa sul serio e decida con cognizione…

  101. Jessica Fibbia says:

    Lucia Lucarelli sono d’accordo con te. E secondo me il tuo commento c’entra con il post e si capisce perfettamente. Anch’io sono molto perplessa riguardo certe prese di posizione troppo rigide e soprattutto saccenti e poco tolleranti. Oltretutto senza basi di conoscenza adeguate. In tutte le cose ci vuole equilibrio e umiltà…

  102. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Lucia Lucarelli, per la terza volta, invece di spammare questa discussione, metti insieme i tuoi pensieri e scrivi un post, poi così lo puoi discutere lì.

  103. Lucia Lucarelli says:

    Al corso preparto la nostra ostetrica mai dette queste cose, sempre pro allattamento e con la visita domiciliare sempre presente x qualunque problema… Laura D’angelo grazie del consiglio ma invece x tua gioia resto.

  104. Lucia Lucarelli says:

    Autosvezzamento.it ho solo esposto un mio parere riguardo i vostri commenti e le vostre opinioni che sembrano sempre essere ASSOLUTE! Nelle storie che avete pubblicato noto sempre un tono presuntuoso, come se quello che dite deve essere x forza legge! Le storie sono di x se assurde.. Io non ho mai sentito dire queste castronerie.. Posso capire le nonne, le mamme di una certa età che possono consigliare queste stramberie ma boh, o sarò stata fortunata io ma di certo non ho mai incontrato persone così.. O perlomeno non mi ha mai interessato tanto la loro opinione. Ho voglia di allattarlo fino a 3 anni?? Be’ lo faccio, se ci credo così tanto e ne sono così sicura non mi deve interessare il parere degli altri. Faccio di testa mia e via se c’è la sicurezza di quello che sto facendo non mi può toccare nessuno! Ritornando al post mi sembrate di strette vedute.. Poi sempre contro a sti pediatri!!! Ma che vi hanno fatto di così tremendo??? Ci deve essere una logica in tutto e l’intelligenza ..

  105. Silvia Boschetti says:

    ho allattato tre mesi soli,ma…mia mamma :”non devi assolutamente parlare quando allatti,non esce latte buono” :/

  106. Katia Oliveti says:

    a proposito di stupidario dell’allattamento, in ospedale, durante il rooming-in un’ostetrica mi rimproverò dicendo “signora, questa bimha la tiene troppo tempo attaccata al seno, la stacchi, è nata da poco e deve ancora SPURGARE”

  107. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Lucia Lucarelli, ripeto, posta un nuovo aggiornamento di stato, altrimenti ti capisci da sola :)

  108. Valentine Zaccaria says:

    È vero ogni madre è libera di fare quello che crede sia meglio per la sua creatura. Sembriamo presuntuose e saccenti perché forse sia stufe di dover combatter con commenti poco gentili nei confronti di chi ha scelto di allattare a lungo o di chi preferisce la fascia ecc ecc…se ci sentissimo davvero libere non avremmo bisogno di sfogarci e cercar conforto nei forum il problema è questo.

  109. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Lucia Lucarelli, ma che c’entra con il post?? Se vuoi parlare di qualcos’altro, postane un altro, così si capisce di cosa vuoi parlare :)

  110. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Lucia Lucarelli, di grazia, che c’entra con l’argomento del post? /Andrea

  111. Valeria Dini says:

    Sante parole Lucia. Ma questo e’ l Italian Style! Se leggi sui forum le madri italiane sono tutte erudite, dedite al sacrificio, esperte in puericultura, nutrizionismo, educatrici, profonde conoscitrici di principi di psicopedagogia infantile e laureate in medicina con specializzazione in pediatria. Poi guardo i bambini ai parchi giochi… E mi sorgono molte domande…..

  112. Lucia Lucarelli says:

    ..esistono come esistono le mamme che allattano al seno e le mamme che x loro ragioni allattano al biberon, Le mamme che preferiscono il passeggino e le mamme che x loro ragioni adorano marsupi, fasce e mei tai, le mamme che fanno svezzamento tradizionale e mamme che seguono l’Autosvezzamento.. mamme che vaccinano i propri figli e mamme che decidono di non farlo.. Mamme che tengono nel lettone i propri bambini e mamme che vogliono farli addormentare nelle loro culle.. Mamme che ascoltano i pediatri e mamme che fanno di testa loro.. Ognuna di noi trova il suo modo di essere mamma e non esiste una mamma perfetta! leggendo i vostri post noto sempre un tono presuntuoso e saccente!

  113. Valentine Zaccaria says:

    Il mio bimbo ha 18 mesi e noi facciamo ancora la “ciucceria” come la chiamiamo in famiglia… Mi è capitato di allattarlo ovunque e anche al parco, dove una mamma l’ha guardato e poi mi ha chiesto stupita :” ma il bimbo cammina! Lo allatti ancora?” Perché quando impara a camminare disimpara a ciucciare?!

  114. alessia_f says:

    l’ultima l’ho sentita proprio oggi: pediatra di base che consiglia a una ragazza con bimba di 8 mesi di smettere con le poppate notturne (quelle diurne già quasi sospese) perchè se no la bimba non mangia tutta la sua razione a pranzo e cena e rischia di diventare rachitica! Bimba che vi assicuro sembra del tutto in salute, sveglia e bella pienotta….e immagino che la razione sia quella decisa a tavolino, giusto?

  115. alessia_f says:

    l’ultima l’ho sentita proprio oggi: pediatra di base che consiglia a una ragazza con bimba di 8 mesi di smettere con le poppate notturne (quelle diurne già quasi sospese) perchè se no la bimba non mangia tutta la sua razione a pranzo e cena e rischia di diventare rachitica! Bimba che vi assicuro sembra del tutto in salute, sveglia e bella pienotta….e immagino che la razione sia quella decisa a tavolino, giusto?

  116. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    Marcella Saleri, hhhmmm… allora forse a un sacco di bambini l’orologio va avanti, così si spiega perché vogliano ciucciare così spesso :D /Andrea

  117. Laura Capra says:

    La mia bimba alla nascita era calata oltre il 10% e dormiva sempre. Per fortuna le puericultrici mi hanno assistito. L’ultima notte in ospedale, mentre io allattavo, la puericultrice con un sondino (infilato all’angolo della bocca di Elena, tra bocca e capezzolo per capirci) e siringa dava aggiunte di latte (mio, tirato in precedenza), così non abbiamo usato il biberon che interferisce con l’allattamento al seno.
    E nonostante l’aumento di peso del primo mese non sia stato che il minimo sindacale, la pediatra non mi ha proposto aggiunte: era palese che latte ne avevo (raccoglievo le scorte) e dopo un’ora di poppata, Elena ne dormiva almeno 3 (non sarebbe riuscita a prendere nessuna aggiunta, troppo stanca). Ora si poppa felicemente e rapidamente a tutte le ore

  118. Vanessa Hasbun says:

    A me nella disperazione totale nella quale mi trovavo per poter allattare e non riuscire, il colpo di grazia me l’ha dato una ostetrica al consultorio famikiare… dopo mezz’ora di cercare di forzare a moo figlio ad attaccarsi mi disse: “Signora, mi dispiace ma non c’e’ niente da fare.. a suo figlio semplicemente non gli piace il suo seno… in vita mia ne afro visto altre due casi cosi, sono strani ma sucede”… il giorno dopo il pediatra mi disse”ma perche ci prova ancora?? E’ ovvio che Lei latte non ne ha, suo figlio e’ gia’ stato in ospedale per disidratazione data dal fatto che lei ha insistito, e’ meglio se smette”… Ed io ho smesso. Dopo un mese di ansie, angoscie, stress, antipatia verso mio figlio (e’ vero, l’ho sentita) e pianti disperati suoi ho deciso di smettere… adesso che lui ha un anno ed e’ meraviglioso e sano mi rendo conto della “cattiveria” dietro quei “consigli” inutili… magari per il secondo contattero la Leche League dall’inizio e ci provo ad allattare..

  119. NomeFinto says:

    Sembra una barzelletta!
    Direi che io sono stata fortunata! a noi le ostetriche consigliano di attaccare tutte le volte che il bimbo vuole e per tutto il tempo che vuole, anche per tutto il giorno! (con qualche pausa per riprendere fiato entrambi). E la pediatra mi ha consigliato da subito AS, e solo e soltanto in caso di fallimento passare alle pappe, ma meglio se fatte in casa perché gli omo e brodini comprati fanno schifo e non si sa bene cosa ci sia dentro!

  120. Marcella Saleri says:

    Questo è il migliore, sul foglio di dimissioni: “lasciare succhiare quando lo desidera è il modo migliore per mantenere la lattazione. Questo non significa completa anarchia, se il piccolo ha succhiato bene avrà bisogno di una pausa di circa tre ore.” (segue consiglio marca l.a.) a richiesta ogni TRE ORE?!?!?!

  121. LAle Rendina says:

    L’ospedale dove ho partorito fa parte di quelli “Amico del Bambino” quindi assolutamente pro allattamento al seno, mi hanno aiutata tantissiiiiiiiiiiiimo, idem il nostro consultorio sempre pronto a chiarire dubbi e dare appoggio. Son stata fortunata.

  122. Alessia Monaldi says:

    Anch’io se davo retta ad alcune persone avrei già dato LA a 2 mesi. ..per fortuna non le ho ascoltate e ho seguito i consigli della Leche Legue e a 6 mesi e mezzo ancora prende il mio latte….ah il mio pediatra è a favore dell’allattamento a richiesta e nonostante le mie preoccupazioni xchè la bimba cresceva poco mi ha sempre rassicurata che il mio latte era sufficiente ed era l’unica cosa di cui aveva bisogno.

  123. Jenny Janyna says:

    la mia vicina mi disse di stare coperta cn golfino di lana sulle spalle se no il latte si inacidiva…. era agostooooo!! o_O

  124. Patrizia Faccaro says:

    Il mio medico di base è rimasto inorridito nell’apprendere che ho allattato la mia prima figlia fino ai 4 anni e sto ancora allattando il piccolo di 8 mesi, e mi ha vivamente consigliato di smettere dicendomi che gli sto dando solo grassi… ma gli ho risposto che tanto continuero’ ad oltranza…

  125. Barbara E Gianni says:

    A me la pediatra al quarto mese del bimbo mi ha detto:beh è ora di dare l’aggiunta(eheh io me lo aspettavo)…risposta mia :scusi ma per quale motivo?.P:-stando sul vago-ma perchè sa non si sa mai e poi se si sente il seno sgonfio….ma sta cretina ,pensavo io,non lo sa che il seno si adegua col tempo e quindi la tensione iniziale sparisce!!!!Questo mica significa che non c’è più latte!! E poi ovviamente svezzamento a 5 mesi,secondo lei,se se certo certo penso io …..ma vaff…per fortuna ero ben informata.

  126. Debora Pelizzola says:

    Rabbia rabbia rabbia!!! Perché queste persone vengono ascoltate di più di chi ti dice: tieni tuo figlio vicino, allattalo quando lui vuole, coccolalo??!!! Xke una madre deve cadere nella tentazione i credere a questa gente?! Esiste solo il mito del professionista che ti spilla 200 euro, x cui ha ragione…..mah….certo, in giro si sente di ogni, ma anche credere a tutto mi sembra eccessivo……..sopratutto al giorno d’oggi, che di mezzi per informarsi c’è ne sono in quantità industriali…..per cui io ci vedo anche tanta poca voglia di mettersi li e provare…..non me ne vogliate, ma ho sentito spesso donne/mamme, che incolpavano il pediatra, l’ostetrica, e poi in realtà questi ultimi non sapevano nemmeno che avessero preso la strada del latte artificiale………..era una semplice giustificazione alla mancanza di voglia di allattare….tutto ciò è ancora più triste….mah…

  127. Francesca d'Ettorre says:

    Le mamme inesperte-come me- sono effettivamente in balia di mamme, nonne (chi ce l’ha), ecc ecc. Io ho avuto la fortuna di fare il corso prepararto all’asl con una brava ostetrica, con le sue idee ma non categorica. Questo mi ha dato la spinta per informarmi di più e decidere poi di fare a modo mio, nonostante i consigli talvolta contrari di mia madre e i compromessi da raggiungere con lei (purtroppo ho dovuto ricominciare a lavorare presto -1 mese- e la bimba non poteva stare con me) ma credo di aver fatto un buon lavoro. Più che altro, mi sono convinta che il pediatra va interpellato per le malattie e non per alimentazione ed educazione. E i genitori, la madre soprattutto, se riescono a mettere da parte un po’ del proprio egoismo e le proprie aspettative, di solito fanno un bel lavoro, che lascia loro e il pargolame sereni e soddisfatti!

  128. Emanuela Franchin says:

    mamma mia, per fortuna ho avuto a che fare con gente più aggiornata. Se non fosse che si sta parlando di una cosa seria, verrebbe da ridere. Ah, poi gli psicologi ce l’hanno proprio a morte con l’allattamento, non capisco cosa ci sia di male

  129. Tiziana Acampora says:

    eccomi presenet…anche a me è stato consigliato di iterrompere l’allattamento per diversi motivi: 1) x l’ittero fisiologico da “latte materno” (pediatra dell’osp dove ho partorito e pensare che è anche un ospedale amico dei bambini) 2) perchè si attaccava ogni ora (ergo “nn hai abbastanza latte” parenti supportati dalle illustri teorie del pediatra di base) 3) perchè aveva il reflusso (ora il mio latte era diventato troppo pesante ed urgeva un latte antireflusso)…ah…ora invece dovrei diminuire il num delle poppate..ma nn ho capitp bene il motivo..

  130. Elena Sacco says:

    Cmq a me in ospedale al secondo giorno hanno dato l’aggiunta di LA perche’ la bimba aveva linee di febbre e urlava e l’infermiera del nido mi diceva: sua figlia ha fame e lei non vuole farla mangiare O.o Poi con calma a casa quando e’ arrivato il latte e abbiamo imparato l’attacco giusto ecc -dopo diversi gg – alla visita dei 7 giorni il pediatra dell’ospedale mi chiede: Quante poppate fa? Io non le avevo mai contate, a occhio dico mah una decina. E lui: ma mica c’e’ bisogno di farsi venire i capelli bianchi, anche se non allatta non vuol dire che e’ meno mamma, prenda pure il LA!

  131. Michela Baezzato says:

    Isola felice la mia allora…piccola attaccata immediatamente e rooming in per favorire l’allattamento al seno. Alla visita di dimissioni il pediatra mi ha raccomandato di mangiare normalmente di tutto perché la bimba aveva bisogno di tutto (e anch’io), la pediatra che non ha mai messo in dubbio la mia “produzione” di latte dicendomi che tutto quello che le serviva glielo davo proprio col mio latte…ne ho sentite da parte dei parenti (brodo di pollo, infusi di finocchio, camomilla, acqua) ma io son testarda di natura e ho insistito col mio latte. Ho anche ricevuto ammonimenti a non cedere a dare l’aggiunta (mia cugina pentita di aver ceduto…)…risultato Emma ha 22 mesi e la mattina si fa un’abbondante colazione col mio latte. Man mano è stata lei a non chiedere le poppate, ma ancora adesso qualche volta se c’è qualcosa che la disturba mi chiede latte…

  132. Rowena Riddle says:

    comunque non sono stupidate, è il riassunto della pedagogia imperante. Ostetriche, pediatri, medici, ginecologi e chi più ne ha più ne metta, gente con lauree, professionisti con decenni di esperienza portano avanti questi modelli, e non lo fanno neanche con cattive intenzioni, è la formazione che hanno ricevuto e che continuano a ricevere.

  133. vitazerotre says:

    Oddio! ma dove abiti!?!??! Non posso credere che hai incontrato una mandria di incompetenti! Fosse per loro in assenza di latte artificiale l’umanità si sarebbe estinta!

  134. Valentina Clementoni says:

    Anch’io ne ho sentite… Secondo la pediatra il latte artificiale è da preferire perché più completo infatti se allatti devi integrare la vitamina D….L’ostetrica diceva che la facevo morire di fame perché al secondo giorno non era arrivata la montata quindi lei il LA lo appoggiava sul comodino vicino al mio letto poi potevo decidere se darlo o no…..secondo la puericultrice dopo 10 min 30 grammi è il caso di dare l’aggiunta non della marca bio scelta da me perché la marca con la rondine é meglio….poi da amici e parenti la lista sarebbe infinita, ad una mia amica hanno addirittura consigliato di allattare solo di notte e lasciare caricare il seni x tutto il giorno dando solo LA…risultato? Mastite e allattamento sospeso :/

  135. Barbara says:

    Io mi sono informata durante la gravidanza, e meno male. 
    In ospedale nonostante la montata in corso mi hanno offerto l’aggiunta “così dorme subito” ho ovviamente rifiutato, ma ci sono state altre che hanno invece accettato. (sono uscita dall’ospedale con il foglio di una marca di LA, nel caso il latte andasse via.
    La pediatra ha insistito per la frutta a 4 mesi, gli ho detto l’OMS prevede allattamento esclusivo fino ai 6 mesi e mi ha risposto”chi? … ma la frutta va data, è importante”.

  136. Serenella Dei Lupi says:

    si qualcosa del genere hanno detto anche a me ma soprattutto che in allattamento non potevo assolutamente mangiare: piselli, cavoli, asparagi, fragole, cioccolato, patate, tonno, carne di maiale, fagioli, ceci, lenticchie… che mi rimane? Io ho mangiato tutto :D!

  137. Marianna Bonina says:

    E’ allucinante che ginecologi /ghe e ostetriche segnano sulla cartella di dimissioni ,se si partorisce in ospedale,anche se la madre comincia ad allattare e come. Praticamente, secondo l’ospedale, c’è il rischio che le donne siano sequestrate perché se non si fanno mettere le mani addosso per visite e per farsi spremere i seni bloccano in ospedale perché impediscono di uscire se non ci sono le dimissioni firmate da uno di loro. Allora meglio l’ostetrica che preventivava che il latte naturale in ospedale non ci sarebbe stato e non ci sarebbe stato per qualche giorno anche dopo e consigliava altrimenti :perché se la donna vuole aspettare quello naturale c’è il rischio che venga bloccata in ospedale ,e da un punto di vista legale non so se in questi casi conviene chiamare carabinieri o polizia ,anche esterni,dentro il reparto e sporgere denuncia per sequestro di persona o tentare di convincere qualcuno a firmare le dimissioni ed eventualmente sporgere denuncia fuori ,da un commissariato o una stazione dei carabinieri.

  138. Manuela Andrea Serra says:

    mi sembrano cose dell’altro mondo!! Mai sentito niente del genere sull’allattamento, né dalle ostetriche, né dai pediatri…

  139. Laura Capra says:

    È allucinante! A dir poco! Per fortuna lei è stata testarda, si è informata ed è rimasta fedele alla sua linea di pensiero.

  140. Francesca Feroldi says:

    io sono stata fortunatissima. intanto mi sono informata ancora in gravidanza col sito della LLL e approdando a un forum di mamme e ostetriche davvero davvero davvero valido, quindi sono arrivata informata al momento del parto; in clinica lo staff, nonostante avessi un figlio prematuro di poco più di 2 kg, mi tranquillizzò dicendomi “per i primi 10 giorni il bambino trae tutto il nutrimento dal colostro, non servono aggiunte o glucosate a meno che non abbia valori del sangue alterati, quindi stai serena finchè arriva la montata” e mi hanno aiutata ad attaccarlo bene lasciandomelo in rooming in; la pediatra di base mi ha sempre sostenuto nell’allattamento, anzi dovetti chiederle piangendo di darmi un LA in modo che mio marito potesse una notte a settimana tenerlo lui perchè mio figlio NON DORMIVA e io stavo uscendo di testa. alle visite chiedeva che latte davo e registrava “LM” sul libretto anche alla visita dei 2 anni dicendomi anzi “brava che continui, sei contenta?”

  141. Fabiana Bernarducci says:

    Purtroppo sono degli strascichi di una vecchia tendenza culturale, guidata da quello che la scienza e le conoscenze di un tempo potevano dare: l’ istinto era considerato una guida poco affidabile e quindi il rapporto madre- bambino e’ stato medicalizzato e ridotto ai termini del comportamentismo. Fortuna per i bambini che tutto cio’ sta sfumando. Io ho avuto la fortuna di imbattermi in professionisti con mentalita’ e cultura moderna! E poi basta non dare mai niente per scontato e sapersi documentare.

  142. Federica Tamburlini says:

    IDEM come Ilaria! sarò stata fortunata ma nel mio caso sono stati tutti meravigliosi: pediatra di base, osteriche in ospedale, ostetriche libere professioniste, ostetriche del consultorio e pediatra del consultorio! nessuno mi ha neanche mai parlato di latte artificiale e per lo svezzamento da subito ci hanno detto assaggiare un po’di tutto, quello che mangiate voi và benissimo

  143. Rossella Mangone says:

    non ho parole!!! che i pediatri non fossero preparati in materia di allattamento, ed sfortunatamente autosvezzamento, lo sapevo già! ma che addirittura al corso pre parto dicano cose del genere….io forse sarò stata fortuna ma già al corso pre parto ho trovato un’ostetrica splendida che ci ha spiegato l’importanza dell’allattamento, le possibili insidie che avremmo potuto incontrare e soprattutto a chi rivolgerci in caso di necessita’! e soprattutto ci aveva anticipato il discorso AS. al consultorio ho trovato infermiere fantastiche che mi hanno aiutata tanto nell’allattamento. non ho potuto contare sul pediatra per l’AS ma ho comunque fatto di testa mia. e quando ho detto al pediatra cosa mangiava e come mangiava il mio bimbo…non vi dico la faccia! la risposta è stata: “signora faccia un po come vuole, io gli schemi da seguire glieli do lo stesso”. fortunatamente il mio piccolo è sempre cresciuto bene e quindi non mi ha mai detto nulla in fatto di allattamento!

  144. Cristina Parri says:

    Aggiungo uno dei miei – tanti – aneddoti. Al bilancio di salute del 4o mese il ped rileva un aumento di peso in 2 mesi di soli 650g. “bisogna integrare con LA o cominciare il divezzamento xké la curva di crescita è calata” e io “ma come dottore, io di latte ne ho tanto, il bimbo di notte e fra le poppate dorme tranquillo, di giorno non è agitato, bagna e sporca tanti pannolini” e lui: “si vede che il bimbo si è semplicemente adattato e non sente più lo stimolo della fame” O.o

  145. Marta Dorigo says:

    Nessun commento riguardo l’allattamento – la generazione femminile prima della mia aveva perso il latte molto presto, ma: la mia famiglia “guarda che non puoi abituare tua figlia a stare sempre con te, che’ poi finisce che non si stacca piu’ e diventa piagnona” – la bimba aveva la veneranda eta’ di 5 mesi. Ma stenderei un velo sulle preoccupazioni riguardo l’autosvezzamento…. (che sta andando benissimo cmq) ;-)

  146. Chiara Krawczyk says:

    la settimana stessa che è nato mi sono sentita dire: “dagli il ciuccio che è una consolazione” (anche se è allattato al seno);

  147. Maria Teresa Titti Giliberto says:

    beh sei stata brava a non arrenderti e informarti, io sono stata più sfortunata perchè mi sono fidata di chi pensavo ne sapesse più di me :-(

  148. Katya Vezzadini says:

    Quella del paravento attorno al bimbo per renderlo autonomo e’ fantastica. Ma li recrutano dal circo questi esperti?!

  149. kicca77 says:

    voglio raccontarvi questa. Il mio bimbo ha 14 mesi ed io allatto ancora, ma ormai ciuccia poco, per lo più di notte e a me durante il giorno non “monta” più il latte, perchè ormai le tette si sono abituate al suo nuovo ritmo e il latte monta regolarmente la sera. questa settimana il mio piccolo non è stato bene. il primo giorno di malanno io non ero presente, nel senso che la notte era andata bene come sempre, al mattino sono uscita prima che si svegliasse e poi sono tornata alla sera alle 18. quel giorno però improvvisamente a partire da dopo pranzo ha iniziato a montarmi il latte, in modo davvero prorompente. quando sono arrivata alle 18 speravo avesse voglia di ciucciare perchè avevo il seno gonfissimo e dolorante. lui, poichè appunto non stava bene, ha praticamente cenato con latte, mangiando tantissimo e poi poco dopo si è addormentato. idem il giorno dopo. il terzo giorno non ho più avuto la montata durante il giorno e lui stava bene, infatti non ha richiesto il latte ma la pastasciutta. sono rimasta davvero stupita di questa “telepatia” anche a distanza!!!!!

  150. elibar84 says:

    Ecco come è andata a finire.
    Mia cognata lunedì ha portato la bimba al controllo dal pediatra che, quando le ha detto di aver una ragade, le ha consigliato di smettere di allattare per qualche giorno. Ma che ne sa lui??? Non le ha detto che le ragadi si formano per l’attacco scorretto al seno!!???? Lei continuava ad usare il tiralatte e ovviamente il seno continuava a produrre ma non si svuotava completamente. Conclusione: febbre e mastite… Pediatra e ginecologo le hanno consigliato di smettere di allattare e continuare solo con il LA.. Ecco come è finita la storia dell’allattamento di una ragazza che lo desiderava ma è stata affiancata da persone incompetenti e poco sensibili.
     
    Un saluto e buona giornata a tutti

  151. elibar84 says:

    C’è davvero tanta confusione. Ieri al consultorio un’altra ostetrica (che a me piace particolarmente) le ha detto di tirarsi il latte col tiralatte. Dato che lei di latte ne ha non ha senso darle l’aggiunta, meglio il latte di mamma… Speriamo…  Non so più che dire, solo che l’avviamento all’allattamento è importantissimo e io sono stata davvero fortunata perchè in ospedale mi hanno aiutato e incoraggiata, e una volta a casa non ho avuto molti problemi. Però se nei primi momenti sei abbandonata a te stessa poi arrivi a casa nel pallone e non sai più a chi rivolgerti.
    Buona notte a tutti

  152. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    ahahah… mi ricordo che una volta mi hanno raccontato che ha qualcuno hanno deto che se fai ginnastica ti diventa panna :D:D

  153. Svezzamento naturale says:

    o che il latte è andato a male e per questo gli vengono le coliche….. quando me l’hanno detto ho fatto finta di guardarmi sotto la maglietta ed ho risposto “Ah, dici? e pensare che non mi hanno messo la data di scadenza! “

  154. elibar84 says:

    Non ho avuto tempo di leggere con attenzione il post sull’incontro di oggi, ma dove si svolgono questi incontri?
    Grazie

  155. elibar84 says:

    Concordo pienamente. Ero a casa sua e c’era anche mia suocera… Vi lascio immaginare… Mia suocera aveva molto latte ma poco sostanzioso e quindi doveva passare al LA e poi se una non ha il latte cosa può fare!!!????? Che tristezza e quanta poca informazione, anche in persone che dovrebbero essere competenti… Anche io ho tentato di dire che l’avvio è fondamentale, nessuno nasce imparato ma con il supporto giusto tutti possono allattare… ovviamente è una gran stupidata.. Non “tutte le mamme hanno il latte”…. Va bè.

  156. elibar84 says:

    Eccomi, ormai non ho più parola in capitolo. Dopo averle dato tutti i consigli che mi avete dato e averla aiutata portandole la mia esperienza non posso fare altro. Ha iniziato ad allattare la bimba 10/15 minuti per parte pesandola prima e dopo, e quel che manca x arrivare agli 80gr glielo da con il biberon. Praticamente 60/65gr di LA per poppata. Ovviamente dopo dorme anche 4 ore…Probabilmente credevo fosse sulla mia linea di pensiero invece non lo è. 
    Grazie di tutto ancora

    • andrea_ says:

       @elibar84 Che ci vuoi fare… più che dirglielo uno non può.
      Comunque è interessante vedere come se non hai il supporto giusto all’inizio le cose vanno poi male. Poi lei sarà una di quelle che dice che “non aveva il latte” per cui è “dovuta” passare all’artificiale.
      Sai quante ce ne stanno di storie così…

  157. kicca77 says:

     @andrea_ ah..ok..quindi io allatto ancora ..perciò sono salva ;-)…cmq gli do anche latte vaccino a colazione (ci puccia i biscotti) perchè noi siamo onnivori e lo beviamo, ma beviamo anche altro da quello di soia a quello di avena…gli piacciono tutti…quindi, esattamente come noi, li mangia a rotazione…non mi sembra abbia mai avuto problemi di sorta. credo cmq che un posto possa essere utile a molti. bravi!

  158. kicca77 says:

    …ehm leggendo i vostri post mi è sorto un dubbio che onestamente non mi ero mai posta….il mio bimbo ha 14 mesi, ancora allattato al seno a richiesta e autosvezzato a 7 mesi. mai presi in considerazione latti artificiali o cibo per bimbi (mai fatto un biberon con i famosi biscotti, anche perchè non sa cosa sia il biberon e biscotti mangia quelli che faccio io o quelli “normali” nostri)…ma leggo che cmq molti usano i latti di crescita….ripeto che non mi ero mai posta il problema…ma sono necessari? grazie..

    • andrea_ says:

       @kicca77 Il punto è molto dibattuto. Chiaramente se allatti il problema non si pone (checché ne dicano alcuni pediatri…), ma se invece dai il LA la questione se dopo l’anno passi al vaccino o al latte di crescita è (per alcuni) aperta.
      Bisogna che scriviamo un post sull’argomento, però prima chiediamo agli esperti (che NON sono quelli che il latte di crescita lo vendono…)

  159. Lisa Pedrotti says:

    ma le solite cose … va allattato a richiesta ma non troppo (chissà cosa si intende!!), in 15 minuti ha finito di sicuro quindi staccalo (ci rimaneva per 1 ora i primi mesi ..) , se piange ancora è perchè non hai latte o forse non è abbastanza, se si sveglia la notte per mangiare ogni 2 ore significa che non è abbastanza quello che mangia … di questo passo una mamma sana di mente è cmq sempre lì lì per farsi venire le paranoie!! poi si chiedono come mai arrivi la depressione post parto :)

  160. AmbraFarina says:

    Ma la montata lattea è arrivata? Se la bimba bagna 5/6 pannoli al giorno e fa la cacca almeno 1 volta vuol dire che mangia a sufficienza. Non deve spremersi troppo, ma abbastanza da avere il seno più morbido, in modo che la piccola riesca ad attaccarsi più facilmente.
    Sì, io non le darei l’aggiunta, non l’ho fatto con la mia. Però fossi in te le direi di contattare la leche league, di chiamare una consulente di zona.
    Se la bimba beve latte si vede, si sente… Cosa vuol dire che “ancora la cerca”? E’ appena nata, ha bisogno del contatto pelle-pelle con la mamma. Mia figlia mi ha dormito addosso per tutto il primo mese di vita, appena la mettevo giù urlava… Io l’ho assecondata più possibile.

    • elibar84 says:

       @AmbraFarina “cerca ancora” nel senso che dopo aver ciucciato anche per due ore gira la testina in continuazione con la bocca aperta. Non piange molto, si fa sentire se ha fame, ma quando è piena (a volte anche con l’aggiunta) dorme beata. E’ davvero molto tranquilla, però a volte dopo aver poppato cerca ancora il seno, come ho descritto sopra.
      Intanto grazie, riferisco a mia cognata.
       

  161. elibar84 says:

    La bimba è nata a 38.3, ha iniziato a bagnare un pò di più  pannolini da mercoledì, e si scarica 1/2 volte al giorno. Però in questi giorni gli sta dando l’aggiunta.
    Io le avevo consigliato di non dargliela proprio ma sai, ogni testa un mondo e lei ha preferito iniziare…  Quindi tu dici che se prima di attaccarla si spreme bene riesce piano piano ad ingranare? La sta allattando a richiesta, a volte una poppata dura 2 ore,2 ore e mezza, però poi la bimba ancora cerca e lei le da l’aggiunta. La bimba pur essendo piccola ha una gran forza e la si vede quando ciuccia che si impegna ma il latte non esce. Spero che iniziando a fare gli impacchi e con la spremitura la bimba riesca a mangiare.

    • gisella says:

       @elibar84 
      ripeto un po’ le cose scritte da AmbraFarina
      se la bimba bagna tutti quei pannolina e si scarica 1 volta al giorno vuol dire che sta mangiando. pensa inoltre che all’inizio (ma anche più avanti) si attaccano non solo per fame ma anche e soprattutto per ricerca di contatto e la tua nipotina e davvero piccola!!!! il mio ambino per i primi tre mesi faceva poppate di circa 1 ora e si attaccava ogni ora!!!!!
      per quanto riguarda l’ingorgo mammario non so molto per fortuna non ho mai avuto problemi simili però ricordo che al corso preparto ci avevano fatto vedere come fare la spremitura a mano dicendoci che poteva essere utile per aiutare il neonato ad attaccarsi, spiegandoci però anche di non insistere molto perchè comunque è una stimolazione sul seno e all’inizio, quando l’allattamento si deve avviare e poi regolare può creare l’effetto opposto.
      anche io vi suggerisco di chiamare la LLL o perlomeno di leggere sul loro sito!
      in bocca al lupo!!! e facci sapere come prosegue
       

    • cancy says:

      @elibar84
      cancy
      Per prima cosa auguri per le nascita!
      Seconda cosa, tranquille e serene, contattate la consulente LLL di zona,se mi dici di dove sei lo faccio io. Credo che tutte le mamma abbiano paura che il cucciolo “non mangia abbastanza”.
      Se bagna 6-8 pannolini al giorno e fa la cacca sei a posto.
      http://www.lllitalia.org/index.php?option=com_content&task=view&id=86&Itemid=26
      Per quanto riguarda il peso: avete usato la stessa bilancia?Era vestito/svestito una volta e l’altra no? In ogni caso se il bimbo non prende peso ci sono tutta una serie di accorgimenti che preservano l’allattamento,intanto la consulente può verificare se l’attacco del bimbo è corretto,tu puoi dare un’occhiata qui
      http://www.lllitalia.org/index.php?option=com_content&task=view&id=129&Itemid=26
      La mamma che vuole avviare bene l’allattamento o aumentare la sua produzione deve innanzitutto riposare,cioè molla tutto il resto,si mette al letto col bimbo e allatta,allatta,allatta.
      Naturalmente deve nutrirsi e bere adeguatamente,quindi niente diete,magari aiutala tu portandole qualcosa già pronto.Incoraggiala e soprattutto poni l’accento sulle sue qualità di mamma,dopo il parto ci sentiamo tutti delle c@@@@e.  
      http://www.lllitalia.org/index.php?option=com_content&task=view&id=116&Itemid=26
      Il bimbo va attaccato al seno a richiesta,quindi tutte le volte che vuole,per quanto tempo vuole (fermo restando la correttezza dell’attacco)
      Ora non mi viene in mente altro ma se hai delle domande più specifiche sono qua.

      • elibar84 says:

        Saresti carinissima a darmi un contatto della consulente della LLL, noi abitiamo in provincia di Brescia. Ho guardato sul sito ma non ho trovato un numero di telefono, solo un’email, ma dubito che mia cognata,presa come è, si metta al pc..
        Grazie davvero per tutte le vostre informazioni, vi terrò aggiornate.
        Grazie

        • elibar84 says:

           @andrea_ La situazione sembra pian piano migliorare, nel senso che il seno è più morbido e la bimba si attacca più facilmente,  però dopo ogni poppata sembra aver ancora fame e e la mamma non riesce a non darle l’aggiunta. Non so che dire, spero che riesca a ridurre e pian piano togliere l’aggiunta, sempre che nel frattempo non le sia andato via il latte.
          Grazie per il supporto

        • loredana lo monaco says:

           @elibar84  @andrea_ ciao, scusate se mi intrometto… avete provato ad alternare i seni? mi spiego meglio: mentre il bambino è attaccato ad un seno anche l’altro produce latte. Quando si stacca da uno, si attacca all’altro e via dicendo finchè non si sazia. Secondo me è meglio evitare l’aggiunta, soprattutto con il biberon, perchè interferisce con l’allattamento, nel senso che succhiare dalla gomma non è come succhiare dalla tetta: se si abitua al biberon non succhierà bene dal seno e il latte sarà sempre meno, fino a sparire del tutto. E’ il bambino che produce il latte se il seno non viene stimolato bene, la produzione scarseggia. controlla anche l’attacco del bambino, potrebbe essere quello il problema… ciao e auguri!

  162. AmbraFarina says:

    La bimba è nata a termine? Bagna pannolini? Fa la cacca?
    Mia figlia è nata a 37+5 , pesava 2,770 kg alla nascita, ha perso il 12% del peso arrivando a 2,500 kg. Era pigra, poppava male, ma io di latte ne avevo un bel po’, montata lattea arrivata in terza giornata nonostante il cesareo. Come tua cognata avevo il seno troppo gonfio e la piccola faceva fatica ad attaccarsi, così mi spremevo o tiravo il latte e poi l’attaccavo. Mai data l’aggiunta nonostante mi fosse stato consigliato in ospedale, mi sono proprio rifiutata. Allattandola a richiesta e seguendo i suoi ritmi, ha preso 1,5 kg nei primi 40 giorni di vita e ciuccia ancora con soddisfazione. Se l’aggiunta la da tanto per io la toglierei e bon, inutile confondere la bimba con un allattamento misto se non ve n’è necessità.

  163. elibar84 says:

    Oggi abbiamo finalmente trovato un’ostetrica con la O maiuscola che ha capito il problema (ingorgo mammario) e le ha anche detto come risolvere la situazione (impacchi e spremitura). Per quanto riguarda l’aggiunta le ha consigliato di non toglierla bruscamente ma ridurla piano piano (gliene da 30gr ogni tanto) perchè la bimba da domenica (quando è nata) ad oggi è cresciuta 15gr. 
    Consigli? E’ nata 2910gr e stamattina era 2715gr.
    ciao a tutti

  164. elibar84 says:

    Mia cognata a partorito 4 giorni fa, in un importante ospedale del nord d’Italia. Dopo un giorno e mezzo dal parto è stata mandata a casa. Non le hanno fatto cambiare un pannolino, nemmeno un bagnetto e l’allattamento?????? Dopo non averla ne aiutata ne incoraggiata l’hanno dimessa consigliadole di dare la giunta alla piccolina. Sono senza parole. C’è tantissima ignoranza e pochissima sensibilità. All’ospedale non interessava niente della piccola e nemmeno della mamma, a loro interessava contare un parto in più e liberare un posto letto più velocemente possibile. Sono arrabbiata e senza parole.

  165. Roberta Caironi says:

    E fa male poi sentire mamme che hanno interrotto l’allattamento perché sono state convinte dagli esperti…quante ansie inutili dobbiamo sopportare!

  166. alexaleaia says:

    Anch’io mi rendo conto di essere stata fortunata. Poche, ma tranquille ed adeguate, informazioni dall’ostetrica al corso preparto. Dopo il parto, l’ostetrica mi ha solo guardata dalla porta dicendo “con un capezzolo così, non avrai problemi”, e basta. Hanno fatto stare la mia bimba nuda sulla mia pancia tutto il tempo che voleva prima di far tagliare il cordone al papà e di lavarla e vestirla, velocemente, prima di rimetterla in braccio al papà mentre mi ricucivano. Poi l’ho attaccata, ha trovato il seno senza problemi e ciucciava contenta. L’hanno lasciata accanto a me quasi sempre, salvo un paio d’ore la mattina in cui facevano i controlli (e già per me era troppo!), e tutte le volte che piangeva, l’attaccavo, e dopo era contenta, latte o non latte, dopo qualche giorno è arrivato e ha ripreso peso. Non ha mai pianto per il pannolino sporco, ma l’ho sempre visto subito e cambiato al volo, ma molto rapidamente, ha cominciato a volere altre cose, sopratutto coccole, o attenzione, o cambiare posto e guardarsi intorno, e io ho imparato a capire cosa volesse, e a non darle sempre solo il seno, ma a cercare di rispondere anche alle altre sue richieste. Dopo circa un mese e 1/2, ha cominciato a non piangere nemmeno più per chiedere la poppa, ma a dire un sonoro “pù!”.
    Nessun consiglio, da nessuno, e pochi commenti, solo ogni tanto qualche “sta ancora poppando?” dagli suoceri, debitamente ignorati – perché, si, poppava molto spesso, o piuttosto, poppava a rate, con delle pause dovute a distrazione o breve abbiocco. Un pò una palla, ammettiamolo … ma presa con filosofia. D’altronde, non ho chiesto consigli a nessuno, non me ne importava nulla, era una cosa tra me e la mia Cucciola, e l’unico disagio era l’inondazione perpetua da flutti di latte, ma nessun dolore.
    E poi, a 11 mesi, ha smesso di sua spontanea iniziativa. allattata a richiesta, ha smesso di chiedere, e si sbracciava verso il biberon. Molto più palloso, il biberon.
    Unico commento del pediatra: allatti? brava!, e dopo i 9 mesi: SE sei stufa di allattare, puoi anche cominciare a darle del latte in polvere (speciale per allergici alle proteine del latte), facendomi vedere tutti i diversi prodotti disponibili sul mercato.
     
    Sul “è un lavorone e hai bisogno di aiuto”, beh, nessuno mi ha aiutato, fino a quando non sono tornata a lavorare ho anche fatto le pulizie da sola.

  167. loredana lo monaco says:

    adesso che è passato ci si può ridere su… io con i primi due figli ho fatto i tuoi stessi errori, e ne ho sentite molto meno di stupidaggini, ma non avevo internet… con l’ultima ho deciso di informarmi bene e ho mandato a …. e lo faccio ancora tutti quelli che mi offrono consigli stupidi e se ho dei dubbi, vado su internet e me li tolgo da sola. a 11 mesi allatto, faccio autosvezzamento ed ec… tutto da autodidatta e la bimba scoppia di salute. ciao

      • loredana_lomonaco says:

         @andrea_  @loredana lo monaco 
        l’unica cosa da sapere è in effetti come funziona il seno… in questo modo tutto diventa naturale e per quanto possano darti consigli basati su pregiudizi e luoghi comuni o comunque contrari all’allattamento, te le accorgi e non ci caschi… dovrebbe essere tutto naturale, ma quando mettono lingua persone che non capiscono un H è meglio informarsi per non incorrere in errori che possono compromettere tutto. Dando retta all’istinto comunque non si sbaglia mai!

  168. Autosvezzamento - La pagina ufficiale di www.autos says:

    C’è da dire che praticamente tutte le osservazioni riportate nel post le avevo già sentite, ma di solito da diverse persone, mai tutte insieme da uno stesso individuo :)
    Quando si dice sfiga :D:D /Andrea

  169. Alessandra says:

    Ah! A me  (20 mesi circa) hanno detto che dovevo passare al latte “normale”, intendendo il vaccino.
    E in questa c’e’ tutta la nostra cultura del LA.

  170. violadelpensiero says:

    Questo post mi ha fatto davvero ridere ma anche stupire della “stupidità” di coloro che dovrebbero occuparsi del benessere del bambino e della mamma e non di ingrassare qualche azienda di alimenti per bambini arancione o blu che sia. Io ho seguito il corso pre parto all’ospedale di Erba e sapevo che era rinomato per un’insistenza sia per il parto naturale che per l’allattamento al seno. L’ostetrica che ho trovato al corso era preparatissima e prodigava ottimi consigli, anche perchè nonostante la giovane età era mamma di tre bambini allattati tutti al seno. Ce ne fossero come lei! Nessuno mi ha mai consigliato di tenere del LA in casa e io stessa non l’avrei mai tenuto. Il mio bimbo appena nato si è avvicinato al mio seno e ha provato a ciucciare. I primi giorni è stata dura, i seni facevano male, i capezzoli idem, ma lui voleva attaccarsi anche se faceva malissimo. Con una crema ammorbidente alla lanolina che una mamma al secondo figlio, mia compagna di stanza, mi ha consigliato, l’allattamento è diventato più facile. Certo lui stava attaccato anche tutte le ore, di notte mi addormentavo con lui di lato (e meglio così, perchè se avessi dovuto metterlo in una culla e ogni volta alzarmi ero talmente un catorcio che non ci sarei mai riuscita). Certe sere urlava, sembrava che il mio latte non bastasse, ma forse era solo un po’ di stanchezza e un po’ di mal di pancia. E invece bastava, perchè le mie coppette assorbilatte erano sempre traboccanti e il mio seno dolorante se lui dormiva più del solito e non mangiava. Ora mangia, sempre a sua richiesta e anche se ha quasi sei mesi anche 7 volte al giorno. E perchè non dovrei allattarlo? A lui piace, a me piace. Ogni tanto mangia della frutta e ho iniziato a dargli una pappa che cucino rigorosamente io (si, non abbiatene puriste dell’autosvezzamento, io sto cercando di bilanciare il vostro metodo con quello di una volta, al momento ciuccia da solo della frutta e il pane che adora ma dato che voglio abituarlo ad altri sapori) se la vuole la mangia tutta, altrimenti ne assaggia solo un po’ e poi vuole il mio latte. Per il pediatra dovrei dare tutti i giorni la pappa e subito dopo la frutta e nella pappa oltre al famoso brodo vegetale dovrei mettere il liofilizzato e le solite farinette dolciastre. Ovviamente io farò a modo mio. Un po’ mi rompono perchè lui non vuole il ciuccio e non gli piace ciucciare dal biberon (ho provato a fargli una camomilla una sera che ero stanchissima ma non ha gradito). Dicono che sono io che non insisto. Ma se non lo vuole di certo non lo obbligo a prenderlo. Ah…e il bimbo cresce a dismisura, è sempre nei percentili più alti al controllo e il pediatra mi ha detto che ho un super latte. Seriamente, io faccio una dieta il più varia possibile e ricca di liquidi e verdure. Cmq il pediatra non ha insistito per latti artificiali, anzi ha consigliato di allattare, anche fino a due anni se è possibile, o fin quando lo voglio. L’unica cosa è che lui mi consiglia di fare 5 pasti, ma il mio bimbo ne fa sempre molti di più. 

    • CristinaBonomo says:

      OT: anche io ho partorito e fatto il corso preparto a erba! Tu quando l’hai fatto? io  dicembre-gennaio. L’ostetrica del corso era fantastica, com’è che si chiamava?? anche le puericultrici del nido sono meravigliose, molto preparate, disponibili e pazienti.

    • CosmicMummy1976 says:

      riguardo all’abitudine al biberon, eventualmente devi insistere solo se per te è una necessità (x es. se devi andare al lavoro). che poi, insistere non serve a niente, se ha fame prima o poi si abitua, come con il cibo del resto.

  171. Madregeisha says:

    Più leggo di queste esperienze più mi rendo conto di quanto sono stata fortunata.
    Anche io sono partita del tutto disinformata sull’allattamento, ed il mio è stato anche un allattamento partito con tantissima difficoltà. Dico solo che ci è voluto quasi un mese perchè io riuscissi davvero ad avere latte sufficiente per la mia piccina, il problema era soprattutto delle ore serali. Ma la fortuna è stata che il corso pre parto ci ha dato poche ma buone info sull’allattamento, la pediatra di base alla prima visita mi ha detto di allattare fino ad un anno di età e anche fino a due se lo avessi gradito, dicendo sempre “per fortuna prende il tuo latte” ogni volta che la bambina ha avuto problemi di salute o di “svezzamento”, l’ostetrica del consultorio che mi ha seguita nel post- parto mi ha dolcissimamente aiutata ad accantonare le aggiunte di LA e sostenendomi nei momenti di difficoltà, non ho avuto eccessive ingerenze degli “astanti”. Ma soprattutto, nella mia disinformazione, ho seguito il mio istinto che fortissimamente mi diceva che dovevo allattare la mia bambina e che lei era del mio latte che aveva bisogno, non di quella polverina in scatola. Quindi anche quando piangeva disperata perchè non riusciva a tirar fuori più di qualche goccia dalle 21 fino alle 4 del mattino ho tenuto duro e alla fine tutto si è sbloccato. QUindi sì, ho scelto di allattare (e lo sto facendo anche ora a 18mesi della piccola) ma la mia scelta è stata fortemente agevolata da una serie di congiunzioni astrali favorevoli che hanno contrastato le difficoltà del primo mese!

  172. Veronica Vatti says:

    Incredibile la lista di assurdita’ che riescono a dire i cosiddetti esperti! meno male che ho sempre fatto di testa mia e ho allattato felicemente i miei due bambini e fra qualche mese allattero’anche il terzo/a !! ^__^

  173. Claudia says:

    c’è sia da ridere che da piangere leggendo l’articolo, io mi ritengo non fortunata ma di più, se mio figlio è stato allattato al seno è solo grazie a un ostetrica del consultorio che a una settimana di vita mi ha accolto, rassicurato e aiutato…anchio sono una mamma a cui in h è stato “consigliato” il ciuccio e il L.A. perchè era sempre attaccato e non cresceva…ora che aspetto il secondo mi ritengo ancora più fortunata perchè mi sento pronta..se avessi mollato con il primo con i lsecondo non ci avrei manco provato!!

  174. Alessandra Torcianti says:

    Per Fortuna l’ostetrica del mio corso pre parto non ha detto queste castronerie.. anzi è disponibilissima ad intervenire qualora in ospedale l’allattamento non sia stato ben avviato

  175. Corinna says:

    Beh secondo me il fatto che il pediatra abbia apertamente ammesso di non saperne una mazza di allattamento e di rivolgersi ad un’ostetrica non è una stupidata, anzi! Di solito il pediatra non sa una mazza di allattamento ma dà consigli controproducenti… benvenga questa uscita!
     

    • andrea_ says:

       @Corinna Non credo che Helianthus lo intendesse come stupidata… magari ci metto una noticina così è più chiaro (però l’informazione serve per quello che viene dopo)

      • Helianthus says:

         @andrea_  @Corinna  
        Si, non lo intendevo come stupidata ma come premessa al seguito. Anzi, con il senno di poi ho apprezzato l’onestà del pediatra. Tutto sommato mi rendo conto che proprio quella sua ammissione mi ha fatto aprire gli occhi e decidere di informarmi per conto mio su allattamento e nutrizione evitando così di  affidare le sorti di mio figlio ad altri. Quello che invece stride alquanto è che nonostante quest’outing continui a darmi consigli in merito aumentando l’insistenza con il passare del tempo. Ultima chicca? L’altro giorno visita per una febbre altina (mio figlio di quasi 15 mesi), gli applica il sacchettino per raccogliere le urine e mi dice di farlo bere:
        “Ha portato il biberon?”
        “No, non ci serve”
        “Come no? E come beve?”
        “Con il bicchiere”
        “Ma è troppo piccolo, come può farcela? Beh.. le dò un cucchiaino così lo aiuta ad assumere liquidi”
        “Al limite gli dò il mio latte” dico io, pensando di tagliare corto
        “Ma beve ancora il suo latte? Guardi che non è nutriente, è necessario dare il latte di crescita”
        “Senta, mio figlio non lo gradisce. Temo che lo trovi troppo dolce.” (in realtà non lo ha mai assaggiato).
        Bevendo solo il mio latte in pochi minuti ha riempito il sacchettino.
        Ho l’amara sensazione che questo pediatra non “veda” davvero i bambini al di là dei colpetti sul torace e lo stick per le urine. E’ solo un passacarte per certificati e documenti. E lo dico con sincero dispiacere perché penso al rapporto con il medico come ad un rapporto di fiducia e rispetto reciproco.

        • andrea_ says:

           @Helianthus  “È necessario dare il latte di crescita”, hahahaha
          Ecco perché c’era tanta mortalità infantile in passato… non c’era il latte di crescita  :D

  176. CosmicMummy1976 says:

    io invece vorrei aggiungere che neanche il bambino i primi giorni sa cosa fare. si deve imparare in 2. il mio primo figlio ci metteva tantissimo ad attaccarsi i primi tempi, non sapeva come fare e dove, e io meno di lui, oltre al fatto che i dolori erano forti e ogni volta mettergli quel capezzolo in bocca era un a prova alla “mai dire banzai”. quindi io avevo paura, lui non sapeva dove attaccarsi, piangevamo tutti e due e io mi sentivo una madre inetta perchè mio figlio aveva fame e io non riuscivo a farlo mangiare. poi avevo troppo latte, la mastite, ero molto debole e spaventata, dolori fortissimi che non accennavano a passare. a casa mamma e suocera non facevano altro che confondermi le idee, ovviamente in buona fede, per fortuna ho trovato ostetriche ed infermiere molto brave al consultorio,e il mio pediatra anche mi ha sempre sostenuta smentendo tutte le dicerie delle nonne del tipo “lo vizi”, “lascialo digerire”, “ha mal di pancia se lo allatti è peggio” (invece lui aveva solo fame), “se gli dai la tetta ogni volta che piange associa il pianto al seno” (la vita di un neonato è fatta di poche cose: seno, cacca, pianto. se non associa queste fra loro, cos’altro dovrebbe associare?), “ma tu così non farai altro che allattare tutto il giorno” (come se mi si prospettassi davanti un’intera vita di allattamento a richiesta… in realtà quel periodo dura al massimo 2 mesi, e come se una mamma con un bimbo di pochi giorni che non allatta invece avesse tanto tempo libero…). comunque la persona decisiva che mi ha fatto capire che dovevo tapparmi le orecchie è stata un’infermiera che mi ha detto: “allattare è una scelta, se scegli di allattare devi sapere che è un lavorone, devi farti aiutare perchè non potrai fare altro, se lo fai devi farlo al 100%, altrimenti dagli pure il biberon. comunque se tieni duro poi vedrai che sarà tutto più facile”. è proprio questo il punto, deve essere una scelta. nel momento in cui scegli di farlo e ti senti sostenuta in questo da chi ti sta intorno, ne sei consapevole e trovi la forza di andare avanti non ostante le grosse difficoltà. se una donna non se la sente però non bisogna farle il lavaggio del cervello, farla sentire in colpa, parlare di latte artificiale come del veleno che farà diventare suo figlio obeso e malaticcio. credo che i professionisti che ruotano intorno all’allattamento e ai neonati dovrebbero, oltre che evitare di dire le corbellerie che hai scritto in questo post, anche capire la psicologia di chi hanno davanti. ci sono donne a cui serve incoraggiamento e con cui vale la pena insistere, e donne con le quali insistendo troppo si rischia di avere effetti devastanti. e rendere l’allattamento una scelta significa anche uniformare i servizi di supporto alla maternità in modo che tutte le donne siano davvero messe in condizione di scegliere, tante invece optano per l’artificiale semplicemente perchè non hanno avuto sufficiente aiuto o sufficienti informazioni. tante altre non riescono o non vogliono per tanti motivi e farle venire i sensi di colpa per questo non è giusto.

    • Alessandra says:

       @CosmicMummy1976 In realta’ e’ parzialmente vero: un neonato, senza “interferenze sbagliate” saprebbe cosa fare, (breast crawling docet), come qualunque cucciolo completamente indifeso la cui sopravvivenza e’ legata al saperlo. Il problema e’ che ci sono alcuni piu’ “sensibili” alle interferenze che si incasinano. La mia “mordeva” dal primo giorno in ospedale, poi io ero “attrezzata” di strumenti vari e abbiamo imparato a risolverlo/conviverci.

    • andrea_ says:

       @CosmicMummy1976  cito: ‘…”allattare è una scelta, se scegli di allattare devi sapere che è un lavorone, devi farti aiutare perchè non potrai fare altro, se lo fai devi farlo al 100%, altrimenti dagli pure il biberon. comunque se tieni duro poi vedrai che sarà tutto più facile”. è proprio questo il punto, deve essere una scelta.’
       
      Non so quanto sia d’accordo con questa affermazione… diciamo che per effettuare una scelta consapevole devi essere informata, quindi direi che tutto si riconduce (come al solito) alla qualità dell’informazione che si riceve.
       
      Il problema di fondo(anche se suona incredibile) è che l’allattamento oggigiorno non è un processo compreso particolarmente bene. Cos’è normale e cosa non lo è quando allatti? Non è mica così lampante… Finché il bambino si attacca e cresce come un vitello, va tutto bene, ma dov’è la linea di demarcazione passata la quale bisogna effettivamente preoccuparsi? Io non lo so e non saprei se nessuno si sia pronunciato in materia.
      Un bambino che piange (tanto) è un bambino normale, per cui la madre che si lamenta va informata in merito. il bambino che si attacca male e ciuccia poco è normale? Boh… presumo che dipende da cosa si intenda per “ciuccia male”. Un bambino che cresce poco nel primo mese è normale?” Ariboh…E così via.
       
      Quello che so è che l’industria ha speso fior di quattrini per convincerci che il LA è una necessità/comodità irrinunciabile e per spiegarci come NON funziona l’allattamento, mentre la ricerca e lo stato hanno investito poco e niente per spiegarci effettivamente come funzioni.
       
      Di sicuro LA e LM non sono su un livello paritario (cosa che tu sembri implicare nel tuo intervento), in quanto il LA è un surrogato (basta vedere come le formulazioni continuino ad essere “migliorate”); inoltre in letteratura i rischi associati al non allattamento sono ben documentati, ma non se ne parla praticamente mai.
      http://www.autosvezzamento.it/rischi_associati_al_non_allattamento/
      Fin tanto che l’informazione non viene data davvero a tutto tondo e usando il vocabolario giusto sarà impossibile fare una scelta informata. Invece rimarremo ancorati al fatto che il LA è la norma e il LM un qualcosa in più.
      Dopo tutto tu stessa dici: “i professionisti che ruotano intorno all’allattamento e ai neonati dovrebbero… capire la psicologia di chi hanno davanti.”
      Sì, ma come la mettiamo con i professionisti che ruotano intorno al LA (i quali sono ben più numerosi e con fondi incomparabilmente superiori) i quali della psicologia di chi hanno davanti non si interessano minimamente?

      • CosmicMummy1976 says:

         @andrea_ secondo me il discorso “è una scelta quindi agisci di conseguenza” (in sintesi è questo il significato) era un modo per spronarmi, io ero lì disperata perchè da una parte soffrivo le pene dell’infermo ogni volta che mio figlio doveva mangiare, avevo quintali di latte ma il bambino non cresceva, la prima settimana, e in più come se non bastasse dovevo sorbirmi madre e suocera che mi dicevano che se piangeva non dovevo attaccarlo, che dovevo attaccarlo ogni 3 ore ecc. ecc. credo che le intenzioni fossero di svegliarmi, di dirmi che è normale fare la mucca carolina (a quale mamma che abbia allattato a richiesta non è stato detto? e non vi dava fastidio?), è normale che ciucci tanto, è normale non avere tempo per fare altro, è normale che il seno faccia male ma poi passa, è normale essere stanche, è normale chiedere collaborazione ai familiari, è normale non riuscire a preparare la cena, ma è una scelta che ho fatto io e devo andare fino in fondo perchè in fondo alla fine raccoglierò i frutti. e così è stato. la settimana successiva il bambino aveva preso 500 g, e io ero molto più serena (anche se posso dire di aver superato tutti i dolori e le difficoltà dopo il primo mese e mezzo). insomma secondo me essere consapevoli che è una cosa che ho deciso io e che è giusto che io faccia così perchè è quello che ho scelto io e nessun altro deve permettersi di mettere bocca, altrimenti se non me la sento ci sono altre possibilità (assolutamente legittime), è qualcosa che ti incoraggia e ti permette davvero di mandare tutti i criticoni a quel paese, oltre che a buttare via orologi e magari anche ridimensionare le proprie aspettative su quella che sarà la vita delle prime settimane di maternità. io se non avessi avuto quella conversazione non so se avrei allattato, forse non avrebbe avuto lo stesso effetto per tutte. a dimostrazione del fatto che chi sostiene le neomamme deve essere anche un po’ psicologo e capire qual’è il metodo migliore per fare presa, incoraggiare e rassicurare la donna che ha davanti. 

      • CosmicMummy1976 says:

         @andrea_ “Sì, ma come la mettiamo con i professionisti che ruotano intorno al LA (i quali sono ben più numerosi e con fondi incomparabilmente superiori) i quali della psicologia di chi hanno davanti non si interessano minimamente?” quelli sono semplicemente disonesti. non li metto sullo stesso piano, dico solo che una mamma può avere tanti motivi per non allattare (es farmaci) e direi che può avere colpe ben peggiori di questa.

        • Alessandra says:

           @CosmicMummy1976  @andrea_ Io invece direi che non c’e’ nessun tipo di colpa nel non voler allattare.
          Il problema sono le madri che vogliono allattare e i cui allattamenti sono fatti fallire dagli operatori che dicono cavolate come quelle di heliantus. Ho appena “salvato” una mamma a cui in ospedale volevano far smettere di allattare perche’ doveva prendere dei farmaci (antibiotici e antiffiammatori). Ne abbiamo parlato per caso e le ho detto: chiama prima  il mario negri a milano. Lo ha fatto, e’ andata in ospedala “armata” di elenco di farmaci compatibili e allatta ancora. Pero’ perche’ le devo dire io una cosa, che oltretutto non sono nemmeno un operatore sanitario, e in uno dei piu’ grandi ospedali del suditalia le dicono le cavolate? Operatore sanitario, non sai una cosa? Chiama chi e’ piu’ esperto di te, eccheccavolo!!

  177. manuelamusetti says:

    Fantastico!!! Ho riso (da pediatra di base…) a crepapelle. Grazie a Helianthus e mi scuso per la categoria. Credo che lo farò leggere alle mie neomamme “in crisi”. Grazie!!!

    • Alessandra says:

       @manuelamusetti pero’ almeno la prima volta e’ stato onesto… E’ il dopo che lascia a desiderare… Comunque le ostetriche coi campioncini potrebbero essere denunciate, o almeno segnalate al’ibfan.

  178. kicca77 says:

    …gulp…ma sarebbero da denunciare…cmq purtroppo è la norma….io ho fatto come te..ovvero di testa mia…a 14 mesi allatto ancora, è autosvezzato da quando ha 7 mesi e non ho mai avuto problemi…certo però che penso invece a tutte quelle mamme che si lasciano convincere…che tristezza..quanta ignoranza c’è in giro! 

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